Informazioni sulla gara
Maratona di Ragusa propone 3 gare da 10 a 42 km, il 17 gennaio 2027 a Ragusa.
| Gara | Distanza | Partenza |
|---|---|---|
| 10 km | 10 km | |
| 21 km | 21 km | |
| 42 km | 42 km |
Essere già iscritti alla Maratona di Ragusa è un’ottima notizia: avete un obiettivo chiaro, in una città affascinante, tra barocco e campagne iblee. Ora si tratta di costruire passo dopo passo una preparazione solida, che vi permetta di arrivare sulla linea di partenza tranquilli e concentrati.
Scrivo queste righe come le scriverei a un amico che corre da qualche anno e ha deciso di fare un salto di qualità. Io sono Lorenzo Conti, corro da oltre quindici anni su strada, e so bene quanto faccia la differenza un allenamento strutturato quando ci si trova davanti a un percorso vario come quello di Ragusa.
Maratona di Ragusa percorso: tra città, sterrato e barocco
Il percorso della Maratona di Ragusa parte da Ragusa Ovest, con i primi 5 km cittadini tra le periferie della città. Subito si respira l’atmosfera siciliana: strade ampie, qualche saliscendi, il gruppo che si assesta. Qui è facile farsi trascinare e partire troppo forte.
Dopo il tratto urbano, la maratona entra nella campagna iblea. I successivi chilometri scorrono tra muretti a secco, uliveti, basse colline e paesaggi tipici del territorio di Ragusa, con un tracciato in linea che collega aree di interesse storico e paesaggistico. È una zona mentalmente molto piacevole, ma richiede attenzione nella gestione dell’energia.
Nei primi 21 km del percorso sono presenti alcuni brevi tratti in sterrato, con lunghezze tra 50 e 300 metri. Non sono tecnici come in un trail, ma basta un sasso mal messo o un tratto leggermente sconnesso per perdere ritmo o appoggio. Una preparazione mirata vi aiuterà a non subire questi cambi di superficie.
La famosa StraRagusa 21,097 km (la mezza maratona associata all’evento) è considerata molto veloce: i primi 11 km presentano numerosi saliscendi, poi dal km 11 il percorso scorre con altimetria favorevole, in leggera e costante discesa, coprendo gli ultimi 19 km della maratona, inclusa la salita finale di Via XI Febbraio. Questo significa che, nella maratona, dalla seconda metà in poi vi aspettano lunghi tratti corribili, con una chiusura impegnativa ma gestibile se siete preparati.
Partenza e arrivo sono entrambi a Ragusa: lo start è in zona Viale Europa / Ragusa Ovest, mentre l’arrivo è in area Piazza Giovan Battista Hodierna / centro storico, vicino ai quartieri barocchi e alle principali chiese. Il contesto è suggestivo: il rischio è distrarsi, il vantaggio è che l’ambiente aiuta a tenere alto il morale quando la fatica sale.
Preparare Maratona di Ragusa: piano di gioco per 10 km, mezza e maratona
Qualunque sia la distanza che avete scelto – 10 km, 21 km o 42 km – la parola chiave per la Maratona di Ragusa è gestione dell’andatura. Il profilo del percorso invita a "correre" fin dall’inizio, ma le salite e discese dei primi chilometri, unite allo sterrato, possono presentare il conto nella seconda parte.
Un buon plan d'entraînement deve tenere conto di tre elementi specifici:
- i saliscendi iniziali, che richiedono capacità di cambiare ritmo senza consumare troppo;
- i brevi tratti in sterrato, che impongono stabilità di appoggio e attenzione;
- la leggera discesa prolungata dal km 11 (per mezza e maratona), che è un’opportunità se avete resistenza muscolare.
Per questo, su Preparun proponiamo piani d’allenamento costruiti su misura in base al vostro livello, alla distanza e al numero di uscite settimanali. Un programma ragionato vi permette di arrivare al 17 gennaio con una chiara strategia di gara, invece di affidarvi all’improvvisazione.
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Vediamo ora, distanza per distanza, come conviene impostare la preparazione.
Maratona di Ragusa allenamento per la 10 km
La 10 km è la prova ideale per chi vuole vivere l’atmosfera dell’evento senza affrontare ancora la mezza o la maratona. Il tracciato è nervoso nei primi chilometri, con qualche saliscendi e cambi di ritmo.
A livello di allenamento, vi consiglio di includere:
- 2 sedute a settimana di corsa facile, per costruire base aerobica;
- una seduta di ripetute brevi (200-400 m o 1’–2’ veloci) con recupero completo, per abituare le gambe ai cambi di ritmo dei saliscendi;
- ogni 10–14 giorni, un allenamento con tratti in leggera salita e discesa, corsi a ritmo gara.
Obiettivo: arrivare a Ragusa con la sensazione di “dominare” la distanza, non di inseguirla. Immaginate la 10 km come un test di gestione: partenza controllata, parte centrale regolare, ultimi 2 km in progressione.
Plan d'entraînement Maratona di Ragusa per la mezza maratona
La mezza maratona di Ragusa è veloce, ma non banale. I primi 11 km con saliscendi richiedono prudenza, mentre la lunga sezione in leggera discesa invita a "lasciarsi andare". Se partite troppo aggressivi, la salita finale e gli ultimi chilometri possono diventare molto duri.
Nel vostro plan d'entraînement per i 21,097 km, inserite:
- un lungo settimanale (o ogni 10 giorni) tra 18 e 22 km, a ritmo tranquillo, per consolidare la resistenza;
- allenamenti di ritmo medio (20–40’ a un passo tra il ritmo gara mezza e quello della soglia), per imparare a tenere un’andatura stabile sui falsipiani;
- lavori in salita: 8–10 ripetute brevi in salita, oppure 2–3 km di salita continua a ritmo controllato, per rafforzare muscoli e tecnica;
- una seduta di progressivo alla settimana, con ultimi 3–5 km a ritmo vicino a quello gara.
Immaginate la mezza come una gara in due tempi: prima parte di controllo (fino al km 11), seconda parte in gestione intelligente della discesa, senza mai "sparare" tutte le energie. La salita finale deve essere affrontata con margine, non con le ultime forze.
Allenamento Maratona di Ragusa per i 42 km
La maratona è il cuore dell’evento. Un percorso in linea che attraversa campagne, paesaggi barocchi e tratti urbani, con passaggi in punti come Borgo Cilone, Monachella, Cisternazzi, Galleria Colacem e Piazza San Giovanni. È una maratona dal fascino particolare: si parte più in alto, si scende gradualmente, si rientra verso la città.
Per prepararla in modo serio, la vostra preparazione dovrebbe includere:
- lunghi progressivi fino a 30–32 km, in cui l’ultima parte viene corsa a ritmo vicino a quello gara;
- una seduta a settimana di ritmo maratona (per esempio 2×8 km o 3×5 km a passo gara con brevi recuperi), per fissare l’andatura in memoria muscolare;
- allenamenti in leggero falsopiano in discesa, per abituare quadricipiti e tendini allo sforzo prolungato su terreno scorrevole;
- lavori di forza: salite, esercizi di potenziamento a corpo libero, attenzione alla stabilità del core, utili sui tratti in sterrato e sulle salite finali;
- un lavoro specifico di alimentazione e idratazione, simulando i ristori lungo i lunghi.
Il tempo limite per la maratona è di 6 ore, per la mezza di 3 ore. Questo significa che l’evento è pensato anche per chi corre a ritmi più tranquilli: potete impostare un plan d'entraînement che valorizzi la vostra regolarità, più che la velocità pura.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Maratona di Ragusa consigli: gestione di gara e materiale
La gestione dell’andatura è il vero "segreto" della Maratona di Ragusa. Vi propongo qualche indicazione pratica, nata dal modo in cui preparo le maratone su strada con i corridori amatoriali.
- Partenza prudente: nei primi 5 km cittadini lasciatevi un margine. Se il vostro ritmo obiettivo è 5’30"/km, partite a 5’40"–5’45". La differenza la recupererete quando il percorso si farà più scorrevole.
- Saliscendi e sterrato: sulle brevi salite non cercate di mantenere lo stesso passo; accettate un leggero rallentamento, compensate in discesa senza sprintare. Sui tratti in sterrato, accorciate il passo e mantenete la concentrazione sull’appoggio.
- Gestione della discesa: dal tratto in leggera discesa, soprattutto per mezza e maratona, non lasciate che il passo aumenti di più di 5–10" al km rispetto al ritmo obiettivo. È facile esagerare e pagarla negli ultimi 5–7 km.
- Ultimi chilometri: considerate gli ultimi 8–10 km come una gara nella gara. Molte delle sedute chiave del vostro plan d'entraînement dovrebbero simulare proprio questa fase: stanchezza accumulata, ma capacità di restare lucidi.
Per quanto riguarda il materiale:
- Scarpe: scegliete un modello da strada stabile e confortevole. Se avete scarpe molto rigide o "estreme" da gara, verificate prima in allenamento come reagiscono sui tratti in sterrato.
- Abbigliamento: gennaio a Ragusa può essere fresco al mattino, ma non gelido. Optate per strati leggeri che possano essere gestiti se la temperatura sale.
- Alimentazione: approfittate dei ristori ufficiali, distribuiti lungo il percorso della maratona (km 5, 9, 14, 16, 19, 24, 29, 34, 39 e all’arrivo). Abituatevi in allenamento a bere e assumere carboidrati con questi intervalli.
Maratona di Ragusa informazioni pratiche
L’evento è organizzato da ASD No Al Doping Ragusa, con riconoscimento FIDAL. Per tutte le comunicazioni ufficiali – regolamento, aggiornamenti, logistica – vi consiglio di consultare:
- la pagina Facebook ufficiale Maratona di Ragusa;
- la scheda evento su ENDU per informazioni tecniche e iscrizioni.
La Maratona di Ragusa parte alle 08:00 per tutte le distanze ufficiali: 10 km, 21 km e 42 km. Questo orario implica una sveglia mattutina e una colazione gestita con attenzione: nelle ultime settimane di preparazione, provate almeno 2–3 volte l’orario di gara, così da arrivare pronti anche dal punto di vista pratico.
Per partecipare è necessario il certificato medico agonistico e, per i tesserati non FIDAL, la RunCard, secondo le indicazioni dell’organizzazione. Verificate sempre le ultime richieste sul sito dell’evento o sui canali ufficiali.
Ragusa, con la sua doppia anima (città alta e Ragusa Ibla) e i suoi scorci barocchi, è un luogo perfetto per celebrare un obiettivo di corsa. Che stiate preparando la vostra prima 10 km, la mezza dei sogni o una maratona da ricordare, la Maratona di Ragusa vi offrirà un palcoscenico speciale. Costruite la vostra preparazione con calma, passo dopo passo, e godetevi ogni chilometro tra le strade più affascinanti della Sicilia.
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Buono a sapersi
Informazioni pratiche utili per prepararvi bene alla Maratona di Ragusa
Qui contano soprattutto gestione dello sforzo, scelta delle scarpe e adattamento al terreno. Il tracciato reale è veloce nel complesso, ma ha una prima parte ondulata, alcuni brevi tratti in sterrato nei primi 21 km, una seconda parte più scorrevole e un finale duro con l’ultimo chilometro in salita impegnativa.
Meteo e sensazioni in gara
- A gennaio, nell’area di Ragusa il clima è in genere fresco e non rigido, con massime medie intorno ai 15 °C e minime medie intorno ai 9 °C a Marina di Ragusa, quindi sulla costa, dove il clima resta un ottimo riferimento per il periodo.
- Per voi significa partire con una sensazione di fresco vero, soprattutto nelle prime ore del mattino, ma senza bisogno di abbigliamento pesante.
- La giornata può diventare piacevole appena il corpo si scalda. Il rischio non è il freddo estremo. È partire coperti e poi soffrire per il troppo caldo interno.
Terreno e profilo reale del percorso
- I primi 5 km sono cittadini, tra le periferie di Ragusa Ovest. La partenza va gestita con disciplina, perché il ritmo tende a salire da solo.
- Nei primi 21 km sono presenti tratti in sterrato tra 50 e 300 metri. Non sono lunghi, ma bastano a rompere il ritmo e a stressare l’appoggio.
- Dal km 32 il percorso diventa pressoché in costante discesa, quindi la mezza maratona e la maratona diventano più corribili nella seconda parte.
- L’ultimo chilometro prevede circa 300 metri di salita impegnativa in Via XI Febbraio. È il punto da tenere in testa fin dall’inizio. Lì si paga ogni eccesso di entusiasmo.
- Il fondo alterna asfalto, basole e tratti più irregolari nel finale storico. Serve una corsa stabile, non rigida.
Scelta delle scarpe
- Per questa gara è più utile una scarpa da strada stabile e protettiva che un modello estremo e nervoso.
- Se scegliete una scarpa molto leggera da competizione, va provata prima su strade mosse e su un breve tratto sterrato. Qui l’errore si sente subito.
- Per chi corre la maratona, una scarpa con buona durata e buona tenuta in appoggio può essere più preziosa di qualche grammo risparmiato.
Abbigliamento da non sottovalutare
- Meglio vestizione a strati leggeri. Una maglia tecnica, manicotti o gilet leggero possono bastare nella fase iniziale.
- Evitate capi troppo pesanti. In corsa, soprattutto sulla parte più corribile, il corpo si scalda in fretta.
- Se siete sensibili al freddo, guanti sottili e fascia possono essere più utili di una giacca ingombrante.
Rifornimenti e idratazione
- Per la maratona sono indicati ristori ufficiali ai km 5, 9, 14, 16, 19, 24, 29, 34, 39 e all’arrivo.
- Questo ritmo dei ristori è utile anche per chi corre la mezza, perché aiuta a impostare una strategia semplice: bere prima di avere sete, non dopo.
- In allenamento conviene ripetere la stessa logica: assumere liquidi e carboidrati con regolarità, senza aspettare il calo.
Meneurs d’allure
- Nei materiali consultati non compare una conferma affidabile della presenza di meneurs d’allure. Se sono previsti, la comunicazione ufficiale dell’evento resta la fonte da verificare.
- In assenza di informazioni certe, conviene impostare la gara sul vostro ritmo obiettivo, non su quello del gruppo.
Indicazioni diverse in base alla distanza
| Distanza | Punto chiave del percorso | Implicazione pratica |
|---|---|---|
| 10 km | Saliscendi iniziali e finale su un percorso non totalmente piatto. | Partenza controllata. Cambio ritmo pulito. Nessuna forzatura nei primi chilometri. |
| 21 km | Prima parte ondulata, poi tratto più favorevole e discesa finale lunga. | Serve pazienza all’inizio. La gara si costruisce nella seconda parte. |
| 42 km | Scorrimento nella parte centrale, ma ultimo chilometro molto selettivo. | Serve tenuta muscolare, gestione dell’energia e rispetto totale del finale in salita. |
Dettagli organizzativi utili per chi corre
- Il percorso attraversa anche zone urbane soggette a viabilità modificata durante la manifestazione. Questo conferma che la gara si sviluppa in un contesto cittadino reale, con strade strette e passaggi delicati.
- Per voi è un segnale importante: serve capacità di adattarsi a cambi di fondo, curve e compressioni di ritmo.
- Nei tratti storici finali, l’atmosfera può trascinare molto. È una bella trappola emotiva. Si accelera per emozione e si paga subito dopo.
Stima il tuo tempo di gara
Domande e risposte
La Maratona di Ragusa 2027 parte dalla zona alta di Ragusa e propone circa 5 km iniziali urbani, poi un lungo tratto extraurbano sull’altopiano ibleo, esposto a vento e possibili variazioni di temperatura.
Il dislivello è ondulato, con saliscendi progressivi più che una grande salita unica: conviene gestire l’andatura in modo regolare, evitando sprint nelle prime rampe e programmando i cambi di ritmo in funzione dei tratti in leggera salita/discesa per arriver freschi agli ultimi chilometri cittadini.
La Maratona di Ragusa è più impegnativa di una maratona completamente piatta: il percorso mosso, il possibile vento e il clima fresco di gennaio la rendono una prova “di gestione” più che di puro tempo.
È adatta a chi ha già un minimo di esperienza sulla maratona o su distanze lunghe. Un coureur bien préparé peut viser da +5 a +10 minuti rispetto al proprio tempo su maratona piatta, modulando le ambizioni in base al profilo altimetrico e alle condizioni meteo del giorno.
Sulla Maratona di Ragusa i ristori sono frequenti (indicativamente ogni 4–5 km) con acqua, sali e qualche solido: conviene bere poco e spesso fin dal primo punto, senza aspettare la sete.
Programmi il ritmo in base ai tratti ondulati: leggermente più prudente nei primi 10–12 km, regolare nella parte centrale extraurbana e gestione “a sensazione” negli ultimi chilometri urbani. Testi in allenamento i gel o gli alimenti che userà in gara pour éviter les surprises digestives.
A gennaio a Ragusa può fare fresco alla partenza e più mite a metà gara. Consigliato uno strato tecnico traspirante, manicotti o maglia a maniche lunghe leggera e, se è ventoso, una giacca antivento superleggera da togliere al bisogno.
Scarpe da maratona su strada adatte a lunghi ondulati, calze tecniche anti-vesciche e, se piove, cappellino o visiera. Testi tutto il materiale (anche portapettorale, cintura porta-gel) in almeno un lungo pre-gara pour être sûr du confort.
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Maratona di Ragusa, tra barocco UNESCO e campagne iblee: una gara che si savoure, mais qui se prépare avec sérieux. Vous êtes déjà inscrit, c’est le bon moment pour structurer votre entraînement. Un plan d'entraînement adapté à votre niveau, à la distance choisie (10 km, mezza maratona ou maratona) et au profil du parcours va vous aider à gérer les faux plats, la légère descente et la fatigue de la fin. Sur Preparun, vous pouvez commander un programme sur mesure pour arriver à Ragusa serein, préparé et prêt à profiter pleinement de chaque kilomètre.
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