Tre tipi di forza per potenziare le gambe del corridore
Allenamento 4 min

Tre tipi di forza per potenziare le gambe del corridore

Tre sedute di forza per far esplodere la tua potenza. Forza massimale per prima, pliometria poi, resistenza alla forza in chiusura. Protocolli, carichi, ripetizioni, recuperi.

Vuoi potenza nelle gambe. Non massa inutile, ma vera potenza applicata alla corsa. Si costruisce in tre fasi distinte: forza massimale, pliometria, resistenza alla forza. Ognuna risponde a un obiettivo, ognuna prepara la successiva. Ecco come fare.

Fase 1: Forza massimale — le fondamenta

Senza forza pura non andrai da nessuna parte. È la base assoluta.

Carichi pesanti: 75-85 % del tuo massimale. Ripetizioni corte: 4-6 per serie. Serie numerose: 4 per esercizio. Recupero lungo: 2-3 minuti tra le serie. Solo esercizi multiarticolari: squat, stacco da terra, affondi zavorrati, leg press.

Il ritmo è lento. Gli appoggi netti, carichi, esigenti. È volutamente lontano dalla corsa. È il punto: costruisci una capacità pura di generare forza. Si esprimerà in esplosività dopo.

Durata tipica: 6-8 settimane, due sedute a settimana. In autunno o in fase di preparazione generale, lontano dalle gare chiave.

Esempio numerico

Esempio di una settimana tipo:

  • Lunedì: 4×5 squat all'80 %, 4×5 stacco da terra, 3×6 affondi camminati zavorrati
  • Giovedì: 4×5 leg press, 4×6 step-up pesante, 3×8 estensione polpacci
  • Sabato: lungo o riposo

Fase 2: Pliometria — trasforma la forza in velocità

Hai costruito la forza. Ora la esprimi in fretta. La pliometria recluta le fibre esplosive sfruttando il riflesso di stiramento-accorciamento: un muscolo che si stira rapidamente si contrae più forte.

Carichi leggeri o a corpo libero. Movimenti netti e potenti: jump squat, balzi multipli, drop jump, affondi saltati. Ripetizioni corte: 5-8 per serie. Recupero completo: 1-2 minuti minimo. L'esecuzione prima di tutto: un salto sbagliato infortuna. Un buon salto adatta il tuo sistema nervoso in poche settimane.

Chiave assoluta: non cerchi la fatica muscolare. Se esci da una seduta pliometrica esausto, ne hai fatto troppo. Cerchi di insegnare al muscolo a contrarsi in fretta, non a stancarlo. È il contrario del cardio.

Durata tipica: 4-6 settimane, una o due sedute a settimana, dopo il blocco di forza. Richiede un controllo video o un coach nelle prime due sedute.

Esempio numerico

Una seduta pliometrica:

  • Riscaldamento 10 min
  • 5×5 jump squat, 2 min recupero
  • 5×6 balzi multipli, 90 sec recupero
  • 4×4 drop jump, 2 min recupero
  • Fine

Nessuna fatica generale. Focus totale sulla qualità del salto.

Fase 3: Resistenza alla forza — mantieni la potenza

La potenza deve durare nel tempo. È la tua capacità di rilanciare al quindicesimo chilometro di una gara, di tenere il ritmo senza perdere efficienza. La resistenza alla forza la costruisce.

Carichi moderati: 50-65 % del massimale. Serie lunghe: 12-20 ripetizioni. Recupero corto: 45-60 secondi. Concatenamento a circuito. Esercizi multiarticolari: squat, affondi, salite su panca, piegamenti, core stability.

Il muscolo lavora affaticato ma mantiene la qualità di contrazione. È esattamente ciò che vive nell'ultimo terzo della tua gara. Questa fase rafforza anche la resilienza tendinea, utile per evitare gli infortuni.

Durata tipica: 4-6 settimane, una seduta a settimana, in fase di preparazione specifica, quando regoli i tuoi allenamenti di corsa.

Esempio numerico

Circuito resistenza alla forza:

  • 3×12 squat 55 % massimale
  • 3×15 affondi alternati
  • 3×12 step-up
  • 3×12 piegamenti
  • 3×30 sec plank

Concatenamento diretto, senza recupero tra gli esercizi, 2 min di recupero dopo ogni circuito.

Articolazione con la corsa

Separa le grandi sollecitazioni. Forza massimale + VAM: 24-48 h minimo. Entrambe colpiscono il sistema nervoso. Pliometria + seduta salite: 48 h minimo. Entrambe reclutano le fibre esplosive.

Resistenza alla forza + lungo: concatenabile. Forza al mattino, uscita il mattino dopo. Mai lo stesso giorno.

Più dettagli sull'integrazione settimanale: forza per il running.

Sulla stagione

Esempio di un piano completo:

  • Ottobre-novembre: forza massimale, 2 sedute/settimana
  • Dicembre: transizione, 1 forza + 1 pliometria
  • Gennaio-febbraio: pliometria dominante, 1-2 sedute/settimana
  • Marzo-aprile: resistenza alla forza, 1 seduta/settimana, in preparazione specifica
  • Maggio-giugno: mantenimento, 1 seduta corta a settimana

Questa sequenza produce i suoi effetti su 4-6 mesi. Al termine di questo periodo noti: una falcata più dinamica, rilanci più netti, una resistenza a fine gara superiore, una minore fragilità agli infortuni.

Da ricordare
  • Forza max: 75-85 % massimale, 4-6 rip, 2-3 min recupero. Multiarticolari. Fondamenta.
  • Pliometria: corpo libero, movimenti netti, 5-8 rip, recupero completo. Qualità prima del volume.
  • Resistenza alla forza: 50-65 % massimale, 12-20 rip, recupero corto, circuiti. Mantenere sotto fatica.
  • Distanzia le fasi, rispetta i tempi di recupero tra le sedute pesanti e gli allenamenti di corsa.

Gli studi sui corridori di fondo che combinano i tre tipi di forza per 6-8 settimane mostrano un'economia di corsa superiore del 5-8 % in media. Non uno spostamento della soglia lattacida, non una VAM migliore: una vera maggiore efficienza del gesto. È il beneficio meno visibile ma più redditizio della forza.

Il tuo piano

Costruisci il tuo piano di allenamento in 3 min

Scegli la mia gara
Gratuito · senza carta di credito
Informazioni sul collaboratore

Le tue guide sono redatte da coach diplomati

Sofia Alvarez

Sofia Alvarez

Coach per la corsa

Sofia Alvarez proviene dall'atletica leggera e dalla corsa campestre, discipline che hanno forgiato il suo gusto per lo sforzo intenso e la precisione in allenamento. Agonista nell'animo, si è poi orientata verso il trail lungo, conquistata dalla dimensione mentale e strategica delle gare in piena natura. La sua filosofia si fonda sull'equilibrio: prestazione, piacere e rispetto del corpo. Su Preparun interviene in particolare sui temi legati alla preparazione femminile, alla gestione dell'intensità e alla fiducia in gara. La sua scrittura è diretta, esigente ma sempre benevola, con una forte cultura del terreno.

Vedi tutte le sue guide