Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte – Ravenna

Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte

Ravenna (48121) 7 novembre 2026 Corsa
Partenza tra
J−41

Informazioni sulla gara

Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte propone 2 gare da 21 a 42 km, il 7 novembre 2026 a Ravenna.

Informazioni chiave sulle gare di Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte
Gara Distanza Dislivello Altitudine Partenza
21 km 21 km +26 m / −25 m -5 – 8 m
42 km 42 km +26 m / −26 m -4 – 8 m

Il percorso della Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte

La Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte porta il nome di una città che corre dentro la sua storia. Il percorso tocca gli otto monumenti UNESCO e attraversa Ravenna, città delle mosaici e capitale dell’Impero romano d’Occidente per tre volte nella sua storia. La gara è su strada, con un tracciato descritto come veloce e piatto, quindi molto adatto a chi vuole correre in modo regolare e senza strappi inutili.

Per voi significa una cosa semplice: non serve inseguire il ritmo nei primi chilometri. Qui il vero lavoro è la continuità. Se partite troppo forte, anche un percorso apparentemente scorrevole può diventare impegnativo nella seconda metà. Tenete la corsa pulita, rilassate le spalle, lasciate che il passo trovi il suo ritmo naturale.

I riferimenti pratici confermati per il 2026 sono questi: partenza dal Pala De André, arrivo in Via di Roma, e partenza alle 9:15 sia per la 42 km sia per la 21 km. Il tempo massimo della maratona è di 6 ore e 30 minuti.

Ravenna regala un’atmosfera particolare: il mare non è lontano, la luce è morbida, e la città accompagna con un ritmo elegante. È il genere di contesto che aiuta a correre con fiducia, soprattutto se arrivate preparati da settimane di lavoro costante.

Preparazione e plan d'entraînement per Ravenna

Per la Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte, la preparazione deve essere semplice ma molto concreta. Se correte la maratona, il vostro plan d'entraînement deve includere un lungo progressivo, un lavoro a ritmo maratona e almeno una seduta di corsa facile in cui costruire resistenza senza stancarvi troppo. Se invece puntate alla mezza maratona, concentratevi su tenuta aerobica, soglia e capacità di mantenere un passo stabile per 21 km.

La chiave, qui, è allenare la regolarità. Un percorso urbano e scorrevole premia chi sa correre “in economia”. Allenatevi quindi a stare comodi al ritmo obiettivo. Fate alcuni lunghi con finale controllato. Inserite tratti a ritmo gara senza forzare. E provate il ritmo in condizioni un po’ stanche, perché gli ultimi chilometri a Ravenna contano davvero.

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Creo il mio piano

Non trascurate i dettagli che sembrano piccoli e poi pesano molto il giorno della gara. Lavorate sulla nutrizione in corsa. Testate i gel nei lunghi. Imparate a bere con calma. Curate la corsa in appoggio leggero, perché su strada piatta ogni tensione si paga. E se avete poca esperienza sulla distanza, scegliete una progressione prudente. Arrivare freschi vale più di arrivare esausti prima del tempo.

Un altro punto utile è la gestione mentale. A Ravenna il paesaggio urbano e i riferimenti storici possono darvi energia, ma non devono distrarvi dal vostro compito: restare dentro il passo giusto. Spezzate la gara in blocchi, concentratevi sul prossimo ristoro, sul prossimo chilometro, sulla prossima curva. Così la distanza diventa più leggibile.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

Informazioni pratiche e punti da tenere a mente

  • Evento: Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte.
  • Luogo: Ravenna, Emilia-Romagna.
  • Partenza: Pala De André, Viale Europa 1.
  • Arrivo: Via di Roma, zona Museo del MAR.
  • Data: 7-8 novembre 2026.
  • Orario di partenza: 9:15 per 42 km e 21 km.
  • Tempo massimo maratona: 6 ore e 30 minuti.

Per verificare gli aggiornamenti ufficiali, potete consultare il sito ufficiale e il sito Ahotu.

Se preparate bene il vostro piano, la Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte può diventare una corsa fluida, luminosa e piena di bellezza. E quando entrerete in città, con il respiro ancora saldo e le gambe presenti, Ravenna saprà accompagnarvi con il suo passo elegante fino al traguardo.

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Percorsi delle diverse distanze

Tracciato GPS e profilo altimetrico
21 km
42 km

Percorso dettagliato Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte - 21 km

Dislivello positivo 26 m
Dislivello negativo 25 m
Altitudine minima -5 m
Altitudine massima 8 m

Un percorso che invita a volare: 43,4 km quasi senza dislivello, da Ravenna a Classe e ritorno, tra arte e respiro libero.

Profilo generale

  • Distanza reale: 43,4 km
  • D+ totale: 26 m
  • D- totale: 25 m
  • Altitudine minima: -5 m
  • Altitudine massima: 8 m
  • Forma: punto a punto
  • Terreno: 90% su strada o percorso asfaltato, 10% su sentiero o fondo non asfaltato (asphalt, fine_gravel, paving_stones, sett)

Un tracciato che scorre, dove le gambe possono trovare ritmo e la mente si lascia trasportare dal paesaggio. Perfetto per chi ama sentire la città e la natura che si alternano sotto i piedi.

Luoghi attraversati e punti di riferimento

  • km 0: Ravenna, la partenza. L’energia della città ti accompagna nei primi passi.
  • km 9,4: Punto di vista “Mausoleo Teodorico”. Fermati un istante con lo sguardo: qui la storia si respira davvero.
  • km 19,7: Classe. Il cuore batte forte, la strada si apre verso nuovi orizzonti.
  • km 26,7: Ravenna, il ritorno. La città ti accoglie di nuovo, più ricco di emozioni.
Punti d’acqua
  • km 5,5
  • km 7,7
  • km 13,4
  • km 31,4

Ricordati di approfittare di ogni punto d’acqua. Idratarsi è fondamentale, soprattutto quando il percorso invita a spingere.

Le salite principali

Nessuna salita che faccia paura. Il dislivello è minimo: 26 metri di D+ su tutto il percorso. Qui si corre per sentire il vento, non per lottare contro la gravità. Ma attenzione: la vera sfida è mantenere il ritmo e non lasciarsi ingannare dalla facilità apparente. Non strafare nei primi chilometri. Conserva energia per goderti ogni passo fino alla fine.

Il percorso, troncone dopo troncone

  • Troncone 1 (km 0,0 – 7,2): 7,2 km completamente piatti, D+ 0 m, D- 0 m, altitudine tra -3 e 2 m. Strada sotto i piedi, città che si sveglia. Parti con calma, lascia che il corpo trovi il suo ritmo. Non lasciarti trascinare dall’entusiasmo della partenza: la giornata è lunga, la strada è tua.
  • Troncone 2 (km 7,2 – 14,5): 7,3 km, D+ 6 m, D- 0 m, altitudine tra -1 e 8 m. Ancora pianura, ancora strada. Qui puoi lasciarti andare un po’ di più, ma ascolta sempre il respiro. Al km 9,4, il Mausoleo Teodorico: un momento per guardare lontano e ricordare perché corri.
  • Troncone 3 (km 14,5 – 21,7): 7,2 km, D+ 0 m, D- 0 m, altitudine tra 1 e 7 m. Il ritmo si fa costante, la mente si libera. Se senti la fatica, rallenta un attimo, respira, riparti. Qui si costruisce la seconda parte della gara.
  • Troncone 4 (km 21,7 – 29,0): 7,2 km, D+ 11 m, D- 10 m, altitudine tra -5 e 7 m. Un po’ di variazione, ma sempre pianura. Piccoli cambi di quota che quasi non si sentono, ma che possono sorprendere se sei troppo stanco. Mantieni la concentrazione, ogni passo ti avvicina al traguardo.
  • Troncone 5 (km 29,0 – 36,2): 7,2 km, D+ 0 m, D- 0 m, altitudine tra -2 e 2 m. Qui la testa conta più delle gambe. Il paesaggio scorre, il corpo può sentire la fatica. Ricordati di bere al km 31,4. Un sorso d’acqua può cambiare la giornata.
  • Troncone 6 (km 36,2 – 43,4): 7,2 km, D+ 0 m, D- 0 m, altitudine tra -5 e 4 m. Ultimi chilometri, il cuore batte forte. Non pensare alla distanza che manca, ma a ogni passo che hai già fatto. Sorridi, respira, lasciati portare dall’energia di Ravenna che ti aspetta.

Ogni troncone è un piccolo viaggio. Ascolta il corpo, guarda il paesaggio, celebra ogni progresso. Qui non si corre solo per il tempo, ma per il piacere di esserci, di sentire, di vivere.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Percorso dettagliato Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte - 42 km

Dislivello positivo 26 m
Dislivello negativo 26 m
Altitudine minima -4 m
Altitudine massima 8 m

Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte: 42,5 km di emozioni tra arte e asfalto

Un viaggio punto a punto di 42,5 km, quasi senza dislivello, dove ogni passo racconta la storia di Ravenna e dei suoi paesaggi unici.

Profilo generale

  • Distanza reale: 42,5 km
  • D+ totale: 26 m
  • D- totale: 26 m
  • Altitudine minima: -4 m
  • Altitudine massima: 8 m
  • Terreno: 100% su strada/asfalto

Un percorso che scorre fluido, senza sorprese tecniche. L’asfalto accompagna ogni falcata: lascia che il ritmo ti porti lontano, ascolta il battito dei tuoi passi e respira la città.

Luoghi attraversati e punti di riferimento

  • km 0: Ravenna, la partenza. L’energia della città ti avvolge subito.
  • km 9: Punto di vista “Mausoleo Teodorico”. Fermati un istante con lo sguardo: la storia ti osserva, tu vai avanti.
  • km 19,6: Classe. Qui il respiro si fa profondo, la strada si apre verso nuovi orizzonti.
  • km 26,1: Ravenna di nuovo. Un ritorno che sa di casa, ma la corsa continua.
  • km 39,5: Classe ancora. Le gambe sentono la fatica, ma il cuore spinge oltre.
  • km 42,5: Ravenna, l’arrivo. Ogni metro è conquista.
Punti d’acqua
  • km 5
  • km 12,8
  • km 30,9

Approfitta di ogni ristoro: idratarsi è fondamentale, soprattutto quando la strada sembra infinita.

Le salite e le discese principali

Nessuna salita che spaventa, nessuna discesa che mette alla prova. Il dislivello è minimo: 26 metri in tutto. Qui la vera sfida è la costanza, la gestione del ritmo, la capacità di ascoltare il proprio corpo. Non lasciarti ingannare dalla facilità apparente: la maratona è sempre una prova di testa e di cuore.

Il percorso, troncone dopo troncone

  • Troncone 1 (km 0,0 – 7,1): Piattissimo, tra -3 e 3 metri di altitudine. L’asfalto invita a lasciarsi andare, ma non bruciare le energie. Parti con calma, senti il respiro, trova il tuo passo.
  • Troncone 2 (km 7,1 – 14,2): Ancora piatto, con un leggerissimo dislivello (D+ 6 m, D- 5 m). Qui puoi lasciarti trasportare dal ritmo, ma resta vigile: la maratona inizia davvero quando le gambe si scaldano.
  • Troncone 3 (km 14,2 – 21,3): Nessun dislivello, altitudine tra -1 e 7 metri. Il paesaggio cambia, la mente si apre. Approfitta del punto d’acqua al km 12,8 per rinfrescarti e prepararti alla seconda metà.
  • Troncone 4 (km 21,3 – 28,4): D+ 5 m, D- 6 m, altitudine tra -4 e 7 metri. La fatica inizia a farsi sentire, ma la strada è ancora dalla tua parte. Mantieni il controllo, ascolta il corpo, ogni passo è un piccolo traguardo.
  • Troncone 5 (km 28,4 – 35,5): Piattissimo, altitudine tra -2 e 2 metri. Qui si gioca tutto: la testa deve guidare le gambe. Approfitta del ristoro al km 30,9, ricarica le energie e guarda avanti.
  • Troncone 6 (km 35,5 – 42,5): Ultimi 7,1 km, altitudine tra -4 e 4 metri. Il traguardo chiama, la fatica si trasforma in emozione. Non mollare, ogni metro è una vittoria. Lascia che la città ti accompagni fino all’arrivo.

Ogni troncone è un viaggio dentro di te. Ascolta il battito, guarda il cielo, senti la strada. La maratona di Ravenna è più di una corsa: è un’esperienza da vivere con il cuore aperto.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Buono a sapersi

Informazioni utili per preparare la gara

  • Formato di gara: strada, con due distanze ufficiali da tenere come riferimento per l’allenamento: 21 km e 42 km.
  • Dislivello reale della maratona: D+ 26 m. È un profilo molto contenuto. La vera difficoltà non è la salita, ma la capacità di correre in modo regolare e rilassato fino in fondo.
  • Percorso: urbano e molto lineare, con tracciato descritto come veloce e piatto. Per voi questo significa una cosa precisa: il passo va costruito con precisione, non con aggressività.
  • Punto chiave da allenare: la tenuta di ritmo. Su un percorso così scorrevole, anche piccoli cali di concentrazione si sentono subito.
  • Superficie: asfalto e strade cittadine. Serve una corsa economica, con appoggi puliti e poca tensione muscolare.

Condizioni di gara da considerare

  • Clima di inizio novembre a Ravenna: in questa fase dell’anno le condizioni sono spesso fresche e adatte alla corsa, ma il meteo può cambiare. È utile prepararsi a una partenza con aria umida o vento leggero.
  • Umidità: Ravenna è una città vicina al mare. Anche senza caldo, l’umidità può rendere la percezione dello sforzo più alta del previsto.
  • Vento: su un percorso cittadino e aperto, può diventare un fattore da non sottovalutare. In allenamento conviene inserire uscite in condizioni variabili, per abituare il corpo a correre senza irrigidirsi.
  • Abbigliamento consigliato: strati leggeri, facili da togliere prima della partenza. Meglio puntare su capi tecnici semplici e testati. Niente di nuovo il giorno della gara.

Come leggere la maratona e la mezza

Distanzia Indicazioni pratiche
21 km Conta la capacità di stare subito nel ritmo giusto. Serve una buona soglia e una gestione lucida del passo. È una distanza dove partire controllati paga molto.
42 km Qui il tema principale è la resistenza specifica. Su un percorso quasi piatto, la differenza la fanno la stabilità del ritmo, la nutrizione in corsa e la freschezza muscolare negli ultimi chilometri.

Ristori e gestione dell’energia

  • Ristori: il sito disponibile nelle fonti non dettaglia il numero né la posizione dei ristori. Per prudenza, preparatevi come per una maratona su strada classica: idratazione regolare, gel testati in allenamento e piano alimentare semplice.
  • Per la maratona: il lavoro energetico va curato con attenzione. In un tracciato veloce, il rischio è di correre troppo “facile” nei primi chilometri e di pagare più avanti la gestione dei carboidrati.
  • Per la mezza: la nutrizione pesa meno che sulla maratona, ma resta utile una colazione ben tollerata e un eventuale richiamo energetico, se già provato nei lunghi.

Meneurs d’allure e supporto gara

  • Meneurs d’allure: nelle fonti consultate non risultano informazioni ufficiali affidabili sulla presenza di pacer per questa edizione.
  • Organizzazione: la manifestazione è ben strutturata e storicamente legata a un percorso omologato su strada. Questo è un punto importante per chi cerca un riferimento cronometro alla mano.

Materiale specifico da pensare

  • Scarpe: una scarpa già testata, con cui sapete correre rilassati anche quando la gamba si affatica. Se usate un modello molto reattivo, verificate che resti stabile fino alla fine.
  • Calze tecniche: su strada liscia e su distanza lunga, un piccolo fastidio può diventare un problema. Meglio prevenire.
  • Portagel o cintura leggera: soprattutto per la maratona, se non volete dipendere solo dai ristori.
  • Strato caldo pre-partenza: utile per non arrivare freddi alla linea di partenza. Da abbandonare prima di correre.
  • Anti-sfregamento: molto utile su una gara lunga. Non è un dettaglio. Può cambiare la qualità finale della corsa.

Punti di attenzione per la preparazione

  • Allenare la regolarità: questo è il vero cuore della preparazione per Ravenna. Il percorso premia chi sa tenere il proprio ritmo senza oscillazioni.
  • Non forzare i primi chilometri: su tracciato piano la sensazione di facilità può ingannare. Il conto arriva dopo.
  • Lavorare sul finale dei lunghi: è utile arrivare agli ultimi chilometri con la testa e con le gambe ancora presenti.
  • Curare la decontrazione: spalle basse, mani morbide, passo economico. Su un percorso così veloce, la tensione costa cara.

Dati pratici confermati

  • Partenza: Pala De André, Viale Europa 1.
  • Arrivo: Via di Roma, zona Museo del MAR.
  • Tempo massimo maratona: 6 ore e 30 minuti.
  • Terreno: strada, fondo regolare, adatto alla corsa continua.

Meteo prevista il giorno della gara a Ravenna

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2016–2025)
🌧️
Pioggia
il più frequente
16°
Max. media
estremo 21°
8°
Min. media
estremo 3°
14 km/h
Vento medio
raffiche 69
Storico del meteo del 7 novembre da 10 anni
☁️ 16° 2016
🌧️ 14° 2017
🌧️ 21° 2018
☁️ 16° 2019
☀️ 18° 2020
🌧️ 13° 2021
🌤️ 17° 2022
☁️ 20° 2023
☁️ 15° 2024
🌧️ 14° 2025
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Domande e risposte

Correte con scarpe già collaudate per almeno un lungo, calze tecniche senza sorprese e abbigliamento scelto in base alle condizioni previste; testate anche cintura, pettorale e alimentazione. La partenza è al Pala De André, mentre l’arrivo è al Museo del MAR: organizzate gli spostamenti considerando il servizio navetta. Il deposito borse apre alle 8:00 e chiude alle 8:45; sono accettate soltanto la sacca ufficiale o una sacca leggera agganciabile. Applicate l’adesivo del pettorale e conservate documento e conferma d’iscrizione per il ritiro.

Su preparun.com potete scegliere tra due percorsi personalizzati. Lo Starter Run è il piano gratuito, ideale per iniziare la preparazione con una struttura semplice e progressiva. La Finisher Line è il piano completo e a pagamento, pensato per arrivare pronti al giorno della gara con una programmazione più approfondita. Entrambi vengono personalizzati secondo età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alla distanza di 42,195 km e al profilo altimetrico della Maratona Internazionale Ravenna Città d’Arte. Create il vostro piano su preparun.com.

La Maratona Internazionale Ravenna Città d’Arte misura 42,195 km e si corre su strada, attraversando il centro storico e gli otto monumenti UNESCO di Ravenna. Le informazioni ufficiali non indicano un dislivello totale certificato: non impostate quindi la preparazione su un numero preciso di metri di salita. Il tracciato è complessivamente favorevole alla regolarità, ma la difficoltà reale resta quella della maratona: dovrete allenare soprattutto resistenza, gestione dello sforzo e capacità di correre in controllo nella seconda metà.

Impostate una partenza prudente: nei primi 5-10 km correte leggermente più piano del ritmo obiettivo, poi stabilizzate lo sforzo. Su un percorso prevalentemente pianeggiante è importante non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo iniziale. Inserite lunghi progressivi, con gli ultimi 8-10 km vicino al ritmo maratona, e provate il ritmo obiettivo dopo una notte normale e con alimentazione simile a quella di gara. Il tempo massimo ufficiale è di 6 ore e 30 minuti, ma il vostro ritmo va definito in base a livello, obiettivo e allenamento, non soltanto al limite organizzativo.

I ristori sono previsti ogni 5 km, oltre al ristoro finale. Non aspettate di avere sete o fame: pianificate piccoli apporti regolari di carboidrati, ad esempio un gel ogni 30-40 minuti, solo se già testato in allenamento. Bevete a ogni passaggio secondo temperatura, sudorazione e tolleranza personale, evitando di concentrare grandi quantità in una sola volta. Se utilizzate gel o integratori, portate quelli provati nei lunghi: non fate dipendere la strategia da prodotti o gusti disponibili ai tavoli, che vanno verificati nel materiale ufficiale della gara.

Prepara la tua gara in 7 domande

La Maratona Internazionale Ravenna Città d'Arte si prepara con calma, precisione e fiducia. Tra mosaici, storia e strade ampie, questa gara vi chiede soprattutto una cosa: costruire una base solida e arrivare al via con le gambe fresche, il respiro stabile e la mente lucida. Con un plan d'entraînement ben calibrato, potete affrontare i 42 km o la 21 km con più serenità, senza bruciare le energie nei primi chilometri. Prepararla bene, qui, fa davvero la differenza.

Se volete trasformare l’iscrizione in un vero obiettivo, un piano personalizzato vi aiuta a dosare i carichi, gestire il ritmo e curare i dettagli che contano il giorno della corsa.

Piano personalizzato per

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Chiara Romano

Articolo scritto da :
Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
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