Informazioni sulla gara
Maga SkyMarathon 2026 propone 2 gare da 24 a 39 km, il 5 settembre 2026 a Serina.
| Gara | Distanza | Dislivello |
|---|---|---|
| 24 km | 24 km | +1 450 m |
| 39 km | 39 km | +3 000 m |
Il percorso della Maga SkyMarathon 2026
La Maga SkyMarathon 2026 si corre il 5 settembre 2026 a Serina, in Lombardia, in provincia di Bergamo. La gara regina misura 39 km con 3000 m D+; la versione più corta, la 24 km, propone 1450 m D+. Il tracciato si sviluppa sulle montagne attorno a Oltre il Colle e a Zorzone, con passaggi su sentieri alpini, prati ripidi, rocce e pietraie. Il percorso tocca quattro cime simboliche: Menna, Arera, Grem e Alben. È una gara esigente, totalmente di montagna, dove contano la gestione dello sforzo e la sicurezza sui tratti più tecnici.
Si parte da Zorzone, frazione di Oltre il Colle, e si sale inizialmente su asfalto, poi su strada bianca, fino al bosco e ai pascoli aperti. Dalla cima del Menna, passando per il bivacco Maga, il tracciato diventa più delicato: si corre lungo creste attrezzate con corde fisse e con il supporto del soccorso alpino e delle guide alpine. Il punto più alto è il Pizzo Arera, a 2513 metri. Lungo il percorso sono previsti 15 ristori, un dettaglio prezioso quando lo sforzo si fa lungo e la quota comincia a pesare. Le fonti ufficiali di territorio sottolineano anche il forte coinvolgimento dei volontari della valle, segno di un evento molto radicato nel luogo.
Per prepararvi bene, il primo obiettivo è semplice: abituare il corpo a salite lunghe e discese controllate. Non serve cercare il dislivello solo nei weekend. Serve ripeterlo con costanza, anche con allenamenti brevi ma mirati. Inserite salite corribili, tratti ripidi da camminare con efficacia, e discese tecniche per rafforzare quadricipiti e caviglie. Su una gara come la Maga SkyMarathon, il plan d'entraînement deve sviluppare resistenza in quota, forza specifica e capacità di recuperare dopo ogni salita.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Un buon riferimento pratico è quello di lavorare su tre pilastri. Primo: un’uscita lunga settimanale, meglio se con dislivello progressivo e terreno simile a quello di gara. Secondo: un richiamo di qualità con ripetute in salita o progressioni su fondo naturale. Terzo: un lavoro di stabilità e forza, soprattutto core, polpacci e appoggi monopodalici. Se arrivate dal trail corto, la sfida sarà imparare a non partire troppo forte. Se arrivate dalla strada, la priorità sarà il piede sicuro in discesa e la gestione dei bastoncini se li usate abitualmente in allenamento.
Il giorno della gara, pensate in termini di energia e non di ritmo al chilometro. Su un percorso così, il passo cambia in fretta e il battito sale senza avvisare. Conviene salire regolari, senza strappi, e recuperare nei tratti corribili. Nelle sezioni tecniche, abbassate le pretese e alzate l’attenzione: lì si perdono più energie con una tensione inutile che con la fatica vera. Anche l’alimentazione va provata prima: gel, borracce, sali, tutto ciò che userete in gara dovrebbe già essere passato nei vostri allenamenti lunghi.
Per il materiale, scegliete scarpe con buon grip e stabilità laterale. Il terreno della Maga alterna sentiero, prato ripido, pietraia e tratti esposti, quindi una suola sicura vale più di un modello leggero ma instabile. Portate con voi un guscio leggero se il meteo è incerto, e curate bene zaino o cintura per non perdere tempo ai ristori. In una gara del genere, piccoli dettagli come lacci ben chiusi, calze adatte e una borraccia facile da raggiungere cambiano davvero la giornata.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Informazioni pratiche per preparare la gara
- Data: 5 settembre 2026
- Partenza/luogo: Zorzone, frazione di Oltre il Colle, area di Serina, Bergamo
- Distanze ufficiali: 39 km con 3000 m D+; 24 km con 1450 m D+
- Terreno: sentieri di montagna, pascoli ripidi, rocce, pietraie, creste attrezzate
- Punti chiave: Monte Menna, bivacco Maga, Pizzo Arera, Grem, Alben
- Ristori: 15 lungo il percorso
Se vi state chiedendo come preparare la Maga SkyMarathon, la risposta migliore è questa: con pazienza, regolarità e un plan d'entraînement che vi faccia arrivare freschi abbastanza da godervi le creste e forti abbastanza da non subirle. Il sito ufficiale della gara e la pagina werun.world restano i riferimenti utili per i dettagli aggiornati, insieme alla presenza social di Maga Skymarathon. A settembre, tra le montagne di Serina, vi aspetta una gara intensa e luminosa, da vivere con il respiro pieno e le gambe preparate bene.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Maga SkyMarathon 2026 in foto
Buono a sapersi
Informazioni pratiche utili per preparare la Maga SkyMarathon 2026
La gara si corre in ambiente alpino vero, quindi la preparazione deve tenere conto di quota, terreno tecnico e meteo variabile. Le condizioni tipiche di settembre a Serina indicano circa 19°C di massima, 10°C di minima e una media di 45 mm di precipitazioni, quindi non basta pensare al caldo di partenza: in montagna il tempo cambia in fretta e la sensazione termica può scendere bruscamente.
Meteo e gestione dell’abbigliamento
- Portate un guscio leggero o una protezione antivento: in quota il vento può trasformare una gara asciutta in una giornata molto più dura.
- Prevedete un sistema a strati semplice: maglia tecnica, strato caldo leggero se necessario, protezione contro pioggia e freddo.
- Non sottovalutate i tratti esposti: sudore, vento e umidità possono far perdere rapidamente calore anche a fine estate.
Difficoltà reale dei due percorsi
| Format | Distanza | Dislivello positivo | Impatto pratico per l’allenamento |
|---|---|---|---|
| Versione corta | 24 km | 1450 m D+ | Serve un buon motore in salita e una discesa stabile, ma resta meno impegnativa sulla durata complessiva. |
| Gara principale | 39 km | 3000 m D+ | Richiede resistenza di lunga durata, alimentazione ben gestita e solidità mentale nei secondi e terzi passaggi in quota. |
Sulle Orobie, la differenza non la fa solo il dislivello totale. La fa come il dislivello è distribuito. Qui si sale, si corre su creste, si scende, si riparte. Le gambe devono saper cambiare ritmo senza andare in crisi.
Terreno e richieste tecniche
- Il fondo alterna sentieri alpini, prati ripidi, pietraie e creste attrezzate.
- La parte tra Menna e Arera è quella da trattare con più rispetto: è il tratto in cui attenzione e piede sicuro valgono più dell’orgoglio.
- Su tratti erbosi ripidi e discese lunghe, la tenuta di caviglie e quadricipiti conta tantissimo.
- È utile allenare anche la capacità di camminare forte in salita: in questa gara non è un ripiego, è una competenza vera.
Materiale da non dimenticare
- Scarpe con grip marcato e buona stabilità laterale: il terreno cambia spesso e il piede deve restare sicuro.
- Calze tecniche che limitino sfregamenti e scivolamenti nel piede, soprattutto se piove o il percorso è umido.
- Zaino o cintura comodi, con accesso rapido a flasks, gel e sali.
- Giacca antivento/antipioggia leggera per protezione in quota.
- Guanti leggeri se siete sensibili al freddo in discesa o sulle creste.
- Se li usate già in allenamento, i bastoncini possono essere un aiuto concreto nelle salite lunghe, ma vanno gestiti con automatismi solidi.
Ristori e gestione dell’energia
Sono previsti 15 ristori lungo il percorso, un dato molto utile per pianificare idratazione e integrazione senza stressare troppo l’autonomia. In una gara così, però, non bisogna aspettare il ristoro per bere: meglio anticipare sempre un po’, soprattutto nelle salite lunghe e nei tratti più esposti.
- Partite con una strategia semplice: bere poco ma spesso.
- Usate i ristori per ricaricare, non per fermarvi troppo a lungo.
- Provate in allenamento lo stesso mix di gel, sali e bevande che userete in gara.
- Su 39 km, la nutrizione diventa parte della prestazione, non un dettaglio.
Presenza di supporto sul percorso
Le informazioni ufficiali e territoriali segnalano la presenza di soccorso alpino e guide alpine sui tratti più delicati, oltre al forte coinvolgimento dei volontari della valle. Questo è rassicurante, ma non cambia la regola principale: sui passaggi tecnici bisogna restare lucidi, compatti e prudenti.
Cosa allenare davvero prima della gara
- Salite lunghe con ritmo costante.
- Discese tecniche per costruire confidenza e proteggere i quadricipiti.
- Lavori di forza su core, glutei, polpacci e stabilità monopodalica.
- Uscite in terreno sconnesso per migliorare propriocezione e reattività del piede.
- Gestione dello sforzo: partire troppo forte qui si paga subito, spesso prima ancora della parte più scenica del tracciato.
Per una preparazione credibile, la differenza la farà la vostra capacità di arrivare pronti nei punti in cui la montagna “morde”: salita lunga, discesa fragile, quota, fatica accumulata. È una gara che premia chi sa restare pulito, non chi si agita.
Meteo prevista il giorno della gara a Serina
Stima il tuo tempo di gara
Domande e risposte
La Maga SkyMarathon 2026 si corre il 5 settembre 2026 sulle Orobie bergamasche, con circa 38–39 km e 3.000 m D+, classificata come gara WHITE della Skyrunner World Series. Il tracciato è un vero skymarathon: creste, salite ripide, discese tecniche, con punto più alto intorno ai 2.500 m. Pour vous préparer, intégrez des sorties longues en montagne avec fort dénivelé et travail spécifique en côtes et descentes techniques.
La Maga SkyMarathon 2026 è una skyrace tecnica di livello medio-alto: distanza maratona, 3.000 m D+ e terreno alpino impegnativo. La classificazione WHITE nel circuito Skyrunner indica una gara selettiva ma non estrema, adatta a chi ha già esperienza di trail lunghi in montagna. Per arrivare sereni, è consigliabile avere abitudine a uscite di 4–6 ore in ambiente montano, gestione di tratti esposti e buona resistenza su salite prolungate.
Su un formato come la Maga SkyMarathon 2026 l’errore classico è partire troppo forte nelle prime salite. Puntate a un ritmo in cui arrivate al primo lungo tratto di cresta o al primo grande ristoro pensando “sto andando troppo tranquillo”. Suddividete mentalmente il percorso in sezioni tra i punti chiave (passi, creste, discese) e adattate il passo: salite a passo regolare con bastoncini, pianetti corribili a ritmo maratona controllato, discese con prudenza tecnica. Una cadenza costante vale più di accelerazioni e crisi.
Per una skymarathon di circa 39 km e 3.000 m D+ come la Maga SkyMarathon 2026, puntate a 60–70 g/h di carboidrati nelle prime ore, riducendo se lo stomaco si affatica. Pianificate cosa assumere a ogni ristoro e cosa portare con voi (gel, barrette, sali). Il regolamento di gare simili prevede spesso kit base: copricapo, giacca antivento, riserva d’acqua. Aggiungete zaino o gilet trail, bastoncini, scarpe con buona presa su roccia e sentiero, strati leggeri per quota e meteo variabile.
Per prepararvi alla Maga SkyMarathon 2026, Preparun propone due piani personalizzati: il Starter Run, gratuito, ideale per iniziare una preparazione structurata, e la Finisher Line, completo e a pagamento, pensato per arrivare pronti e sicuri il giorno della gara. Entrambi sono su misura in base a età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e sono adattati alla distanza e ai 3.000 m D+ della Maga SkyMarathon. Create il vostro piano dedicato direttamente su preparun.com per costruire passo dopo passo la vostra migliore versione alla partenza.
Prepara la tua gara in 7 domande
La Maga SkyMarathon 2026 si prepara con il fiato corto solo in salita, mai per caso. Su sentieri di montagna, tra creste, pascoli e pietraie, questa gara chiede gambe solide, testa lucida e una preparazione costruita con pazienza. Se siete già iscritti, il modo migliore per arrivare pronti è dare forma a un vero plan d'entraînement: progressivo, concreto, adatto al vostro livello e ai vostri giorni disponibili. È proprio così che si arriva in cima con ancora luce negli occhi e non soltanto con le energie finite.
Un percorso così si rispetta. E si conquista un passo alla volta.
Maga SkyMarathon 2026
Crea il mio piano di allenamento personalizzato per Maga SkyMarathon 2026
Per creare il tuo piano di allenamento personale, ti faremo 9 domande per conoscerti meglio.
🏁 Quale gara vuoi correre?

