Informazioni sulla gara
Lupatotissima propone 3 gare da 6 a 24 km, il 19 settembre 2026 a San giovanni lupatoto.
| Gara | Distanza |
|---|---|
| Lupatotissima 6 ore | 6 km |
| Lupatotissima 12 ore | 12 km |
| Lupatotissima 24 ore | 24 km |
La Lupatotissima è una delle grandi notti e grandi giornate dell’ultracorsa italiana, ospitata a Verona, nello storico impianto di atletica Adolfo Consolini. L’edizione 2026 è in programma il 19 settembre 2026, e per voi che siete già iscritti questo significa una cosa semplice: serve una preparazione costruita con intelligenza, non con improvvisazione.
Il fascino della gara sta proprio nella sua essenzialità. Una pista, il ritmo dei passi, i passaggi che si sommano, la gestione del tempo che diventa il vero terreno di sfida. Le gare individuali previste sono la 6 ore, la 12 ore e la 24 ore. Il percorso è omologato FIDAL, quindi il contesto è chiaro, misurato, regolare. Per un ultrarunner è una cornice preziosa: vi permette di lavorare sull’effort, sull’alimentazione e sulla tenuta mentale con riferimenti precisi.
Per prepararvi bene alla Lupatotissima, il vostro plan d'entraînement deve mettere al centro la continuità. In pista si corre su una superficie diversa dal trail, ma la fatica profonda è la stessa: quella che si costruisce poco a poco. Allenatevi a correre a ritmo controllato, a cambiare intensità senza strappi e a ripartire dopo brevi pause. Inserite sedute di corsa facile, lavori a ritmo gara, lunghi progressivi e un po’ di forza per proteggere gambe e schiena.
Il punto delicato, in una gara come questa, è non farsi trascinare dall’entusiasmo dei primi giri. La pista invita alla regolarità, ma anche alla distrazione. Ogni giro è uguale e proprio per questo il cervello può abbassare la guardia. Serve una strategia semplice: partire più lenti di quanto sentite necessario, stabilire passaggi realistici, bere e mangiare prima di avere fame o sete. Se il vostro obiettivo è la 12 ore o la 24 ore, la priorità non è andare forte subito. È restare presenti, economi e stabili.
Allenate anche la testa. Provate in allenamento blocchi lunghi con obiettivi intermedi: 90 minuti, 2 ore, poi 3 ore di corsa gestita. Abituatevi a correre quando siete un po’ stanchi, ma non vuoti. Simulate l’alternanza corsa-camminata se pensate di usarla in gara. Testate scarpe, calze, cappellino, cintura porta-gel e tutto ciò che vi servirà. In una prova di resistenza, la semplicità è una forma di forza.
Verso la gara, alleggerite il carico. Riducete il volume, mantenete un po’ di qualità, curate il sonno e arrivate con energia disponibile. Una buona preparazione non vi rende invincibili, ma vi rende solidi. E alla Lupatotissima la solidità fa davvero la differenza.
Il percorso e l’atmosfera della Lupatotissima
La gara si svolge a Verona, nel centro sportivo e sulla pista di atletica Adolfo Consolini. La natura del percorso è quindi completamente diversa da un trail: niente dislivello, niente sentieri, nessuna sorpresa tecnica. Il vero lavoro è sul ritmo, sulla ripetizione e sulla gestione della fatica nel tempo.
Questa configurazione favorisce i runner che sanno essere disciplinati. Ogni giro richiama precisione. Ogni cambio di passo si paga. Per questo è utile preparare la gara con sedute specifiche su terreno regolare, ma anche con uscite mentali “lunghe”, dove imparate a restare concentrati senza cercare stimoli continui.
L’ambiente di una 24 ore in pista ha una sua energia particolare: essenziale, rumorosa a tratti, ma profondamente umana. Attorno al giro della pista si costruisce una piccola comunità di fatica. Questo aiuta nei momenti più bassi. Quando la testa cala, il passaggio successivo resta lì, sempre vicino, sempre raggiungibile.
Preparazione e allenamento per la Lupatotissima
Se state preparando la Lupatotissima 6 ore, la Lupatotissima 12 ore o la Lupatotissima 24 ore, il vostro obiettivo deve essere chiaro: arrivare capaci di tenere un’intensità sostenibile a lungo. La pista non perdona gli eccessi iniziali. Per questo il vostro plan d'entraînement deve includere:
- uscite facili per costruire freschezza aerobica;
- lavori a ritmo gara per trovare il vostro passo stabile;
- lunghi con alimentazione da testare in gara;
- sedute di forza per glutei, polpacci e core;
- blocchi di corsa continua mentale, utili per le ore più dure.
In allenamento, abituatevi anche a correre con una logica di tempo e non solo di distanza. È il modo migliore per entrare nella dimensione dell’ultramaratona. Per la 24 ore, in particolare, serve imparare a proteggere le energie. Piccole soste, alimentazione regolare, idratazione costante e nessuna fretta nei primi tratti sono la base di una gara più pulita.
Testate la routine completa almeno due volte prima del via: colazione, orari dei ristori, scarpe, cambio maglia, gestione del caldo o del fresco serale. Ogni dettaglio risolto in allenamento è un pensiero in meno il giorno della gara. Ed è spesso lì che nasce la fiducia.
Info pratiche per chi partecipa
La Lupatotissima si disputa a Verona, in Veneto, nello stadio Adolfo Consolini. La data ufficiale è il 19 settembre 2026, con programma che prevede partenza della 24 ore alle 10:00, della 6 ore alle 13:00 e della 12 ore alle 22:00.
Per la logistica e le informazioni ufficiali, consultate il sito della gara: Lupatotissima. Potete anche verificare il calendario federale sul sito FIDAL: FIDAL.
Le distanze ufficiali disponibili per questa edizione sono quelle delle gare di 6 ore, 12 ore e 24 ore. Non sono stati indicati chilometraggi fissi, perché in una prova a tempo la distanza dipende dal vostro passo e dalla vostra gestione dell’effort.
Per i rifornimenti, la struttura della gara prevede postazioni dedicate e un’organizzazione da ultramaratona su pista. In questo contesto, il vostro compito è semplice: non aspettare mai di essere in crisi per mangiare o bere. La regolarità paga più di qualsiasi gesto eroico.
La Lupatotissima ha il sapore delle gare vere, quelle che si costruiscono giro dopo giro con calma, coraggio e attenzione. A Verona vi aspetta un terreno limpido, una sfida profonda e una bella occasione per correre con cuore e misura.
Buono a sapersi
Informazioni pratiche utili per preparare la gara
- Contesto di gara: la prova si disputa su circuito omologato in pista di atletica, quindi la priorità non è il dislivello ma la gestione precisa di ritmo, alimentazione e concentrazione. La fatica è ripetitiva, mentale, costante.
- Superficie: pista di atletica regolare. È un terreno molto diverso dal trail. Serve una corsa economica, fluida, con appoggi puliti. In allenamento è utile abituare gambe e piedi a molti giri identici.
- Distanze ufficiali: 6 km, 12 km e 24 km. Questo cambia l’approccio. Sui 6 km conta di più la capacità di tenere un ritmo deciso ma controllato. Sui 12 km e 24 km la vera chiave è la tenuta, non l’esplosività.
- Difficoltà tecnica del percorso: non emerge alcun tratto impegnativo in senso altimetrico o tecnico. Il vero punto delicato è la ripetizione continua dello stesso gesto. La testa può calare prima delle gambe.
Dati utili sul profilo della gara
- Dénivelé: non risultano dislivelli significativi da considerare per questa prova su pista. Per la preparazione, l’attenzione va spostata sulla resistenza specifica e sulla stabilità del passo.
- Terreno reale: circuito certificato e omologato. Non ci sono tratti tecnici da “studiare” come in una gara collinare o trail. Questo è un vantaggio, ma anche una trappola: la semplicità può far perdere lucidità.
- Stile di corsa consigliato: passi regolari, cadenza stabile, nessuna accelerazione inutile. Su questo tipo di gara rende di più chi sa restare sobrio nei primi giri e preciso quando la fatica sale.
Meteo: cosa aspettarsi e come regolarsi
- Periodo: metà settembre a Verona può ancora portare caldo residuo nelle ore centrali e aria più fresca verso sera e notte. Per una gara su circuito, la temperatura percepita può cambiare parecchio nel corso della prova.
- Impatto pratico: se il sole o il caldo si fanno sentire, la gestione dei liquidi e del sodio diventa centrale. Se invece arriva fresco serale, il corpo può irrigidirsi e chiedere un abbigliamento più protettivo.
- Scelta intelligente: prevedere capi facilmente stratificabili. Meglio avere una soluzione per il caldo e una per il fresco, perché in una prova lunga il comfort termico cambia davvero.
Materiale specifico da non dimenticare
- Scarpe già testate: nulla di nuovo il giorno gara. Su pista, una scarpa troppo rigida o troppo minimalista può diventare scomoda col passare delle ore.
- Calze collaudate: la ripetizione del gesto aumenta il rischio di sfregamenti. Le calze giuste valgono tanto quanto le scarpe.
- Cappellino o visiera: utile se la prova si svolge con luce forte o per proteggersi dal sole residuo.
- Abbigliamento tecnico di ricambio: maglia asciutta, eventuale gilet leggero, maniche o strato caldo se la temperatura scende.
- Soluzione personale per bere e mangiare: cintura, borraccia o accesso rapido ai propri alimenti. In ultradistanza su pista, la praticità batte il superfluo.
- Vaselina o anti-sfregamento: molto utile per evitare irritazioni da gesti ripetuti e sudore prolungato.
Rifornimenti e gestione energetica
- Ravitaillamenti: sono previsti punti dedicati, in linea con l’organizzazione di una prova di ultramaratona su pista. L’elemento importante non è aspettare il ristoro, ma anticiparlo.
- Regola pratica: bere e mangiare prima della fame o della sete. In una gara così, il ritardo si paga caro.
- Per i 24 km: non serve pensare come in un trail lungo, ma serve comunque una strategia di idratazione e apporto energetico se il passo non è breve e controllato.
- Per i 12 km: la tenuta conta più della spinta iniziale. Anche qui, partire troppo forte è un errore classico.
- Per i 6 km: la gara resta breve, ma il contesto di pista chiede comunque precisione. Meglio correre semplice e senza strappi.
Meneur d’allure e organizzazione
- Meneurs d’allure: non risultano informazioni affidabili sulla presenza di pacer ufficiali per queste distanze. Meglio non contarci in fase di preparazione.
- Organizzazione: il format è chiaramente orientato all’ultramaratona e alla gestione autonoma del ritmo. Questo premia chi sa costruire un piano di gara molto personale.
- Numero di partecipanti: la partecipazione complessiva è limitata, con massimo 250 iscritti sulle tre gare. Questo può rendere il contesto più raccolto e più “pulito” dal punto di vista logistico.
Punti chiave per adattare l’allenamento alla gara
- Se preparate la 6 km: lavorate su ritmo controllato, tecnica di corsa e capacità di sostenere un’intensità alta senza andare fuori giri.
- Se preparate la 12 km: puntate su soglia, progressivi e tenuta mentale. Qui il corpo deve restare efficiente quando il passo inizia a pesare.
- Se preparate la 24 km: il centro del lavoro è la continuità. Servono lunghi ben gestiti, alimentazione testata e capacità di restare lucidi anche quando la corsa diventa monotona.
- Per tutte le distanze: allenatevi su terreno regolare, con ritmo costante e senza variazioni brusche. La pista premia chi sa essere ordinato.
Dettaglio utile sul contesto locale
- Sede: impianto di atletica Adolfo Consolini, a Verona, nel contesto sportivo di San Giovanni Lupatoto.
- Impatto pratico: arrivo, spostamenti e gestione del materiale sono in genere più semplici rispetto a una gara trail. Questo permette di concentrare le energie sulla corsa e non sulla logistica complessa.
- Conseguenza per voi: la preparazione deve puntare sulla precisione. In una gara lineare e misurata, ogni piccolo errore di ritmo o alimentazione si vede subito.
Meteo prevista il giorno della gara a San Giovanni Lupatoto
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Domande e risposte
La Lupatotissima 2026 si disputa su un circuito stradale misurato e certificato di 1.525,48 metri, con partenza e passaggio nello stadio Adolfo Consolini e tratti su via Fedrigoni, via Dominutti e via Ascari. Le prove sono a tempo: 6, 12 o 24 ore, non su una distanza fissa. Il percorso non presenta difficoltà tecniche né dislivelli significativi: la sfida è mantenere un gesto efficiente per molti giri, gestendo ritmo, curve, sorpassi e fatica crescente.
La difficoltà della Lupatotissima non è altimetrica, ma consiste nella durata, nella ripetizione dello stesso circuito e nella capacità di non partire troppo forte. Allenate la resistenza specifica con uscite facili prolungate, blocchi a ritmo controllato e prove con brevi pause ai ristori. In gara partite sotto il ritmo istintivo, mantenete una cadenza regolare e aumentate soltanto se respirazione e alimentazione restano sotto controllo. Per le prove da 12 e 24 ore, inserite anche camminate brevi e pianificate, prima che la fatica le renda inevitabili.
Il ristoro ufficiale offre acqua, Coca-Cola, tè caldo, succhi, frutta, alimenti solidi e pasta calda alle 16:30 e alle 21:30. È disponibile anche un’area per i rifornimenti personali, dove lasciare cibo, bevande e cambi: gli assistenti possono intervenire solo nella zona di neutralizzazione. Provate ogni prodotto in allenamento e assumete piccole quantità con regolarità. Portate scarpe e calze già collaudate, capi a strati, protezione solare, crema anti-sfregamento e una soluzione personale per bere. Non sono previste postazioni di spugnaggio: sono disponibili due fonti d’acqua.
La gara si svolge allo stadio Adolfo Consolini di Verona, con ingresso da via Dominutti; l’impianto dista circa 1 km da piazza Bra e dall’Arena. Il 19 settembre 2026 lo stadio apre alle 8:00; le partenze sono alle 10:00 per la 24 ore, alle 13:00 per la 6 ore e alle 22:00 per la 12 ore. Sono disponibili spogliatoi, docce, WC, assistenza medica e massaggi. Il regolamento non specifica un parcheggio dedicato: verificate viabilità e soluzioni di sosta sulle comunicazioni ufficiali.
Per preparare la Lupatotissima, Preparun propone due percorsi: Starter Run, piano gratuito ideale per iniziare la preparazione con una struttura semplice e progressiva, e Finisher Line, piano completo e a pagamento per arrivare pronti al giorno della gara. Entrambi sono personalizzati in base a età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alle prove a tempo di 6, 12 o 24 ore e al circuito senza dislivelli significativi. Create il vostro piano personalizzato su preparun.com.

Troppo tardi!
La partenza di Lupatotissima è il già passata. Non puoi più creare il tuo piano di allenamento personalizzato per questa gara.Ma puoi già creare il piano di allenamento per la tua prossima gara.

