Top Dolomites Ultra Trail – Giustino

Top Dolomites Ultra Trail

Giustino (38086) 4 giugno 2027 Trail
Partenza tra
J−225

Informazioni sulla gara

Top Dolomites Ultra Trail propone 7 gare da 10 a 102 km, il 4 giugno 2027 a Giustino.

Informazioni chiave sulle gare di Top Dolomites Ultra Trail
Gara Distanza Dislivello Altitudine
10 km 10 km - -
22 km 22 km +1.395 m / −1.332 m 771 – 1.850 m
40 km 40 km - -
50 km 50 km +2.714 m / −2.707 m 768 – 2.256 m
61 km 61 km +3.322 m / −3.313 m 768 – 2.254 m
71 km 71 km - -
102 km 102 km - -

Il Top Dolomites Ultra Trail invita a scoprire la montagna correndo tra boschi, pascoli e laghi alpini, con partenza e arrivo a Pinzolo. La prova da 102 km parte venerdì 4 giugno 2027; le altre distanze in programma sono 71 km, 50 km, 40 km, 22 km e 10 km. Il percorso da 61 km Ultra Trail 3Tre è inoltre indicato tra le distanze ufficiali dell’evento. Scegliete il vostro obiettivo e costruite una preparazione progressiva: in quota, arrivare con energie da spendere conta quanto la voglia di partire.

Top Dolomites Ultra Trail: percorso e dislivello

Il cuore dell’evento è il Parco Naturale Adamello Brenta, tra le Dolomiti di Brenta e il massiccio dell’Adamello. I tracciati attraversano ambienti diversi: sentieri nel bosco, pascoli e panorami d’alta quota. Sul percorso lungo da 102 km, i primi 30 km accumulano circa 1.300 m di salita prima della lunga ascesa verso Malga Bandalors. L’itinerario tocca inoltre luoghi come il Lago di Valagola, il Rifugio Casinei, Vallesinella, i Fortini e il Lago Ritorto; i tracciati più lunghi passano anche nei pressi dei laghi di Nambino e delle Malghette di Pradalago.

Le salite non sono l’unica sfida: sui tratti ripidi e irregolari le discese sollecitano molto quadricipiti e caviglie. Allenate la camminata veloce in salita e la discesa controllata, senza trasformare ogni allenamento in una gara. Per il percorso da 61 km, la descrizione ufficiale segnala un passaggio in salita lungo la pista 3Tre, con pendenze molto accentuate: se questa è la vostra prova, inserite nel piano gradoni o rampe ripide da affrontare con passi brevi e regolari.

Un piano di allenamento per preparare il Top Dolomites Ultra Trail dovrebbe riflettere la distanza scelta, il dislivello e la vostra esperienza sui sentieri. Un ciclo di 12-20 settimane può essere una base da adattare al vostro profilo: alternate corse facili, salite specifiche, uscite lunghe e sedute di forza per gambe e tronco. Aumentate il carico con prudenza e inserite settimane più leggere; nelle ultime tre settimane prima della gara riducete progressivamente il volume, mantenendo qualche breve richiamo di intensità.

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Per le distanze da 10 km e 22 km, lavorate sulla resistenza in salita e sulla capacità di correre con continuità anche dopo i tratti ripidi. Per 40 km, 50 km e 71 km, date più spazio alle uscite lunghe su terreno simile e alle discese, provando alimentazione e idratazione in allenamento. Se puntate ai 102 km, aggiungete uscite consecutive in giorni vicini e allenamenti al buio: la partenza è notturna e servirà saper gestire le energie senza farsi trascinare dall’entusiasmo iniziale.

In gara regolatevi con lo sforzo, non con il ritmo da strada. Sulle salite più ripide passare alla camminata è una scelta efficace, non una resa; sui single track in discesa mantenete un passo agile e prudente. Ai ristori fermatevi il tempo necessario per bere, mangiare e ripartire con calma. Sul percorso da 102 km sono previsti punti di ristoro lungo il tracciato, incluso un punto di assistenza principale al Rifugio Boch: verificate il regolamento per i dettagli e partite da ogni ristoro con scorte sufficienti fino al successivo.

Le prove da 10 km e 22 km non hanno un tempo massimo indicato. I limiti ufficiali sono di 10 ore per la prova da 40 km, 12 ore per i 50 km, 16 ore per i 71 km e 25 ore per i 102 km. Per alcune distanze sono previsti cancelli orari e deviazioni verso tracciati più brevi: consultate il regolamento della vostra prova prima di definire la strategia.

Le scarpe da trail con buona aderenza sono essenziali. Provate per tempo zaino, calze e abbigliamento, senza introdurre materiale nuovo il giorno della gara. Per i percorsi lunghi, la lista ufficiale prevede dotazioni di sicurezza come giacca impermeabile, riserva d’acqua, coperta termica e lampada frontale; per i 102 km e i 71 km è previsto anche materiale antiscivolo. Controllate il regolamento per l’elenco completo e per eventuali aggiornamenti.

Un piano di allenamento personalizzato vi permette di calibrare le sedute sul vostro livello, sui giorni disponibili e sulla distanza scelta, senza perdere il piacere di correre in montagna. Celebrate ogni salita affrontata con più facilità: è un progresso concreto, e vi accompagnerà fino al traguardo.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

Top Dolomites Ultra Trail: orari e informazioni pratiche

La partenza si trova a Pinzolo, in provincia di Trento. Il 102 km prende il via venerdì 4 giugno alle 23:00; sabato 5 giugno la partenza dei 71 km è alle 06:00, quella dei 50 km e 40 km alle 08:00, mentre 22 km e 10 km partono alle 09:00. Verificate sul sito ufficiale Top Dolomites il regolamento e le indicazioni aggiornate per la vostra gara.

Lasciate che la preparazione vi porti, passo dopo passo, nel verde della Val Rendena: a Pinzolo, tra le Dolomiti di Brenta e l’Adamello, ogni sentiero può diventare un ricordo da custodire.

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Percorsi delle diverse distanze

Tracciato GPS e profilo altimetrico
22 km
50 km
61 km

Percorso dettagliato Top Dolomites Ultra Trail - 22 km

Dislivello positivo 1.395 m
Dislivello negativo 1.332 m
Altitudine minima 771 m
Altitudine massima 1.850 m

Un assaggio puro di Dolomiti: 21,6 km e 1395 m D+ in una vera avventura ad anello

Qui il cuore batte forte. Un percorso che ti porta a respirare la montagna, a sentire ogni passo sulle gambe. 21,6 km di emozioni, 1395 metri di dislivello positivo, una vera sfida in formato boucle. Qui si corre, si sale, si sogna.

Profilo generale

  • Distanza reale: 21,6 km
  • Dislivello positivo: 1395 m
  • Dislivello negativo: 1332 m
  • Altitudine minima: 771 m
  • Altitudine massima: 1850 m
  • Terreno: 85% sentiero/strada non asfaltata, 15% su strada/strada asfaltata (asphalt, unpaved)
  • Difficoltà tecnica: sentiero di montagna

Qui la natura è protagonista. Il sentiero ti chiama, la fatica si trasforma in gioia. Ogni metro è conquista.

I luoghi attraversati

  • Partenza da Pinzolo (km 0)
  • Sant'Antonio di Mavignola (km 3,8)
  • Giustino (km 5,4)
  • Comano Terme (km 8,6)
  • Stenico (km 10,4)
  • Madonna di Campiglio (km 14,8)
  • Sant'Antonio di Mavignola (km 16,7)
  • Arrivo a Pinzolo (km 21,6)
  • Passo del Gotro (1858 m) al km 8,3
  • Passo Bregn de l'Ors (1836 m) al km 9,2
  • Punti d'acqua: km 3,9 – km 11,2 – km 14,4 – km 14,9

Ogni luogo è una storia. Ogni passo, un ricordo che resta.

Le salite e discese che lasciano il segno

  • Salita dal km 0,0 al km 4,9: 4,9 km, +873 m, pendenza media 17,9%, max 32,4%.
    Qui si parte subito forte. Le gambe bruciano, il fiato si fa corto. Non spingere troppo: ascolta il tuo corpo, trova il ritmo. Ogni metro è una vittoria. Sorridi, sei già in alto.
  • Salita dal km 5,2 al km 8,1: 2,9 km, +237 m, pendenza media 8,1%, max 22,5% — Passo del Gotro (1858 m).
    La montagna si apre davanti a te. Qui puoi rilanciare, ma senza strafare. Respira, guarda il panorama. Il passo si fa più leggero, la mente vola.
  • Discesa dal km 8,8 al km 12,8: 4,0 km, -473 m, pendenza media 11,9%, max 24,1% — Passo Bregn de l'Ors (1836 m).
    La discesa chiama coraggio. Attenzione ai piedi, il sentiero non perdona. Sciogli le gambe, ma resta lucido. Qui si recupera, ma senza rischiare.
  • Discesa dal km 13,3 al km 15,3: 2,0 km, -243 m, pendenza media 12,0%, max 18,5%.
    Ancora giù, ancora adrenalina. Lascia andare la fatica, senti il vento. Ma resta concentrato: la gara è lunga.
  • Salita dal km 15,3 al km 16,8: 1,5 km, +176 m, pendenza media 12,0%, max 26,0%.
    L’ultima vera salita. Qui si decide tutto. Stringi i denti, guarda avanti. Ogni passo ti avvicina al traguardo.
  • Discesa dal km 16,8 al km 21,6: 4,8 km, -504 m, pendenza media 10,6%, max 23,0%.
    La strada verso casa. Le gambe urlano, ma il cuore vola. Goditi ogni metro, il traguardo è vicino.

Il percorso, troncone dopo troncone

  • Troncone 1 (km 0,0 – 3,6): D+ 679 m, D- 5 m, altitudine 771–1444 m, salita, sentiero.
    La partenza è un tuffo nel bosco. Il sentiero sale deciso, la natura ti avvolge. Qui si costruisce la gara: non strafare, ascolta il respiro, lascia che il corpo si scaldi. Ogni passo è energia che cresce.
  • Troncone 2 (km 3,6 – 7,2): D+ 346 m, D- 60 m, altitudine 1444–1736 m, salita, sentiero.
    La salita continua, ma il panorama si apre. Il sentiero si fa più tecnico, la fatica si sente. Qui serve testa: piccoli passi, ritmo costante. Senti la montagna sotto i piedi.
  • Troncone 3 (km 7,2 – 10,8): D+ 160 m, D- 305 m, altitudine 1585–1850 m, discesa, sentiero.
    Si scende, ma non troppo. Il sentiero è vivo, la concentrazione è tutto. Approfitta per sciogliere le gambe, ma resta attento. Qui si può recuperare, ma senza distrarsi.
  • Troncone 4 (km 10,8 – 14,4): D+ 26 m, D- 319 m, altitudine 1292–1593 m, discesa, sentiero.
    La discesa si fa sentire. Il terreno cambia, il ritmo accelera. Respira, lasciati andare, ma non perdere il controllo. Qui la testa vale quanto le gambe.
  • Troncone 5 (km 14,4 – 18,0): D+ 184 m, D- 269 m, altitudine 1156–1332 m, discesa, sentiero.
    Un tratto misto, dove la fatica si fa sentire. Alterna spinta e recupero, ascolta il corpo. Qui si costruisce il finale: non mollare, manca poco.
  • Troncone 6 (km 18,0 – 21,6): D+ 0 m, D- 371 m, altitudine 829–1204 m, discesa, strada.
    L’ultimo slancio verso Pinzolo. La strada aiuta, ma le gambe sono stanche. Lascia andare la mente, pensa solo al traguardo. Ogni passo è una vittoria, ogni respiro è libertà.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Percorso dettagliato Top Dolomites Ultra Trail - 50 km

Dislivello positivo 2.714 m
Dislivello negativo 2.707 m
Altitudine minima 768 m
Altitudine massima 2.256 m

Top Dolomites Ultra Trail 50 km: una sfida ad anello tra le vette, 49,5 km e 2714 m D+ di pura emozione.

Un percorso che ti porta a respirare la montagna, a sentire ogni passo, ogni respiro, ogni battito. Una vera avventura in quota, dove la fatica si trasforma in gioia e la natura ti accompagna dal primo all’ultimo chilometro.

Profilo generale

  • Distanza reale: 49,5 km (anello)
  • D+ totale: 2714 m
  • D- totale: 2707 m
  • Altitudine minima: 768 m
  • Altitudine massima: 2256 m
  • Terreno: 15% su strada/chemin revêtu, 85% su sentiero/chemin non revêtu (asphalt, unpaved, ground, dirt, gravel)
  • Difficoltà tecnica: sentiero di montagna

Qui la montagna è vera, il sentiero si fa sentire sotto i piedi. Preparatevi a cambiare ritmo, a lasciarvi sorprendere dalla varietà del terreno. Ogni tratto ha la sua anima.

Luoghi attraversati e punti notevoli

  • Partenza da Pinzolo (km 0)
  • Sant'Antonio di Mavignola (km 3,8)
  • Giustino (km 6,8)
  • Stenico (km 10)
  • Tre Ville (km 14,4)
  • Sant'Antonio di Mavignola (km 45)
  • Arrivo a Pinzolo (km 49,5)
  • Passo del Gotro (1858 m) al km 8,3
  • Passo Bregn de l'Ors (1836 m) al km 9,2
  • Corna Rossa (2350 m) al km 25,9
  • Rifugio Giorgio Graffer al Grostè (2261 m) al km 27,9
  • Rifugio Boch (2085 m) al km 29,7
  • Punti d’acqua: km 4, km 11,2, km 31,6, km 32,6

Ogni luogo è un traguardo, ogni rifugio una promessa di ristoro. Ricordati di approfittare dei punti d’acqua: sono preziosi, soprattutto quando il sole picchia o la salita si fa sentire.

Côte e discese principali

  • Salita dal km 0,0 al km 5,1: 5,1 km, +875 m, pendenza media 17,3%, max 32,7%.
    Qui si parte subito forte. Non strafare: respira, trova il tuo ritmo. Lascia che le gambe si scaldino, non inseguire chi parte a razzo. La montagna si conquista con pazienza.
  • Discesa dal km 8,9 al km 15,2: 6,3 km, -626 m, pendenza media 10,0%, max 24,8%.
    Discesa lunga e tecnica dopo il Passo Bregn de l'Ors. Attenzione ai piedi, resta leggero. Qui si recupera, ma senza rischiare.
  • Salita dal km 15,2 al km 22,5: 7,3 km, +614 m, pendenza media 8,4%, max 34,9%.
    La salita si allunga, la fatica cresce. Prendila con calma, ascolta il respiro. Ogni passo ti avvicina alla vetta.
  • Salita dal km 24,1 al km 27,9: 3,7 km, +576 m, pendenza media 15,4%, max 22,8%.
    Verso il Rifugio Giorgio Graffer al Grostè. Qui si sente la montagna vera. Spingi quando il sentiero lo permette, ma non bruciare le energie.
  • Discesa dal km 27,9 al km 30,5: 2,6 km, -238 m, pendenza media 9,2%, max 14,5%.
    Discesa breve ma intensa. Sciogli le gambe, ma resta concentrato.
  • Discesa dal km 31,1 al km 35,1: 4,0 km, -395 m, pendenza media 9,8%, max 20,0%.
    Qui si vola verso valle. Attenzione ai tratti più ripidi, non lasciarti prendere dalla fretta.
  • Discesa dal km 36,7 al km 42,4: 5,7 km, -441 m, pendenza media 7,8%, max 14,2%.
    La fatica si fa sentire, ma la fine si avvicina. Mantieni la lucidità, ogni passo è un passo verso il traguardo.
  • Discesa dal km 44,0 al km 49,5: 5,4 km, -557 m, pendenza media 10,3%, max 19,7%.
    L’ultima discesa. Qui si raccolgono le ultime energie. Senti la gioia che sale, il traguardo è vicino.

Il percorso, troncone per troncone

  • Troncone 1 (km 0,0 – 8,2): D+ 1117 m, D- 35 m, altitudine 768–1850 m, salita, sentiero.
    La partenza è subito una sfida. Il sentiero sale deciso, la montagna ti mette alla prova. Prenditi il tempo di ascoltare il tuo corpo. Ogni metro guadagnato è una piccola vittoria. Non avere fretta, la giornata è lunga.
  • Troncone 2 (km 8,2 – 16,5): D+ 85 m, D- 657 m, altitudine 1224–1850 m, discesa, sentiero.
    Qui si scende, ma la concentrazione resta alta. Il sentiero di montagna non perdona le distrazioni. Approfitta per recuperare, ma resta vigile. Il panorama ti ripaga della fatica.
  • Troncone 3 (km 16,5 – 24,7): D+ 683 m, D- 190 m, altitudine 1278–1838 m, salita, sentiero.
    La salita si fa sentire, ma qui si costruisce la gara. Passo dopo passo, senza guardare troppo avanti. Ogni respiro è un passo verso la cima. Fidati delle tue gambe, la montagna ti sostiene.
  • Troncone 4 (km 24,7 – 33,0): D+ 515 m, D- 479 m, altitudine 1771–2256 m, vallonato, sentiero.
    Un tratto dove il profilo si fa mosso, tra salite e discese. Qui si alternano fatica e leggerezza. Lasciati guidare dal ritmo della natura, ascolta il vento, guarda lontano. Ogni rifugio è un abbraccio.
  • Troncone 5 (km 33,0 – 41,2): D+ 64 m, D- 679 m, altitudine 1184–1803 m, discesa, sentiero.
    La discesa si fa lunga. Le gambe possono tremare, ma la testa resta salda. Qui si raccolgono le energie residue. Senti la forza della montagna che ti accompagna verso valle.
  • Troncone 6 (km 41,2 – 49,5): D+ 255 m, D- 665 m, altitudine 773–1332 m, discesa, strada.
    L’ultimo tratto, finalmente su strada. Qui puoi lasciarti andare, sentire la gioia che cresce. Il traguardo è vicino, ogni fatica si trasforma in orgoglio. Sorridi, ce l’hai fatta.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Percorso dettagliato Top Dolomites Ultra Trail - 61 km

Dislivello positivo 3.322 m
Dislivello negativo 3.313 m
Altitudine minima 768 m
Altitudine massima 2.254 m

Riassunto

61 km di pura avventura tra le Dolomiti, con 3322 m di dislivello positivo, in un anello che ti porta dal cuore di Pinzolo fino alle vette e ai rifugi più spettacolari. Un viaggio dove ogni passo conta, ogni respiro si riempie di montagna.

Profilo generale

  • Distanza reale: 60,7 km
  • Dislivello positivo: 3322 m
  • Dislivello negativo: 3313 m
  • Altitudine minima: 768 m
  • Altitudine massima: 2254 m
  • Terreno: 20% su strada o sentiero asfaltato, 80% su sentiero o sterrato; asfalto, terra, ghiaia. Sentiero di montagna: preparati a mettere alla prova equilibrio e attenzione.

Luoghi attraversati e punti notevoli

  • Km 0: Pinzolo
  • Km 4,6: Sant'Antonio di Mavignola
  • Km 8,3: Comano Terme — Passo del Gotro (1858 m)
  • Km 9,2: Passo Bregn de l'Ors (1836 m)
  • Km 12,7: Stenico
  • Km 18,3: Tre Ville
  • Km 25,9: Corna Rossa (2350 m)
  • Km 27,9: Rifugio Giorgio Graffer al Grostè (2261 m)
  • Km 29,7: Rifugio Boch (2085 m)
  • Km 31,6: Punto d’acqua
  • Km 32,6: Punto d’acqua
  • Km 37,2: Madonna di Campiglio — Super G Italian Mountain Club - Campiglio
  • Km 41,4: Monte Palón (2134 m)
  • Km 41,8: Sella del Palón (2184 m)
  • Km 49,8: Tre Ville
  • Km 55,1: Sant'Antonio di Mavignola
  • Km 60,7: Pinzolo
  • Km 4, 11,2, 31,6, 32,6: Punti d’acqua/sorgenti

Le salite e discese principali

  • Salita dal km 0,0 al km 8,2 — 8,2 km, +1081 m, pendenza media 13,2%, max 32,9%. Si sale verso il Passo del Gotro (1858 m). Qui le gambe bruciano subito. Parti piano, respira, lascia che il cuore si adatti. Non strafare: la montagna non perdona chi parte troppo forte.
  • Discesa dal km 8,9 al km 15,2 — 6,3 km, -626 m, pendenza media 10%, max 24,3%. Dal Passo Bregn de l'Ors si scende decisi. Attenzione ai quadricipiti, controlla il passo, lascia andare ma senza rischiare.
  • Salita dal km 15,2 al km 22,5 — 7,3 km, +614 m, pendenza media 8,4%, max 34,6%. Qui si sente la fatica accumulata. Prendi ritmo, alterna camminata e corsa. Ogni metro guadagnato è una piccola vittoria.
  • Salita dal km 24,2 al km 27,8 — 3,7 km, +573 m, pendenza media 15,6%, max 22,8%. Verso il Rifugio Giorgio Graffer al Grostè (2261 m). Salita tosta, respira la montagna, guarda il panorama, lasciati ispirare.
  • Discesa dal km 31,0 al km 36,7 — 5,6 km, -427 m, pendenza media 7,6%, max 20%. Qui puoi sciogliere le gambe, ma resta vigile: il sentiero di montagna non perdona le distrazioni.
  • Salita dal km 38,5 al km 42,1 — 3,7 km, +407 m, pendenza media 11%, max 23,1%. Verso la Sella del Palón (2184 m). Qui si gioca di testa: la fatica si sente, ma la vista ripaga ogni sforzo.
  • Discesa dal km 42,8 al km 53,5 — 10,7 km, -882 m, pendenza media 8,2%, max 21%. Lunga, tecnica, da affrontare con attenzione. Rilassa le spalle, lascia che il corpo segua il sentiero.
  • Discesa dal km 55,3 al km 60,7 — 5,4 km, -553 m, pendenza media 10,2%, max 19,8%. Ultima discesa verso Pinzolo. Qui si sente la stanchezza, ma anche la gioia di essere quasi arrivato. Non mollare, il traguardo è vicino.

Il percorso, tronco per tronco

Troncone 1 — km 0,0 a km 10,1

+1144 m, -269 m, altitudine 768–1850 m, salita, sentiero.
Si parte subito in salita, il cuore batte forte, il fiato si fa corto. Il sentiero di montagna ti mette subito alla prova. Prenditi il tempo, ascolta il corpo, non guardare troppo avanti. Ogni passo è un piccolo traguardo. Al km 4 trovi un punto d’acqua: approfittane, idratati bene.

Troncone 2 — km 10,1 a km 20,2

+484 m, -429 m, altitudine 1224–1708 m, vallonato, sentiero.
Qui il profilo si fa più dolce, ma non lasciarti ingannare: le gambe sentono ancora la salita. Alterna corsa e camminata, goditi i cambi di ritmo. Al km 11,2 un altro punto d’acqua: ricarica le energie.

Troncone 3 — km 20,2 a km 30,4

+761 m, -438 m, altitudine 1680–2254 m, salita, sentiero.
Si torna a salire, la quota si fa sentire. Qui la natura si apre, i panorami si fanno immensi. Respira a fondo, lasciati guidare dal paesaggio. Al km 25,9 conquisti la Corna Rossa, poi il Rifugio Giorgio Graffer al Grostè (km 27,9) e il Rifugio Boch (km 29,7). Al km 31,6 e 32,6 due punti d’acqua: non saltarli, la fatica si accumula.

Troncone 4 — km 30,4 a km 40,5

+568 m, -624 m, altitudine 1564–2054 m, vallonato, sentiero.
Qui si alternano salite e discese, il sentiero si fa tecnico. Attenzione ai passi, ascolta il terreno sotto i piedi. Al km 37,2 Madonna di Campiglio e il rifugio Super G: respira, goditi l’atmosfera, ricarica la mente.

Troncone 5 — km 40,5 a km 50,6

+128 m, -737 m, altitudine 1354–2065 m, discesa, sentiero.
Discesa lunga, le gambe tremano, la testa deve restare lucida. Qui si può recuperare, ma senza perdere concentrazione. Il sentiero di montagna chiede rispetto. Al km 49,8 sei di nuovo a Tre Ville: respira, manca poco.

Troncone 6 — km 50,6 a km 60,7

+234 m, -814 m, altitudine 773–1357 m, discesa, strada.
Ultimi chilometri, la strada si fa più scorrevole. Qui puoi lasciarti andare, sentire la gioia che sale. La fatica si trasforma in orgoglio. Al km 55,1 Sant'Antonio di Mavignola, poi l’ultima discesa verso Pinzolo. Il traguardo è lì, pronto ad accoglierti. Ogni passo è una conquista. Sorridi, ce l’hai fatta.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Buono a sapersi

Top Dolomites Ultra Trail: indicazioni pratiche per la preparazione

Meteo e abbigliamento

A Pinzolo, le normali climatiche di giugno indicano temperature medie nell’ordine di 11 °C, con minime intorno a 6 °C e massime vicino a 15 °C. Le precipitazioni sono frequenti: considerate possibile pioggia e un clima fresco, soprattutto sui tratti più alti. Le condizioni in quota possono cambiare rapidamente rispetto a quelle del fondovalle.

  • In allenamento, provate a correre con gli strati che usereste in condizioni fresche e umide.
  • Non basate la scelta dell’abbigliamento sulle sole temperature attese a Pinzolo: esposizione, quota e condizioni del percorso possono modificarne la percezione.
  • Le previsioni diventano davvero sfruttabili solo pochi giorni prima della prova. Usatele per gli ultimi aggiustamenti, senza sostituire una preparazione adatta al meteo variabile.

Terreno e adattamento specifico

Per la Casinei Marathon da 40 km, il tracciato scende dopo il Rifugio Casinei verso le cascate di Vallesinella. Inserite uscite su sentieri in discesa e lavorate sulla stabilità: radici e pietre bagnate possono richiedere appoggi precisi e una corsa controllata.

Per le distanze lunghe, la varietà di terreno annunciata per il percorso da 102 km rende utile alternare in allenamento sentieri scorrevoli e tratti irregolari. Sulle salite, esercitatevi a mantenere uno sforzo regolare anche quando il passo rallenta.

Materiale da provare in allenamento

  • Fate almeno alcune uscite con l’attrezzatura che intendete portare, così da verificare vestibilità, sfregamenti e accessibilità durante la corsa.
  • Se la vostra prova prevede lunghe ore sul percorso, provate anche a gestire alimentazione e idratazione senza aspettare di avere sete o fame intensa.
  • Controllate il regolamento specifico della vostra distanza per confermare l’elenco definitivo del materiale obbligatorio: le dotazioni possono variare tra percorsi e aggiornamenti dell’organizzazione.

Meteo prevista il giorno della gara a Giustino

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
🌧️
Pioggia
il più frequente
20°
Max. media
estremo 24°
12°
Min. media
estremo 6°
9 km/h
Vento medio
raffiche 70
Storico del meteo del 4 giugno da 10 anni
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Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Domande e risposte

Il Top Dolomites Ultra Trail 102K misura circa 99,8 km con 4.939 m di dislivello positivo e raggiunge quota 2.246 m, mentre la presentazione ufficiale indica 102 km e 5.000 m D+. La partenza e l’arrivo sono a Pinzolo. I primi 30 km attraversano i borghi della Val Rendena e sviluppano circa 1.300 m D+; la parte più impegnativa porta poi verso le Dolomiti di Brenta. Consultate sempre il tracciato ufficiale per i dettagli aggiornati. [topdolomites.it](https://www.topdolomites.it/percorso/ultra-trail-102-k/) [topdolomites.it](https://www.topdolomites.it/svelati-i-nuovi-percorsi-top-dolomites-2027/)

Prepara la tua gara in 7 domande

Preparare il Top Dolomites Ultra Trail significa dare spazio alla montagna, un passo alla volta: i boschi della Val Rendena, i sentieri delle Dolomiti di Brenta e le salite che chiedono pazienza ripagano ogni allenamento ben costruito. Scegliere la distanza è solo l’inizio; per arrivare al via con fiducia serve un piano di allenamento adatto alla vostra esperienza, al tempo che potete dedicare alla corsa e al dislivello del percorso. Un programma personalizzato vi aiuta a crescere con gradualità, allenare le discese e gestire le energie. Così potrete affrontare Pinzolo con serenità e godervi davvero il paesaggio.

Piano personalizzato per

Top Dolomites Ultra Trail

Passaggio 1 / 9 Gara

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Per creare il tuo piano di allenamento personale, ti faremo 9 domande per conoscerti meglio.

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Altri corridori usano già i piani di allenamento Preparun (e ne sono entusiasti!)

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Chiara Romano

Articolo scritto da :
Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
+8

Già 2 corridori si stanno preparando per Top Dolomites Ultra Trail grazie a Preparun!

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