Maratona Maga Circe – Sabaudia

Maratona Maga Circe

Sabaudia (04016) 7 febbraio 2027 Corsa
Partenza tra
J−134

Informazioni sulla gara

Maratona Maga Circe propone 3 gare da 11 a 42 km, il 7 febbraio 2027 a Sabaudia.

Informazioni chiave sulle gare di Maratona Maga Circe
Gara Distanza Dislivello Altitudine Partenza
11 km 11 km +37 m / −38 m 1 – 17 m
29 km 29 km +73 m / −67 m 3 – 25 m
42 km 42 km +93 m / −88 m 0 – 25 m

Immaginate il rumore delle onde, la luce d’inverno che accarezza il Circeo e il nastro d’asfalto che vi porta dal porto di San Felice Circeo fino alla piazza del Comune di Sabaudia. Siete iscritti alla Maratona Maga Circe: ora è il momento di prepararvi con calma e determinazione, per trasformare questa corsa in un ricordo luminoso.

Io sono Chiara Romano, trail runner e amante della montagna. Ho corso su queste strade tra mare e pineta: so quanto possa essere magico questo percorso, ma anche quanto serva una preparazione mirata per arrivare al traguardo con il sorriso.

Maratona Maga Circe

La Maga Circe Marathon si svolge sulla costa laziale, tra San Felice Circeo e Sabaudia, in provincia di Latina. Il percorso delle distanze competitive principali, la 42 km e la 29 km, parte dal porto di San Felice Circeo in via Ammiraglio Bergamini e segue la litoranea fino al cuore di Sabaudia, con arrivo in Piazza del Comune.

La gara di 11 km (10,6 km sulle comunicazioni ufficiali) ha invece partenza e arrivo direttamente a Sabaudia, sempre dalla Piazza del Comune.

  • Terreno: corsa su strada, asfalto, lunghi rettilinei, tratti affiancati dalla pineta e dal mare.
  • Ambiente: atmosfera marittima, luce limpida d’inverno, vento possibile come compagno di gara.
  • Profilo: percorso sostanzialmente pianeggiante, ma con esposizione al vento e lunghi tratti monotoni che richiedono concentrazione.

Il fascino della Maratona Maga Circe sta proprio in questo: una corsa su strada apparentemente “semplice” dal punto di vista del dislivello, ma che vi mette alla prova sulla gestione dell’andatura e sulla resistenza mentale, chilometro dopo chilometro.

Préparer la Maratona Maga Circe: plan d'entraînement et axes de travail

Se siete già iscritti, il primo passo è costruire un plan d'entraînement progressivo, adattato alla distanza scelta: 42 km, 29 km o 11 km. La chiave, qui, è lavorare su resistenza, gestione del ritmo e capacità di correre a lungo su asfalto, spesso a velocità costante.

Per la 42 km, puntate su:

  • Lunghissimi su strada (28–34 km), a ritmo maratona o leggermente più lento, per abituare gambe e mente alla durata dello sforzo.
  • Uscite medie (16–22 km) con tratti a ritmo gara, per consolidare l’andatura e la tenuta.
  • Lavori di ritmo (tempo run, ripetute lunghe 2–3 km) per migliorare economia di corsa e capacità di tenere un passo stabile.

Per la 29 km, l’obiettivo è un mix tra resistenza e velocità controllata:

  • Lunghi da 22–26 km, su asfalto, in zona medio–ritmo gara.
  • Sessioni con cambi di ritmo (progressivi, fartlek controllato) per imparare a reagire ai tratti con vento o leggera fatica.
  • Una seduta settimanale di potenziamento leggero (core, glutei, polpacci) per supportare la muscolatura sulla lunga distanza.

Per la 11 km, lavorate soprattutto sulla qualità:

  • Allenamenti collinari leggeri o con ponti/sottopassi per simulare variazioni di ritmo, anche su percorso quasi piatto.
  • Ripetute brevi e medie (400 m – 1 km) a ritmo più veloce della gara, con recupero controllato.
  • Una uscita tranquilla più lunga (12–14 km) ogni 7–10 giorni, per avere una base di resistenza generale.

Un plan d'entraînement personalizzato vi permette di distribuire queste sedute in funzione del vostro livello, della vostra età e del numero di uscite settimanali, evitando carichi eccessivi e giorni troppo vuoti.

Pronto a passare all'azione?

Crea il tuo piano di allenamento personalizzato

In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.

Creo il mio piano

Ho visto tanti corridori arrivare alla partenza sul porto di San Felice Circeo già stanchi dalla preparazione. Succede quando si accumulano chilometri senza logica, o quando si copia il programma di un amico più esperto. L’obiettivo, invece, è arrivare “carichi ma freschi”, con poche settimane prima della gara dedicate alla rifinitura.

Nelle ultime 3 settimane, riducete leggermente il volume, mantenendo però sedute di qualità a ritmo gara. È come togliere peso dallo zaino lasciando solo ciò che serve: la sensazione di leggerezza al via sarà la vostra arma segreta.

Maratona Maga Circe : pièges du parcours e gestione dell’andatura

Il percorso della Maga Circe Marathon è lineare, ma non banale. I principali “pièges” riguardano:

  • Lunghi rettilinei: la monotonia può farvi partire troppo forte o, al contrario, perdere concentrazione. Allenatevi con corse su lunghi tratti diritti, lavorando sulla gestione del passo e della respirazione.
  • Vento: sulla litoranea il vento può essere un fattore importante. Inserite negli allenamenti alcune uscite in condizioni ventose, imparando a non farvi “schiacciare” dal meteo.
  • Asfalto continuo: chi viene dal trail o da percorsi misti può soffrire la ripetitività dell’appoggio. Curate la scelta delle scarpe e il rinforzo di piedi e polpacci.

Per la gestione dell’andatura, vi consiglio:

  • Sulla 42 km: partenza prudente nei primi 10–12 km, costruendo la gara a blocchi (0–15 km, 15–30 km, ultimi 12 km). Pensate a ogni blocco come a un mini–percorso, con il vostro ritmo e le vostre sensazioni.
  • Sulla 29 km: mantenete un ritmo leggermente inferiore alla vostra potenziale mezza maratona, per evitare di “esplodere” dopo il 20° km.
  • Sulla 11 km: trovate il vostro ritmo sostenuto, che resta controllato. È facile farsi trascinare nei primi 3 km: un buon riscaldamento vi aiuterà a partire già pronti, senza sprintare.

Un errore frequente è sottovalutare l’idratazione in inverno. Anche se fa fresco, preparatevi a bere regolarmente ai ristori e, in allenamento, simulate questa routine. Il corpo ama la coerenza.

Matériel pour la Maga Circe Marathon: scarpe, abbigliamento, accessori

La Maratona Maga Circe è una corsa su strada, quindi il materiale va adattato all’asfalto e alla stagione.

  • Scarpe: scegliete un modello da strada stabile e confortevole, già testato su lunghi. Per la 42 km e la 29 km, privilegiate ammortizzazione ed efficienza; per la 11 km, potete optare per un modello più reattivo.
  • Abbigliamento: inizio febbraio può essere fresco ma variabile. Strati leggeri (maglia tecnica, manicotti, gilet), in grado di gestire vento e possibili cambi di temperatura.
  • Accessori: cappellino o fascia, guanti leggeri, e se siete su 29 o 42 km, una cintura o un piccolo porta–gel per l’energia. Testate tutto in allenamento: niente novità il giorno della gara.

L’ambiente marittimo e la luce sulla costa richiedono anche attenzione agli occhi: occhiali chiari o fotocromatici possono evitare fastidi se la giornata è molto luminosa.

Infos pratiques pour le jour J : départs, navettes, organisation

La Maga Circe Marathon 2027 è organizzata sotto l’egida FIDAL dall’associazione In Corsa Libera, con partenza domenica 7 febbraio 2027.

  • Partenza 42 km: ore 09:30, dal porto di San Felice Circeo, arrivo a Sabaudia.
  • Partenza 29 km: ore 09:30, dal porto di San Felice Circeo, arrivo a Sabaudia.
  • Partenza 11 km: ore 09:30, partenza e arrivo a Sabaudia, Piazza del Comune.

Per i partecipanti alle distanze lunghe, sono previste navette da Sabaudia verso San Felice Circeo, con ritrovo in Piazza Principessa Mafalda di Savoia dietro il Comune di Sabaudia. In alternativa, potete raggiungere autonomamente la zona di partenza in via Ammiraglio Bergamini.

Per informazioni aggiornate su ritiro pettorali, regolamento e logistica, consultate il sito ufficiale maratonamagacirce.it o la pagina Facebook Maratona Maga Circe.

Programmare bene il giorno della gara fa parte della vostra preparazione: arrivate con anticipo, curate la colazione, fate un riscaldamento progressivo. È il modo migliore per trasformare la tensione in energia.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

La costa del Circeo ha un’energia speciale: tra mito, mare e pineta, ogni passo alla Maratona Maga Circe diventa un dialogo con il paesaggio. Con una preparazione paziente e un plan d'entraînement su misura, questa gara può diventare una delle vostre più belle avventure di corsa in Lazio.

Pronto a passare all'azione?

Crea il tuo piano di allenamento personalizzato

In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.

Creo il mio piano

Percorsi delle diverse distanze

Tracciato GPS e profilo altimetrico
11 km
29 km
42 km

Percorso dettagliato Maratona Maga Circe - 11 km

Dislivello positivo 37 m
Dislivello negativo 38 m
Altitudine minima 1 m
Altitudine massima 17 m

Percorso dettagliato Maratona Maga Circe - 29 km

Dislivello positivo 73 m
Dislivello negativo 67 m
Altitudine minima 3 m
Altitudine massima 25 m

Percorso dettagliato Maratona Maga Circe - 42 km

Dislivello positivo 93 m
Dislivello negativo 88 m
Altitudine minima 0 m
Altitudine massima 25 m

Buono a sapersi

Caratteristiche del percorso e gestione del dislivello

Il percorso è quasi piatto. Il dislivello totale sulla maratona è di circa +93 m, distribuito su piccoli falsopiani e leggere ondulazioni.

Niente salite “da raccontare agli amici”, ma un rischio subdolo: andare troppo forte perché “sembra tutto facile”.

Impatto del D+ 93 m sulla preparazione

  • Per la 42 km: il dislivello è trascurabile rispetto alla distanza. La vera difficoltà è lo sforzo continuo e uniforme su asfalto. Allenate la capacità di tenere lo stesso passo per lunghi blocchi, senza aiuto di salite/discese per cambiare ritmo.
  • Per la 29 km: percorso sempre molto scorrevole. Vi servirà una buona gestione del ritmo “medio” e un lavoro sulla resistenza muscolare di cosce e polpacci, che verranno sollecitati in modo ripetitivo.
  • Per la 11 km: distanza veloce, senza tratti che spezzano davvero l’andatura. È una gara dove la gestione del passo e la capacità di “spingere ma non bruciarsi” avranno più peso delle doti di scalatore.

Molti atleti arrivano al traguardo raccontando di non aver “sentito” il dislivello, ma di aver sentito le gambe indurirsi negli ultimi chilometri. Non è la quota a stancarvi, è la ripetitività.

Terreno e impatto sulle gambe

La Maratona Maga Circe è 100% strada, su asfalto omologato FIDAL.

Questo significa appoggio sempre simile, pochi cambi di superficie, poche “pause” per le articolazioni.

Cosa preparare in allenamento

  • Volume su asfalto: aumentate gradualmente i chilometri corsi su strada, soprattutto se venite dal trail o da percorsi sterrati. La differenza si sente dopo il 25°-30° km.
  • Piedi e polpacci: esercizi di rinforzo (calf raises, lavoro su piede nudo su superfici stabili) e stretching regolare. Un polpaccio rigido a metà maratona può trasformare un panorama meraviglioso in una lunga lotta.
  • Core e postura: dorsali, addominali profondi, anche. Una buona stabilità del tronco vi aiuta a non “sedervi” in avanti quando la stanchezza arriva nei lunghi rettilinei.

È la classica gara dove, dopo il traguardo, ci si tocca le gambe e si pensa: “Non ho mai corso così tanto su asfalto tutto di fila”. Meglio arrivarci preparati.

Vento, luce e meteo: cosa aspettarsi a Sabaudia e San Felice Circeo

Siamo sulla costa laziale, tra mare, pineta e dune. Inizio febbraio qui significa temperature fresche, spesso miti, ma con un protagonista possibile: il vento.

Meteo tipico e sensazioni in gara

  • Temperature: tendenzialmente fresche al mattino, con clima che può diventare più dolce durante la corsa. Niente freddo estremo, ma un inizio gara dove mani e orecchie possono soffrire.
  • Vento sulla litoranea: tratti esposti, soprattutto lungo i rettilinei tra mare e pineta. Il vento può essere frontale, laterale o – nei giorni fortunati – leggermente a favore. Non è solo un dato meteo, è un fattore tattico.
  • Luce d’inverno: chi ha corso qui ricorda spesso la sensazione di una luce limpida, quasi tagliente, che mette in risalto ogni curva del mare. Bella da vedere, ma può affaticare gli occhi se non siete abituati.

Adattare la preparazione al meteo

  • Allenamenti con vento: non cercate solo le giornate “perfette”. Pianificate qualche uscita con vento deciso, imparando a gestire il passo senza farvi prendere dal nervosismo.
  • Strati intelligenti: maglia tecnica traspirante, uno strato leggero antivento, manicotti o gilet per chi corre la 29 o la 42 km. Meglio poter togliere che rimpiangere un capo in più a metà gara.
  • Protezione occhi: occhiali chiari o fotocromatici. Non è un dettaglio estetico: la luce riflessa sul mare e sull’asfalto può stancarvi più di quanto immaginate.

Molti corridori raccontano un momento preciso: una folata di vento improvvisa sul rettilineo, qualche cappellino che vola, e il gruppo che si compatta come una piccola squadra. Sono quei secondi di imprevisto che rendono la gara viva.

Rifornimenti e gestione dell’energia

La gara è organizzata sotto l’egida FIDAL, con percorso omologato e standard di rifornimento adeguati alla distanza.

Non avete davanti un allenamento “in solitaria”: avrete punti dove bere, integrare e rifiatare mentalmente.

Strategia di rifornimento per le diverse distanze

  • 42 km:
    • Preparare una routine precisa: bere regolarmente a ogni ristoro, alternando acqua e bevanda isotonica se disponibile.
    • Testare in allenamento l’uso di gel o altri integratori assunti ogni 35–45 minuti, in base alla vostra tolleranza.
    • Allenare la capacità di bere correndo, senza fermarsi bruscamente: nei lunghi simulate proprio questo gesto.
  • 29 km:
    • Gestione simile alla maratona, ma con un occhio alla velocità media più alta.
    • Evitate di “saltare” i primi ristori pensando di non averne bisogno: la crisi arriva spesso dopo il 20° km, non al 10°.
  • 11 km:
    • Almeno un punto di acqua fondamentale, soprattutto se la giornata è limpida e se decidete di spingere forte.
    • Studiando la vostra gara ideale, prevedete se vi serve un piccolo boost (es. mezzo gel) prima dello start: da testare in allenamento.

C’è una scena che si ripete spesso: al ristoro della maratona, qualcuno rallenta, beve con calma e riparte più lucido. Qualche chilometro dopo, lo ritrovate che vi sorride e vi supera. Il rifornimento, più che un bicchiere, è un bivio.

Materiale specifico: come scegliere in base alla distanza

La Maratona Maga Circe è una gara su strada, con tre distanze competitive: 11 km 29 km e 42 km (D+ 93 m).

Il materiale va pensato come una piccola “cassetta degli attrezzi” cucita su queste tre realtà diverse.

Scarpe

  • 42 km: scarpe da strada con ammortizzazione generosa e buona stabilità. Modelli già testati su lunghissimi. Le scarpe troppo rigide o “da gara pura” possono stancarvi nelle ultime decine di chilometri.
  • 29 km: un compromesso tra comfort e reattività. Serve struttura, ma potete permettervi qualcosa di più vivace nella risposta rispetto alla maratona.
  • 11 km: qui un modello più reattivo ha senso, purché non sia una novità. Scarpa testata su ripetute e gare brevi, con un appoggio che conoscete bene.

Abbigliamento

  • Strati leggeri: maglia tecnica, manicotti, gilet o giacca antivento sottilissima. Il mare può ingannare: sembra dolce, poi il vento entra nelle maniche e vi fa desiderare un tessuto in più.
  • Gambe: per la 42 e la 29 km, valutate pantaloncini con tessuto un po’ più protettivo o calze a compressione leggera, soprattutto se soffrite di polpacci affaticati.
  • Accessori: cappellino/fascia, guanti leggeri, occhiali. Dettagli che diventano fondamentali quando la gara dura ore.

Accessori per energia e comfort

  • Cintura o porta-gel per 29 e 42 km: sperimentate in allenamento il numero di gel, la posizione e il modo di aprirli in corsa. Il giorno della gara deve essere un gesto automatico.
  • Crema anti-sfregamento: su una distanza come la maratona, qualche grammo di crema può fare la differenza tra un finale sereno e un lungo chilometro di fastidio.
  • Calze tecniche: niente calze nuove al via. Meglio quelle che sapete come si comportano dopo 20, 30 o 40 km.

Dietro ogni sorriso al traguardo c’è spesso un dettaglio di materiale scelto bene. Qualcuno arriva alla piazza di Sabaudia mostrando orgoglioso le scarpe consumate: non sono solo un oggetto, sono il compagno di strada con cui avete condiviso mesi di allenamento.

Gestione mentale dei rettilinei e della monotonia

I lunghi rettilinei tra mare e pineta sono una firma della gara.

Affascinano, ma possono anche mettere alla prova la testa.

Come allenare la testa per la Maga Circe

  • Allenamenti su percorsi diritti: inserite qualche uscita su strade lunghe e monotone, senza curve, semafori o salite frequenti. Imparate a “stare con il vostro passo” senza stimoli esterni.
  • Strategia a blocchi: spezzate mentalmente la gara in segmenti (per esempio, 0–10 km, 10–20 km, 20–30 km, ultimi 12 km per la maratona). Ogni blocco ha il suo ritmo e il suo piccolo obiettivo.
  • Gestione del gruppo: se correte insieme ad altri, usate i gruppi come riferimento, ma non fatevi trascinare in un ritmo che non è vostro. La linea dell’asfalto non giudica, ma le gambe sì.

Una delle immagini più forti della Maga Circe è la fila di runner vista da lontano, quasi un serpente colorato che segue il profilo della costa. Da dentro quel serpente, ogni chilometro è un dialogo con voi stessi.

Meneurs d’allure / pacer

L’organizzazione è strutturata e sotto egida FIDAL, con inserimento nel World Athletics Global Calendar come tappa Bronze.

Questo tipo di eventi spesso si avvale di pacer (meneurs d’allure) per alcune fasce di tempo, soprattutto sulla maratona.

Come prepararsi all’eventuale presenza di pacer

  • Definite il vostro obiettivo: tempo realistico sulla distanza scelta, in base ai vostri allenamenti.
  • Simulate in allenamento il passo che vorreste seguire, come se foste dietro un pacer, lavorando sulla costanza.
  • Tenete un piano B: anche se vi aggancerete a un gruppo condotto da un pacer, preparatevi mentalmente a correre da soli se decidete di cambiare ritmo.

Capita spesso di vedere, dopo metà gara, piccoli gruppi che si staccano dal pacer ufficiale e creano un ritmo “su misura”. È normale. L’importante è sapere dove volete andare, non solo con chi.

Adattare la preparazione alle tre distanze ufficiali

Le distanze ufficiali della Maratona Maga Circe sono 11 km, 29 km e 42 km (D+ 93 m). Questi numeri guidano tutta la vostra preparazione.

11 km: gara di ritmo e controllo

  • Pensate a una corsa dove il margine di errore è piccolo: partenza troppo aggressiva, e il rettilineo vi presenta il conto al 7°-8° km.
  • Allenate la capacità di correre vicino alla soglia, ma con un filo di controllo: ripetute medie, lavori di ritmo e un lungo tranquillo ogni tanto per costruire la base.
  • Curate il riscaldamento: i primi chilometri non devono servirvi a “sciogliervi”, ma a entrare subito nella gara.

29 km: ponte tra mezza maratona e ultra-resistenza

  • È una distanza particolare: più lunga di una mezza, ma più veloce di una maratona completa.
  • Serve resistenza mentale: ultimi 5–6 km spesso vissuti come un piccolo “extra” rispetto a ciò a cui si è abituati.
  • Programmate allenamenti che superano i 20 km su asfalto, con tratti a ritmo gara e cambi di passo leggeri per abituare le gambe alle variazioni legate a vento e stanchezza.

42 km: maratona piena, ma scorrevole

  • Qui domina la parola gestione: ritmo, energia, testa.
  • Il D+ 93 m non vi impone lavoro specifico di salita, ma vi chiede una grande cura di recupero, stretching e prevenzione degli infortuni da sovraccarico.
  • Inserite lunghissimi su strada completi, con simulazione di rifornimenti, materiali e sensazioni di gara.

Molti corridori, dopo aver finito la 29 km, decidono di tornare l’anno dopo per la 42 km. È come se il percorso invitasse a fare un passo in più nella propria storia di runner.

Ultimo consiglio: costruire il vostro “rapporto” con il percorso

La Maga Circe non è solo un tracciato tra due punti. È una linea di asfalto che attraversa un territorio carico di storie e di luce.

Durante la preparazione, provate a immaginare alcuni momenti di gara: il mare a fianco, le dune, il gruppo che si allunga, il vostro passo che trova il proprio ritmo.

Ogni uscita di allenamento che farete, anche lontano da Sabaudia, può essere un piccolo capitolo di questo racconto. Quando entrerete in Piazza del Comune, il giorno della gara, non sarete semplicemente “iscritti a una corsa”: starete chiudendo una storia iniziata molti mesi prima.

Meteo prevista il giorno della gara a Sabaudia

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
🌧️
Pioggia
il più frequente
14°
Max. media
estremo 17°
8°
Min. media
estremo 2°
21 km/h
Vento medio
raffiche 81
Storico del meteo del 7 febbraio da 10 anni
🌧️ 14° 2017
🌧️ 12° 2018
☁️ 14° 2019
☀️ 13° 2020
🌧️ 16° 2021
🌧️ 16° 2022
☁️ 10° 2023
🌧️ 16° 2024
🌧️ 15° 2025
🌧️ 16° 2026
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Domande e risposte

La Maratona Maga Circe parte dal porto di San Felice Circeo e arriva in Piazza del Comune a Sabaudia, su strada asfaltata, con tratti vista mare e lunghi rettilinei pianeggianti. Il profilo è globalmente piano, con leggere variazioni altimetriche tipiche delle strade costiere; l’assenza di salite lunghe rende la corsa scorrevole ma esigente sul piano muscolare e mentale. In allenamento, privilegiate lavori di resistenza a ritmo gara su fondo regolare, simulando lunghi chilometri in piano e la gestione dell’andatura costante fino al traguardo.

La Maratona Maga Circe è una gara su strada sostanzialmente pianeggiante, quindi più accessibile rispetto a maratone con dislivelli marcati. La difficoltà reale deriva da tre fattori: lunghezza (42,195 km), gestione dell’andatura sui lunghi rettilinei, possibile vento lungo la costa. Per corridori già abituati a maratone cittadine, il livello è intermedio: richiede una solida base di chilometraggio e almeno 10–12 settimane di preparazione strutturata, con lunghi progressivi e allenamenti a ritmo maratona per lavorare sulla tenuta nel finale.

Su un percorso scorrevole come la Maratona Maga Circe, la chiave è trovare presto il vostro ritmo maratona e mantenerlo. In preparazione, inserite ogni settimana un allenamento specifico: blocchi di 6–12 km a passo gara, alternati a lunghi progressivi che vi portino fino a 30–32 km. Lavorate anche su ritmo controllato nei primi 10–15 km per evitare partenze troppo veloci. In gara, puntate a una prima metà leggermente prudente, poi consolidamento centrale e gestione mentale negli ultimi 10 km, sfruttando la pianura per mantenere cadenza e tecnica efficienti.

La gara offre un’organizzazione strutturata con navette per i partecipanti di 42 e 29 km dal ritrovo di Sabaudia alla partenza di San Felice Circeo, senza prenotazione, dalle 6:30 alle 8:15. Prevedete un equipaggiamento essenziale: scarpe da strada adatte alla distanza, abbigliamento tecnico traspirante, cappellino leggero in caso di sole e gel/borraccia se siete abituati a integrarvi oltre i ristori ufficiali. Arrivate con anticipo per ritiro pettorale e trasferimenti, e testate in allenamento tutto il materiale, inclusa nutrizione e idratazione, per evitare sorprese il giorno della gara.

Per arrivare pronto alla Maratona Maga Circe, su percorso di strada pianeggiante e distanza di 42,195 km, preparun.com propone due piani personalizzati. Il Starter Run è un piano gratuito, ideale per iniziare la preparazione in modo progressivo e strutturato. La Finisher Line è un programma completo e a pagamento, pensato per guidarvi fino alla linea d’arrivo nelle migliori condizioni. Entrambi sono personalizzati secondo età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alle caratteristiche specifiche della gara. Vi invitiamo a creare il vostro piano su preparun.com per costruire una preparazione su misura fino al giorno della corsa.

Prepara la tua gara in 7 domande

Maratona Maga Circe non è una corsetta improvvisata: è una sfida affascinante tra San Felice Circeo e Sabaudia, dove il mare e la pineta diventano compagni di viaggio. Pour vivre pleinement ce parcours, il vous faut une préparation sérieuse, adaptée à votre niveau et à la distance choisie. Un plan d'entraînement personnalisé vous aide à gérer votre allure, à travailler l'endurance sur route et à arriver le jour J avec confiance. Offrez-vous cet accompagnement pour savourer chaque chilometro, du porto al traguardo in piazza.

Piano personalizzato per

Maratona Maga Circe

Passaggio 1 / 9 Gara

Crea il mio piano di allenamento personalizzato per Maratona Maga Circe

Per creare il tuo piano di allenamento personale, ti faremo 9 domande per conoscerti meglio.

🏁 Quale gara vuoi correre?

11 km
29 km
42 km

Altri corridori usano già i piani di allenamento Preparun (e ne sono entusiasti!)

Condividi con i miei amici

Chiara Romano

Articolo scritto da :
Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
×
Jules Patrick Maria Laurene
+8

Già 2 corridori si stanno preparando per Maratona Maga Circe grazie a Preparun!

Crea il mio piano di allenamento

Queste gare potrebbero interessarti