Informazioni sulla gara
Trail delle Mura si svolge il 29 agosto 2026 a Verona, su una distanza di 17 km.
| Gara | Distanza | Dislivello | Partenza |
|---|---|---|---|
| 17 km | 17 km | +389 m |
Chiudere la giornata correndo al tramonto lungo le antiche mura di Verona ha qualcosa di magico. Il Trail delle Mura del 29 agosto 2026 vi porterà in un anello di 17 km e 389 m di dislivello positivo, tra centro storico, Torricelle e scorci sul fiume Adige. Una gara serale, intensa ma accessibile, che si prepara con calma e metodo.
Vi scrivo come trail runner e come amante della montagna: non c’è niente di più bello che arrivare sulla linea di partenza con la sensazione di essere pronti. Sapere di aver lavorato sulle salite, sui gradini, sulle variazioni di ritmo. Il plan d'entraînement diventa il vostro filo conduttore, dalla prima uscita fino all’ultima settimana di scarico.
Trail delle Mura parcours: cosa vi aspetta lungo le mura di Verona
Il percorso del Trail delle Mura è un vero trail urbano: partenza e arrivo nella splendida Piazza San Zeno, atmosfera scaligera e un continuo alternarsi di strada, sterrato, scalinate e sentieri.
Nei primi chilometri correrete dentro il cuore del centro storico: Basilica di San Zeno, passaggio verso Castelvecchio e il suo ponte sull’Adige, fino alla zona di San Giorgio in Braida. Le gambe sono fresche, l’entusiasmo alto, ma è proprio qui che conviene restare prudenti con l’andatura.
La seconda parte vi porta verso le Torricelle, le colline che chiudono a nord la città. Salite su tratti pavimentati con ciottoli e pietre (le famose “lasagne austriache”), rampe ripide che richiedono forza e piedi sicuri. Qui si capisce subito chi ha lavorato bene in allenamento sulle salite brevi ma intense.
Una discesa tra gli ulivi verso Valpantena e Quinto vi accompagna poi sulla Castellana, per rientrare verso Castel San Felice e il Parco delle Mura, patrimonio UNESCO, dove si alternano sentieri, curve, piccoli strappi e tratti corribili. È la parte in cui la gestione dell’energia fa la differenza.
Nel finale, gli imponenti bastioni austriaci segnano l’inizio di una lunga discesa, fino alle scalette che da Castel San Pietro riportano al fiume Adige. Gradini, cambio di pendenza, luce che cala: serve attenzione, ma anche la capacità di “lasciar correre” senza irrigidirsi.
L’orario di partenza è previsto alle 20:15, con il buio che arriva gradualmente. Una corsa nella luce calda della sera che si trasforma in esperienza notturna, tra lampioni, frontali e il riflesso delle mura sull’acqua.
Preparare Trail delle Mura: come strutturare il vostro allenamento
Per un 17 km con 389 m D+ come il Trail delle Mura, la preparazione ideale combina tre pilastri: resistenza, gestione delle salite e capacità di correre su gradini e terreni misti. Il vostro plan d'entraînement deve parlare la lingua di Verona: strade di città, rampe, scalinate, sentieri collinari.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Immaginate la preparazione su 8–10 settimane, adattata al vostro livello:
- 1 uscita lunga a settimana (da 12 a 18 km), con tratti collinari e qualche segmento a ritmo gara per abituare gambe e testa alla distanza.
- 1 allenamento di salite: ripetute brevi (100–200 m) su strappi ripidi o scalinate, alternando tratti corsi e tratti camminati spinta forte.
- 1 uscita di ritmo su terreno scorrevole (asfalto o sterrato facile), lavorando sulla vostra velocità di crociera in urban trail.
- Eventuale 4ª uscita easy, di rigenerazione, se il vostro carico settimanale lo permette.
Un aneddoto: alla mia prima gara urbana serale a Verona, avevo sottovalutato i gradini. Ero allenata in salita, ma dopo il terzo tratto di scalinate le cosce bruciavano. Da allora, nelle settimane prima di un trail cittadino inserisco sempre una “sessione scale” dedicata: 20–30 minuti di su e giù controllato, concentrandomi sulla tecnica e sulla respirazione. Funziona.
Per il Trail delle Mura allenamento, ecco alcuni lavori chiave:
- Progressivi serali: 8–12 km iniziando molto tranquilli e chiudendo gli ultimi 3 km a ritmo vicino a quello gara, correndo alla stessa fascia oraria della partenza (sera). Vi abitua alla temperatura, alla luce e alla gestione dei pasti.
- Salite a blocchi: 3×8 minuti in salita moderata, con recupero in discesa facile. Focus su passo corto, busto leggermente inclinato, spinta continua.
- Scalinate tecniche: 10–15 volte una scalinata lunga, salendo con passo controllato, scendendo concentrati sull’appoggio. È un lavoro che imita perfettamente il finale della gara.
- Uscite miste asfalto–sterrato: simulano la transizione centro storico–Torricelle, migliorano la vostra capacità di cambiare ritmo e appoggio.
Nelle ultime due settimane, riducete il volume e mantenete qualche richiamo di qualità breve. L’obiettivo è arrivare freschi, non scarichi di fiducia.
Trail delle Mura plan d'entraînement: gestione dell’allure e dei momenti chiave
Il plan d'entraînement Trail delle Mura non è solo un elenco di chilometri: è uno strumento per imparare a conoscervi. Ogni uscita è un test di sensazioni, da riportare il giorno della gara.
Qualche riferimento utile per la gestione dell’andatura:
- Primi 3–4 km: tenete un ritmo conversazionale. State entrando nel centro storico, godetevi Verona, non inseguite il cronometro.
- Salite verso le Torricelle: non abbiate paura di camminare spingendo. Nel trail urbano è spesso la scelta più intelligente.
- Tratti scorrevoli sulle colline: qui potete trovare il vostro “cruising”, un ritmo medio che vi permette di respirare e di guardarvi intorno.
- Finale con scalinate e discesa: meglio arrivare con ancora margine che aver speso tutto prima. Tenete qualche “fiamma” per gli ultimi chilometri.
Un errore comune è correre tutta la gara “a sensazione di fretta”. Il vostro allenamento dovrebbe insegnarvi l’opposto: la calma. Imparate a riconoscere il momento in cui le gambe vorrebbero accelerare, ma la testa sa che è presto. È lì che si costruisce il successo su un 17 km come il Trail delle Mura.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Materiale e consigli pratici per la sera del Trail delle Mura
La natura urbana e collinare del Trail delle Mura richiede qualche accorgimento specifico per il materiale:
- Scarpe: scegliete un modello da trail leggero o «door to trail», con buona aderenza su asfalto, ciottoli e sterrato asciutto. Serve stabilità sui gradini e sicurezza in discesa.
- Lampada frontale: anche se parte della gara è illuminata, avere una buona frontale vi regala tranquillità nei tratti più bui e tra gli ulivi.
- Abbigliamento leggero e traspirante: è fine agosto, la temperatura serale può essere ancora alta. Meglio tessuti tecnici che asciugano in fretta.
- Idratazione: una soft flask o una cintura con borraccia può essere utile. Informatevi sui punti ristoro sul sito ufficiale Trail delle Mura e adattate la vostra strategia.
- Gestione dei pasti: con partenza alle 20:15, curate l’alimentazione delle ore precedenti. Un pasto leggero 3–4 ore prima, poi un piccolo snack digeribile circa 60–90 minuti prima.
Per le informazioni aggiornate su regolamento, iscrizioni e programma, potete fare riferimento anche alla pagina Facebook ufficiale Trail delle Mura Verona, dove l’organizzazione pubblica novità e dettagli logistici.
Verona, con le sue mura e il profilo delle Torricelle, è uno scenario che rimane nel cuore. Preparare con cura il Trail delle Mura significa regalarsi una serata di sport, storia e luce dorata, da ricordare. Vi auguro una gara piena di fiducia e di sorrisi, dalla Basilica di San Zeno fino all’ultimo gradino verso l’Adige.
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Buono a sapersi
Trail delle Mura: dati tecnici utili per costruire il vostro allenamento
Il percorso ufficiale del Trail delle Mura è lungo 17 km, con un dislivello positivo di circa 389 m D+ (nel regolamento indicato come “circa 400 m” di dislivello positivo). È un urban trail serale, con tracciato prevalentemente sterrato ma con un mix continuo di asfalto, ciottolato, scalinate e sentieri collinari.
Questo significa che, in allenamento, dovrete pensare a tre aspetti fondamentali:
- gestione di una distanza media (17 km) ma corribile
- adattamento a salite brevi ma intense e discese tecniche
- capacità di cambiare appoggio su terreno misto (città + colline)
Il tempo massimo di gara è fissato a 3 ore. È un dato chiave per impostare l’allenamento: anche se puntate a un tempo più veloce, conviene essere sicuri di poter restare in movimento efficiente per 2h30–3h, inclusi tratti camminati in salita.
Profilo altimetrico e tratti chiave: come “sentirà” le gambe
Salite: dove vi chiederà più forza
Secondo il regolamento, la gara si svolge “su un percorso in prevalenza sterrato della lunghezza di circa 17 km con un dislivello positivo di circa 400 metri”. Tradotto in pratica:
- Più salite brevi che una sola lunga: rampe verso le Torricelle, strappi su ciottolato, strade con pendenza improvvisa.
- Salite “corribili” e salite da camminare: alcune le affronterete a passo corto e regolare, altre sarà più intelligente camminarle spingendo.
- Scalinate: sono il tratto che brucia le cosce. In gara fanno la differenza tra chi le ha lavorate in allenamento e chi no.
Aneddoto da coach. La prima volta che ho accompagnato un gruppo su un urban trail simile, il più allenato in pianura era quello che soffriva di più sulle rampe brevi. Continuava a dire: “Ma sono solo 17 km!”. Sì, ma con salite che spezzano il ritmo. Alla terza scalinata guardava il corridore più “tranquillo” che lo superava sereno, semplicemente perché aveva fatto più lavori in salita.
Discese: tecnica e lucidità
Nel regolamento sono indicati due punti ristoro (uno attorno al km 4, uno verso il km 12,5). Questo lascia intuire che gran parte del dislivello è concentrato tra il km 4 e il km 13, e poi si rientra verso la città. È il settore dove le discese si fanno sentire:
- discese su sterrato: tra olivi e sentierini, appoggio irregolare
- discese su gradini: servono caviglie reattive e buona coordinazione
- fondo misto: passaggi rapidi da sterrato a ciottoli o asfalto
Qui l’allenamento deve preparare non solo le gambe, ma anche la testa. Arriverete in discesa stanchi, con luce che cala, magari un po’ di sudore negli occhi. Lavorare in anticipo sulla tecnica in discesa rende tutto più divertente e sicuro.
Terreno e appoggi: cosa simulare nei vostri allenamenti
Dal sito ufficiale risulta che il percorso attraversa le aree delle mura, con protagonisti sentieri e tratti sterrati, ma dentro un contesto urbano. In pratica:
- asfalto: tratti scorrevoli all’inizio e alla fine, utili per trovare il vostro ritmo “cruise”
- sterrato compatto: nei parchi, lungo le mura, nei tratti collinari
- ciottolato e pietre: tipico di Verona, richiede attenzione all’appoggio e muscoli stabilizzatori forti
- scale: un vero laboratorio per quadricipiti e fiato
Un giorno, durante un sopralluogo pre-gara, ho visto un atleta fermarsi a metà scalinata per allacciarsi la scarpa. “Pensavo fosse un urban, mica un trail”, mi ha detto ridendo. Alla fine della ricognizione, giurava che avrebbe inserito almeno una sessione di scale a settimana. Il Trail delle Mura è esattamente questo: cittadino sì, ma con un’anima da trail.
Meteo tipico a Verona a fine agosto: cosa aspettarvi
Le condizioni meteo specifiche della serata non sono ancora note, ma le medie di fine agosto a Verona parlano chiaro (dati climatologici generali, non legati ufficialmente all’evento):
- Temperature serali spesso ancora sui 24–28°C all’ora di cena
- Umidità moderata/alta, soprattutto vicino al fiume
- Rischio caldo afoso durante il giorno, con serata ancora tiepida
Perché questo conta in allenamento?
- Conviene inserire uscite serali in orari simili alla gara, per abituare il corpo a correre con caldo residuo.
- Occorre lavorare sulla gestione dell’idratazione, soprattutto se tendete a sudare molto.
- Meglio evitare di dipendere solo dalla freschezza serale: allenate la corsa anche con temperature un po’ scomode, sempre in sicurezza.
Molti runner raccontano la stessa scena: “Ero allenato bene, ma il caldo mi ha preso alla gola nei primi chilometri”. Prepararsi al Trail delle Mura significa anche allenare la pazienza: partire tranquilli, lasciare che il corpo si adatti, usare ogni fontana e ristoro con intelligenza.
Ristori e gestione dell’energia
Nel regolamento ufficiale sono indicati due punti ristoro sul percorso:
- uno intorno al km 4, in zona chiesa di San Mattia
- uno intorno al km 12,5, in zona Castel San Pietro
Questa distribuzione crea tre blocchi da preparare in allenamento:
- 0–4 km: partenza, ancora caldo, gambe fresche. Più testa che muscoli: ritmo controllato, respirazione facile.
- 4–12,5 km: il cuore del trail. Salite, discese, cambi di terreno. Qui imparare a mangiare e bere in movimento diventa oro.
- 12,5–17 km: si rientra verso l’arrivo. Stanchezza, luci della città, ultimi gradini. È il tratto in cui si raccolgono i frutti di una buona gestione dell’energia.
In allenamento potete simulare questa struttura con un 14–16 km diviso in tre parti, prevedendo pause brevi per bere o assumere un piccolo gel o snack, così da arrivare in gara con una routine già testata.
Materiale specifico: cosa vale la pena curare
Scarpe e appoggi
Il regolamento sottolinea la natura “trail urban” della prova, con tratti sterrati e sezioni su asfalto. Per questo, il materiale va scelto con attenzione:
- scarpe “door to trail” o trail leggere, con buona tenuta su asfalto e sterrato asciutto
- suola con grip moderato: tasselli non troppo aggressivi, per non soffrire sul duro
- buon sostegno laterale: utile nei curvoni su ciottolato e nelle discese con gradini
Capita spesso di vedere, ai trail urbani, due estremi: chi si presenta con scarpe da pista iper reattive e scivola sulla prima pietra, e chi arriva con scarpe da ultra trail da montagna, rigide e sovradimensionate per 17 km cittadini. Il compromesso è la vostra arma segreta.
Lampada frontale e visibilità
L’evento è un urban trail serale/notturno, come confermato anche dai canali social ufficiali. Alcuni tratti sono illuminati dai lampioni, altri possono restare in penombra, specialmente sotto gli alberi o lungo i sentieri.
- frontale leggera: non serve un faro da alta montagna, ma una lampada affidabile rende tutto più fluido.
- batterie cariche: banale, finché non vedete qualcuno rimanere al buio a metà discesa.
- abbigliamento con elementi riflettenti: utile sia per la sicurezza sia per essere ben visibili tra altri partecipanti e volontari.
In allenamento, provate almeno 1–2 uscite serali con la stessa frontale che userete in gara. C’è qualcosa di magico nel correre guardando il fascio di luce che danza sul terreno, ma richiede un minimo di abitudine.
Abbigliamento e gestione del caldo
- maglietta tecnica leggera, preferibilmente a rapida asciugatura
- pantaloncini o short da trail con tasche comode per gel/chiavi
- calze tecniche che non sfregano su scalinate e discese
- cappellino leggero o bandana per il caldo residuo e per gestire il sudore
Il rischio più sottovalutato non è il freddo, ma il caldo che resta intrappolato con capi troppo pesanti. Quante volte si vede qualcuno, a fine agosto, partire con t-shirt spessa “perché poi viene fresco”. Spoiler: spesso non viene così fresco.
Idratazione e nutrizione in gara
Con due ristori ufficiali sul percorso, avete due scelte sensate:
- correre solo con i ristori, se vi sentite sicuri di gestire 4–8 km tra un punto e l’altro
- portare una soft flask o cintura con borraccia, per bere anche tra un ristoro e l’altro
Per la nutrizione, su 17 km, molti riescono a cavarsela con 1–2 piccoli gel o mezze barrette. Ma la chiave è provarli prima in allenamento, magari durante una simulazione di 14–16 km con qualche salita. L’obiettivo è arrivare al km 12,5 ancora lucidi, pronti a sfruttare la discesa verso Verona, non a sopravvivere.
Strategia di ritmo e gestione mentale
La distanza e il dislivello del Trail delle Mura (17 km, 389 m D+) mettono il percorso nella categoria: “troppo lungo per fare il pazzo, troppo corto per dormire”. Questo ha implicazioni chiare su come prepararsi mentalmente in allenamento.
- Primo terzo di gara: imparare a sentirvi “quasi annoiati”. Se nei primi 4 km vi sembra di andare fortissimo, è probabile che stiate esagerando.
- Parte centrale: allenarsi a gestire il momento in cui il fiato sale, la pendenza aumenta e il ritmo si spezza. È la parte dove il lavoro in salita paga.
- Finale: simulare in allenamento gli ultimi 3–4 km con gambe stanche. Per esempio, inserendo una discesa e qualche scalinata nella parte finale della vostra uscita lunga.
Mi ricordo un atleta che, al briefing pre-gara, mi disse: “Se sto bene, provo a spingere subito”. Alla fine, il suo commento fu: “Ho corso i primi 5 km da eroe, i restanti 12 da sopravvissuto”. Il vostro obiettivo, per questo 17 km, è l’opposto: partire umili, chiudere fieri.
Ultimi dettagli pratici per un allenamento mirato
- Simulare il più possibile la realtà della gara: uscite serali, terreno misto, qualche scalinata vera.
- Lavorare su cambi di ritmo: da piano a salita, da asfalto a sterrato, da folla a tratti più isolati.
- Curare il recupero: dopo i lavori di salita e scale, dedicate tempo a stretching, mobilità, sonno. Le gambe ve ne saranno grate a Verona.
- Allenare la testa: in qualche allenamento, lasciate volutamente il GPS in tasca per alcune parti, concentrandovi solo sulle sensazioni. In gara, saranno loro a guidarvi tra mura, colline e Adige.
Trail delle Mura è uno di quei 17 km che resta addosso: il giorno dopo sentirete le gambe, sì, ma soprattutto un misto di stanchezza felice e immagini della città illuminate. Prepararlo con attenzione significa regalarvi una serata in cui, passo dopo passo, vi sentirete al posto giusto.
Meteo prevista il giorno della gara a Verona
Stima il tuo tempo di gara
Domande e risposte
Il Trail delle Mura 2026 si corre su circa 17 km con un dislivello positivo di circa 400 m, su percorso in prevalenza sterrato. È un trail urbano/notturno che alterna tratti storici, saliscendi e cambi di ritmo: la preparazione deve quindi includere anche lavori in salita e discese controllate.
La difficoltà è moderata ma impegnativa: la distanza non è estrema, ma i circa 400 m D+ e il carattere notturno richiedono una buona gestione dello sforzo. È una gara adatta a chi ha già un minimo di esperienza su 10-15 km e sa correre in modo regolare anche quando il terreno diventa misto e spezzato.
Partite con un ritmo più prudente del vostro ritmo gara su strada, soprattutto nei primi chilometri e nei tratti in salita. Sul Trail delle Mura conviene correre in controllo, usare brevi tratti di cammino nelle pendenze più dure e recuperare in discesa senza forzare troppo. L’obiettivo è arrivare ancora lucidi nella parte finale, non inseguire il cronometro all’inizio.
Il regolamento parla di gara in autosufficienza: tra i punti di assistenza dovete gestire da soli idratazione e alimentazione. Sono previsti 3 punti acqua lungo il percorso e ogni partecipante deve avere un bicchiere personale da almeno 150 cc, oppure una borraccia a tappo largo valida come bicchiere. Portate anche ciò che vi serve per correre comodi in notturna.
Su preparun.com potete creare due piani dedicati al Trail delle Mura: lo Starter Run, piano gratuito ideale per iniziare la preparazione, e la Finisher Line, piano completo e payant per arrivare pronti al giorno della gara. Entrambi sono personalizzati in base a età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alla distanza e al dislivello di questa corsa. Create il vostro piano su preparun.com.
Prepara la tua gara in 7 domande
Avete già scelto il vostro posto sulla linea di partenza del Trail delle Mura… ora è il momento di prepararlo davvero. Questo urban trail serale tra le mura storiche di Verona non si improvvisa: 17 km, gradini, salite sulle Torricelle e discese da gestire con attenzione. Avec un plan d'entraînement mirato, pensato per il vostro livello e il vostro obiettivo, ogni scalino diventa un alleato, non un nemico. Su preparun.com trovate un accompagnamento personalizzato per arrivare in Piazza San Zeno lucidi, pronti e sereni. Prendete votre préparation au sérieux… et le plaisir du soir de la course sera décuplé.
Trail delle Mura
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