Informazioni sulla gara
Lake Garda 42 propone 2 gare da 21 a 42 km, il 11 aprile 2027 a Acquafredda.
| Gara | Distanza | Dislivello | Altitudine | Partenza |
|---|---|---|---|---|
| 21 km | 21 km | +26 m / −36 m | 66 – 93 m | |
| 42 km | 42 km | +402 m / −395 m | 66 – 313 m |
Correre il Lake Garda 42 significa seguire il lago senza fretta, lasciando che il panorama accompagni il ritmo. Per arrivare al traguardo di Malcesine con energie ancora buone, la preparazione deve però essere concreta e calibrata sulla distanza scelta. Il percorso è su strada: lavorate sulla continuità della corsa, non sulla tecnica da trail.
Lake Garda 42: percorso e dislivello tra lago e borghi
La maratona LG42 da 42 km parte da Limone sul Garda e raggiunge Riva del Garda, prosegue tra le vie del centro e i frutteti fino ad Arco, quindi passa da Torbole e termina a Malcesine. Il dislivello positivo indicato dall’organizzazione è di circa 180 m. La mezza maratona LG21 da 21 km parte da Arco, segue il fiume Sarca verso Torbole e arriva a Malcesine; il dislivello positivo indicato è di circa 60 m. Lungo entrambi i tracciati incontrerete strade, passeggiate sul lungolago e gallerie. Il profilo è corribile, ma le variazioni del terreno e i passaggi coperti possono spezzare il ritmo: evitate accelerazioni impulsive quando la strada torna aperta.
Le viste sul Garda invitano a partire forte. Resistete alla tentazione: nei primi chilometri cercate un passo regolare e una respirazione tranquilla. In maratona, considerate il passaggio ad Arco come un punto di controllo, non come un invito a rilanciare. Nella mezza, mantenete un’intensità sostenibile lungo il Sarca e aumentate solo se vi sentite ancora in controllo dopo Torbole.
Preparare il Lake Garda 42: piano di allenamento e consigli
Impostate la preparazione in base alla vostra esperienza e all’obiettivo. Un ciclo di 12 settimane può essere una struttura utile: alterna corse facili, un lavoro di ritmo e un lungo progressivo, con giornate di recupero. Un piano di allenamento personalizzato dovrebbe adattare volume e intensità al vostro livello, alla distanza scelta e al numero di uscite settimanali. Per la maratona, portate gradualmente il lungo verso le 2 ore e 30–3 ore, senza trasformare ogni uscita in una prova di gara; per la mezza, lunghi di circa 1 ora e 30–2 ore possono sviluppare una base adeguata, secondo la vostra esperienza.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Inserite sedute a ritmo sostenuto e tratti a ritmo gara per imparare a riconoscere uno sforzo controllato. Aggiungete qualche salita breve e regolare: il dislivello non è elevato, ma saper cambiare passo senza irrigidirsi aiuta a superare le ondulazioni e i raccordi del percorso. Una o due volte alla settimana, dedicate pochi minuti alla forza di polpacci, glutei e tronco. Nella fase finale della preparazione, riducete il volume nelle tre settimane che precedono la gara, mantenendo qualche breve richiamo di ritmo.
Provate durante i lunghi le scarpe e l’alimentazione che userete in gara. Assumere carboidrati a intervalli regolari può sostenere lo sforzo: testate quantità e prodotti in allenamento, senza improvvisare il giorno della corsa. L’organizzazione indica punti di ristoro lungo il tracciato: sono un supporto, ma conviene arrivarci sapendo già cosa vi serve. Scegliete abbigliamento adatto alle condizioni della giornata, calze già collaudate e un sistema anti-sfregamento se lo utilizzate abitualmente. Le gallerie sono parte del percorso: mantenete la traiettoria e non cambiate ritmo bruscamente entrando o uscendo.
Nei lunghi, allenate anche la pazienza: se una giornata è difficile, rallentare o accorciare l’uscita può essere la scelta giusta. La continuità conta più di una singola seduta eroica.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Lake Garda 42: informazioni pratiche per il giorno di gara
- Data: domenica 11 aprile 2027.
- Partenza LG42: ore 09:00 da Limone sul Garda.
- Partenza LG21: ore 09:00 da Arco.
- Arrivo: Malcesine per entrambe le distanze.
- L’organizzazione segnala ristori lungo il percorso e un servizio gratuito di bus e traghetti tra le località dell’evento. Verificate le indicazioni ufficiali per logistica, regolamento e aggiornamenti del tracciato.
Per consultare i dettagli della gara, visitate il sito ufficiale Lake Garda 42. Il percorso potrebbe essere aggiornato dall’organizzazione: fate riferimento alle comunicazioni ufficiali prima della partenza.
Con una preparazione progressiva, il lago non sarà soltanto lo sfondo della vostra corsa: sarà il compagno luminoso che vi accompagnerà fino al traguardo di Malcesine.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Percorsi delle diverse distanze
Percorso dettagliato Lake Garda 42 - 21 km
| Dislivello positivo | 26 m |
|---|---|
| Dislivello negativo | 36 m |
| Altitudine minima | 66 m |
| Altitudine massima | 93 m |
Riassunto
Un viaggio di 21,3 km lungo le rive del Lago di Garda, quasi senza dislivello, da Chiarano a Malcesine. Un percorso punto a punto che invita a lasciarsi trasportare dal ritmo e dalla luce del lago.
Profilo generale
- Distanza reale: 21,3 km
- Dislivello positivo: 26 m
- Dislivello negativo: 36 m
- Altitudine minima: 66 m
- Altitudine massima: 93 m
- Terreno: 100% su strada o percorso asfaltato (sett, asfalto, paving stones)
- Forma: punto a punto
Luoghi attraversati e punti di riferimento
- Partenza a Chiarano (km 0)
- Bolognano (km 1,5)
- Torbole (km 5,5)
- Nago-Torbole (km 10,6)
- Navene (km 13)
- Malcesine (km 19,2)
- Punto panoramico Belvedere / Al Castello (km 7,5): respira, guarda il lago, lascia che la vista ti dia energia.
- Punto panoramico Balcone sul lago (km 21,1): l’arrivo è vicino, goditi la magia dell’acqua e della luce.
Punti d’acqua
- km 0
- km 1,2
- km 4,3
- km 7,5
- km 14,9
- km 16,5
- km 16,8
- km 19
- km 21,3
Salite e discese principali
Nessuna salita impegnativa. Il percorso è quasi tutto pianeggiante, con leggere variazioni di quota che non spezzano il ritmo. Approfitta di questa dolcezza per ascoltare il tuo corpo, sentire il respiro, lasciarti trasportare dal paesaggio. Le discese sono lievi, mai tecniche: rilassa le spalle, lascia andare le gambe, goditi la corsa.
Il percorso, troncone per troncone
-
Troncone 1 (km 0,0 – 3,6): 3,6 km, D+ 0 m, D- 10 m, altitudine 78–93 m, profilo piatto, su strada.
Parti con calma. Il lago ti osserva, la strada è morbida sotto i piedi. Non lasciarti prendere dall’entusiasmo della partenza: trova il tuo ritmo, ascolta il battito del cuore. Qui puoi scaldarti, sciogliere le tensioni, prepararti mentalmente. -
Troncone 2 (km 3,6 – 7,1): 3,6 km, D+ 0 m, D- 11 m, altitudine 66–78 m, profilo piatto, su strada.
La corsa si fa fluida. Il paesaggio si apre, il respiro si allunga. Mantieni la concentrazione, ma lascia spazio anche alla gioia. Al km 7,5 il Belvedere / Al Castello ti regala una vista che vale una pausa mentale: riempi gli occhi, riparti più leggero. -
Troncone 3 (km 7,1 – 10,7): 3,5 km, D+ 10 m, D- 0 m, altitudine 67–82 m, profilo piatto, su strada.
Una leggera salita, quasi impercettibile. Qui puoi spingere un po’ di più se ti senti bene, ma senza strafare. Ascolta le gambe, lascia che il ritmo ti porti avanti. Il lago è sempre lì, compagno silenzioso. -
Troncone 4 (km 10,7 – 14,2): 3,5 km, D+ 0 m, D- 0 m, altitudine 81–86 m, profilo piatto, su strada.
Qui si vola. Il terreno è amico, la mente può rilassarsi. Approfitta dei punti d’acqua, idratati anche se non senti sete. Senti la forza che cresce dentro di te, passo dopo passo. -
Troncone 5 (km 14,2 – 17,8): 3,6 km, D+ 0 m, D- 10 m, altitudine 69–82 m, profilo piatto, su strada.
La fatica può farsi sentire, ma il paesaggio ti sostiene. Lascia andare i pensieri, concentrati sul respiro. Se hai bisogno, rallenta un attimo: ogni passo è un regalo. -
Troncone 6 (km 17,8 – 21,3): 3,6 km, D+ 16 m, D- 0 m, altitudine 68–87 m, profilo piatto, su strada.
L’ultimo slancio. Qui il cuore batte forte, la testa sogna già l’arrivo. Al km 21,1 il Balcone sul lago ti offre l’ultimo abbraccio del paesaggio. Sorridi, spingi ancora un po’. L’arrivo è tuo.
Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap
Percorso dettagliato Lake Garda 42 - 42 km
| Dislivello positivo | 402 m |
|---|---|
| Dislivello negativo | 395 m |
| Altitudine minima | 66 m |
| Altitudine massima | 313 m |
Lake Garda 42: una maratona che abbraccia il lago, 42,4 km di emozioni e 402 m di dislivello positivo, da Limone sul Garda a Malcesine.
Profilo generale
- Distanza reale: 42,4 km
- D+ totale: 402 m
- D- totale: 395 m
- Altitudine minima: 66 m
- Altitudine massima: 313 m
- Percorso: punto a punto
- Terreno: 100% su strada o percorso asfaltato (sett, asfalto, paving_stones)
Ogni passo è un viaggio tra curve dolci e salite che fanno battere il cuore. Il Lago di Garda ti accompagna, la strada è la tua compagna fedele. Qui la fatica si trasforma in energia, la vista si apre su panorami che scaldano l’anima.
Luoghi attraversati e punti di riferimento
- Partenza a Limone sul Garda (km 0)
- Al km 3,2: punto di vista Belvedere verso Torbole
- Al km 6,6: Pregasina e punto di vista Regina Mundi
- Al km 9,1: punto di vista Belvedere degli innamorati
- Al km 9,9: Riva del Garda
- Al km 16,3: Bolognano
- Al km 19,9: Arco
- Al km 22,4: di nuovo Bolognano
- Al km 28,5: Torbole
- Al km 29,1: punto di vista Belvedere / Al Castello
- Al km 31,7: Nago-Torbole
- Al km 35,6: Navene
- Arrivo a Malcesine (km 42,4)
Punti d’acqua
- km 0,1
- km 0,4
- km 0,8
- km 1,3
- km 7,6
- km 9,6
- km 9,8
- km 10,8
- km 12
- km 21,6
- km 22,7
- km 25,9
Approfitta di ogni fontanella. Idratarsi è fondamentale, soprattutto dopo le salite e nei tratti più esposti.
Côte principali: dove il cuore accelera
- Salita dal km 5,5 al km 6,6: 1,2 km, +229 m, pendenza media 19,6%, pendenza massima 68,4%. Si arriva al punto di vista Regina Mundi. Qui le gambe bruciano, il fiato si fa corto. Non avere fretta: affrontala con calma, passo corto, respira a fondo. Ogni metro conquistato regala una vista che ripaga ogni sforzo.
- Discesa dal km 6,6 al km 11,6: 4,9 km, -240 m, pendenza media 4,9%, pendenza massima 65,0%. Si parte dal punto di vista Regina Mundi. Qui puoi lasciarti andare, ma resta vigile: la pendenza può sorprendere. Sciogli le gambe, recupera, ma non perdere il controllo. Il panorama ti accompagna, la strada invita a ritrovare il ritmo.
Il percorso, troncone dopo troncone
-
Troncone 1 (km 0,0 – 7,1): D+ 336 m, D- 240 m, altitudine 71–313 m, profilo vallonato, tutto su strada.
Si parte con energia, il lago a sinistra, la montagna davanti. Le prime salite scaldano i muscoli, la salita verso Regina Mundi è la vera sfida. Qui si costruisce la gara: ascolta il tuo corpo, non strafare. Dopo la fatica, la discesa regala respiro e panorami mozzafiato. -
Troncone 2 (km 7,1 – 14,2): D+ 25 m, D- 119 m, altitudine 67–166 m, profilo vallonato, tutto su strada.
Il percorso si addolcisce. Approfitta per trovare il tuo ritmo, recuperare dopo la salita. Le gambe si sciolgono, la mente si apre. Respira l’aria del lago, lasciati guidare dalla strada. -
Troncone 3 (km 14,2 – 21,2): D+ 15 m, D- 0 m, altitudine 73–90 m, profilo piatto, tutto su strada.
Qui si vola. Il terreno è amico, la fatica si fa più leggera. Mantieni il passo, ascolta il battito del cuore. È il momento di godersi la corsa, di sentire la forza che cresce dentro. -
Troncone 4 (km 21,2 – 28,3): D+ 0 m, D- 20 m, altitudine 66–93 m, profilo piatto, tutto su strada.
La strada si distende, il lago ti accompagna. Qui si costruisce la seconda parte della gara. Non abbassare la guardia: la costanza è la chiave. Sorridi, sei nel cuore della maratona. -
Troncone 5 (km 28,3 – 35,4): D+ 15 m, D- 0 m, altitudine 67–86 m, profilo piatto, tutto su strada.
Le gambe sentono la distanza, ma la mente è forte. Ogni passo è una conquista. Respira, guarda il lago, lasciati ispirare dalla bellezza che ti circonda. -
Troncone 6 (km 35,4 – 42,4): D+ 5 m, D- 11 m, altitudine 68–84 m, profilo piatto, tutto su strada.
L’ultimo tratto. Qui si corre con il cuore. La fatica si trasforma in gioia, ogni metro è un traguardo. Malcesine si avvicina, il traguardo è realtà. Non mollare, ogni respiro ti avvicina alla vittoria personale.
Ogni troncone è un viaggio. Ascolta il tuo corpo, celebra ogni progresso. Il Lago di Garda ti aspetta, pronto a regalarti emozioni indimenticabili.
Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap
Buono a sapersi
Dettagli pratici per preparare il Lake Garda 42
Ristori e gestione dei rifornimenti
- LG42: i punti ristoro sono indicati a 4,5, 10,3, 15,5, 21,1, 24,1, 28,3, 32,5 e 36,8 km.
- LG21: sono indicati ristori a 3,0, 7,2, 11,4 e 15,7 km.
- Le indicazioni pubblicate non specificano cosa sarà disponibile ai singoli ristori. Allenatevi quindi con i prodotti che sapete tollerare e definite in anticipo se portarli con voi. In gara, affidatevi alle informazioni ufficiali sui servizi ai ristori.
Gallerie e strumenti di ritmo
- Nei tratti in galleria il GPS può registrare distanza e altitudine in modo impreciso. Non correggete il passo sulla base di un’improvvisa variazione del dispositivo: controllate lo sforzo e riprendete il ritmo con gradualità all’uscita.
- È segnalato un servizio di pacemaker, ma non sono pubblicati gruppi di passo o tempi obiettivo. Se intendete seguirne uno, verificate le indicazioni ufficiali e mantenete comunque un’intensità adatta al vostro livello.
Meteo stagionale e abbigliamento
In primavera il clima gardesano è generalmente mite, ma le condizioni possono cambiare tra le diverse sponde e lungo il percorso. Per il periodo marzo-maggio, le medie climatiche regionali riportate indicano temperature dell’aria comprese tra 15 e 24 °C: non sono una previsione per la giornata di gara. Le previsioni diventano utili per scegliere l’abbigliamento soltanto nei pochi giorni che precedono l’evento.
- La brezza mattutina Pelèr soffia in genere da nord verso sud; l’Ora arriva da sud nel pomeriggio. Il vento può modificare la sensazione di freddo e la fatica, soprattutto nei tratti esposti.
- Scegliete strati leggeri e facilmente gestibili, includendo una protezione antivento se la tollerate bene durante la corsa. Provate l’abbigliamento nei lunghi: eviterete sorprese legate a sfregamenti o a un eccesso di calore.
Meteo prevista il giorno della gara a Acquafredda
Stima il tuo tempo di gara
Prepara la tua gara in 7 domande
Il Lake Garda 42 vi accompagna tra il blu del lago, le strade di borghi pieni di carattere e il profilo delle montagne. Per godervi ogni chilometro, però, serve una preparazione costruita sulla distanza scelta: la mezza maratona da 21 km e la maratona da 42 km chiedono ritmi, lunghi e strategie di gara diversi. Un piano di allenamento personalizzato vi aiuta a progredire con equilibrio, rispettando il vostro livello e i vostri impegni. Allenate la resistenza, provate alimentazione e attrezzatura, e arrivate al via con più fiducia. Il paesaggio farà il resto: voi potrete correre e assaporare la strada.
Lake Garda 42
Crea il mio piano di allenamento personalizzato per Lake Garda 42
Per creare il tuo piano di allenamento personale, ti faremo 9 domande per conoscerti meglio.
🏁 Quale gara vuoi correre?

