Informazioni sulla gara
Trail Grigne Sud propone 2 gare da 22 a 42 km, il 26 settembre 2026 a Mandello del lario.
| Gara | Distanza | Dislivello | Partenza |
|---|---|---|---|
| 22 km | 22 km | +1 800 m | |
| 42 km | 42 km | +3 700 m |
Respirare l’aria del Lago di Como all’alba, sapere che davanti a voi ci sono solo sentieri, boschi e rocce, e che ogni passo vi porterà più in alto sul versante sud delle Grigne. Il Trail Grigne Sud è questo: una giornata intera immersi nella montagna, da Mandello del Lario fin sotto le pareti del Sasso Cavallo, con le gambe che lavorano, il cuore che spinge e la testa che trova il proprio ritmo.
Se siete qui, è perché siete già iscritti. La scelta l’avete fatta: ora si tratta di prepararvi bene, con calma, con metodo, per arrivare al 26 settembre 2026 con la voglia di correre e la fiducia di gestire ogni salita, ogni discesa, ogni tratto tecnico.
Trail Grigne Sud
Il Trail Grigne Sud (TGS) si svolge a Mandello del Lario, sulle sponde del ramo lecchese del Lago di Como. Le due gare, TGS Extreme 42 km e TGS Sprint 22 km, partono dalla zona dei Giardini pubblici vicino a Piazza Garibaldi e disegnano un grande arco che dal centro del paese sale verso la Grigna Settentrionale, seguendo il versante meridionale fino ai piedi del Sasso Cavallo.
Il percorso lungo si snoda quasi interamente su sentieri di montagna: sentieri nel bosco, mulattiere ripide, tratti più rocciosi e panoramici. Lasciato il lago e la frazione di Somana, la traccia si arrampica subito nel bosco per la prima grande salita fino allo Zucco Sileggio (circa 1323 m, intorno al 9° km), un blocco iniziale che mette alla prova la vostra gestione dell’intensità.
L’itinerario attraversa i sentieri del Parco della Grigna e incontra diversi punti chiave: i rifugi Bietti-Buzzi, Elisa e il Baitello di Manavello, passaggi dove la vista si apre sul lago e sulle pareti della Grigna e dove spesso si collocano i rifornimenti.
Un tratto noto del tracciato è la Spaola, attorno al 25° km del percorso lungo: qui si sente il peso del dislivello accumulato e la qualità della vostra preparazione in salita e in discesa diventa decisiva.
- TGS Extreme 42 km, D+ 3700 m, partenza ore 07:00: vero trail alpino, con lunghi tratti tecnici e un tempo gara che può sfiorare l’intera giornata.
- TGS Sprint 22 km, D+ 1800 m, partenza ore 09:00: distanza più corta ma comunque impegnativa, con salite ripide e discese dove serve controllo e forza.
Il terreno è vario: boschi ombrosi, prati in quota, tracce più sassose, qualche passaggio esposto ma sempre ben segnalato. Il meteo a fine settembre può proporre di tutto: fresco al mattino, sole pieno a metà giornata, nebbia o vento in quota. Anche questo fa parte del fascino del Trail Grigne Sud.
Préparer le Trail Grigne Sud : plan d'entraînement et axes de travail
Con 3700 m D+ sulla 42 km e 1800 m D+ sulla 22 km, la chiave non è solo la distanza, ma la gestione del dislivello. Il vostro plan d'entraînement deve respirare montagna: salite lunghe, discese tecniche, cambi di ritmo, e un lavoro di forza che vi permetta di arrivare alla Spaola, o agli ultimi chilometri della Sprint, ancora lucidi.
Per la TGS Extreme 42 km, l’obiettivo è costruire resistenza su 6–8 ore di sforzo (o più, secondo il vostro livello) e abituare le gambe a ripetere lunghe salite e discese senza crollare. Per la TGS Sprint 22 km, la gestione è più "compressa": sforzo intenso, con poche possibilità di rilassarsi davvero, dove la capacità di mantenere un passo regolare in salita fa la differenza.
Un buon percorso di preparazione per il Trail Grigne Sud include:
- 1 uscita lunga settimanale in montagna o su colline, con 1000–1500 m D+ per chi prepara la 22 km, e progressivamente fino a 2000–2500 m D+ per chi punta alla 42 km.
- 1–2 lavori specifici in salita (ripetute in salita, sentieri ripidi, hiking con bastoncini) per costruire forza e economia di corsa.
- 1 seduta focalizzata sulle discese tecniche: scegliere sentieri con pietre, radici, tornanti, e lavorare sulla fluidità più che sulla velocità pura.
- Allenamenti di forza generale (core, glutei, quadricipiti, caviglie) per prevenire infortuni e sostenere il carico di dislivello.
Su preparun.com potete impostare un plan d'entraînement personalizzato che tiene conto del vostro livello, del tempo disponibile e dell’obiettivo specifico (finisher sereno, migliorare il tempo, correre più tratti in salita). Questo vi permette di organizzare le settimane con equilibrio tra uscite impegnative, recupero e vita quotidiana.
Crea il tuo piano di allenamento personalizzato
In 60 secondi ricevi un piano adatto al tuo livello, al tuo obiettivo e al terreno specifico di questa gara.
Un aspetto spesso sottovalutato è la progressione mentale. Le Grigne non sono solo ripide: sono maestose. Vedere il lago che si allontana sotto di voi, sentire il cambiamento dell’aria, sapere che manca ancora parecchio dislivello… tutto questo richiede una testa allenata quanto le gambe. Inserite nelle settimane 1–2 uscite in solitaria su percorsi più impegnativi, per abituarvi a gestire fatica e piccoli momenti di dubbio.
Allenate la nutrizione come parte integrante del vostro plan d'entraînement: nelle uscite lunghe simulate i rifornimenti, testate gel, barrette e bevande. Il regolamento indica diversi punti di rifornimento: sulla 42 km sono 7, sulla 22 km 3, ma la distanza tra un punto e l’altro può essere significativa. Capire cosa vi funziona (quantità, frequenza, tipo di alimenti) in allenamento evita sorprese quando sarete sui sentieri dei camosci.
Infine, non trascurate il lavoro di ritmo su terreni più scorrevoli. Anche se il Trail Grigne Sud è molto montano, ci saranno tratti dove poter correre più facilmente. Avere un passo trail "di crociera" vi aiuta a guadagnare minuti preziosi senza stress, soprattutto tra una salita e l’altra.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Gestione dell’effort: come affrontare salita, discesa e Spaola
Per la TGS Extreme 42 km, il più grande errore è partire come se fosse una 22 km. I primi chilometri lungo il lago e verso Somana invitano a spingere, l’atmosfera è elettrica, ma la prima grande salita allo Zucco Sileggio arriva presto e non perdona. Vi consiglio di impostare l’inizio gara al 70–75% delle vostre sensazioni, anche se vi pare "troppo facile". La giornata è lunga.
In salita, adottate un passo regolare. Se le pendenze si alzano, soprattutto sui sentieri del Parco della Grigna, non esitate a camminare con decisione: è quello che fanno anche i forti. L’obiettivo è arrivare in quota senza aver svuotato le gambe.
In discesa, il terreno può essere sassoso, a tratti mosso o con radici. Tenete lo sguardo qualche metro avanti, lasciate le gambe libere ma controllate gli appoggi. Meglio una discesa leggermente più prudente che un rischio di caduta o una distorsione che vi rovina la giornata.
Alla Spaola (intorno al 25° km), molti corridori sentono una piccola "crisi": avete già accumulato molto dislivello, ma non siete ancora vicini al traguardo. Preparare mentalmente questo passaggio significa, in allenamento, simulare uscite dove il tratto più duro non è per forza all’inizio, e imparare a ripartire dopo una fase di stanchezza.
Sulla TGS Sprint 22 km, la gestione è diversa: qui l’intensità è più alta, ma il principio resta lo stesso. Tenete un margine nei primi chilometri, non cercate di seguire chi parte troppo forte. La salita principale può essere affrontata con un passo sostenuto ma controllato. In discesa, giocate sulla vostra abilità tecnica, ma senza mai perdere la concentrazione.
Attrezzatura consigliata per il Trail Grigne Sud
La Grigna Settentrionale è vera montagna, anche se si parte dal lago. La scelta del materiale può trasformare la vostra gara.
- Scarpe da trail con buona aderenza su roccia e terreno misto: tasselli non troppo morbidi, protezione in punta, stabilità in discesa.
- Zaino o gilet da trail con capacità sufficiente per acqua, alimenti, giacca e materiale obbligatorio. Verificate il regolamento sul sito ufficiale prima della gara.
- Bastoncini (se consentiti dal regolamento): molto utili nelle lunghe salite e per scaricare le gambe negli ultimi chilometri.
- Abbigliamento a strati: maglia tecnica traspirante, strato termico leggero per la quota, giacca antivento/antipioggia.
- Gestione dell’idratazione: flask morbidi o sacca idrica, con capacità adatta agli intervalli tra i rifornimenti (soprattutto sulla 42 km).
- Sicurezza: fischietto, coperta termica se richiesta, telefono carico. È ambiente alpino, il meteo può cambiare rapidamente.
Durante gli allenamenti, testate ogni elemento del vostro equipaggiamento. Nessuna sorpresa il giorno della gara: scarpe già collaudate su terreno simile, zaino regolato, bastoncini nelle mani in almeno 3–4 uscite di montagna.
Infos pratiques: Mandello del Lario, départs et organisation
Il Trail Grigne Sud si svolge sabato 26 settembre 2026 a Mandello del Lario (LC). Il centro operativo e la zona di partenza/arrivo sono ai Giardini pubblici vicino a Piazza Garibaldi, in riva al lago.
- TGS Extreme 42 km, D+ 3700 m: partenza ore 07:00, tempo massimo indicativo intorno a 11h30 (fare riferimento al regolamento aggiornato).
- TGS Sprint 22 km, D+ 1800 m: partenza ore 09:00.
Le iscrizioni avvengono online tramite il servizio Wedosport, accessibile dal sito ufficiale trailgrignesud.it, dove trovate regolamento, materiale obbligatorio, barriere orarie e tutte le comunicazioni dell’organizzazione.
L’organizzazione è curata dalla Polisportiva Mandello del Lario e la gara è inserita nell’UTMB Index e nell’ITRA National League, con le due prove qualificate UTMB (50 km per l’Extreme, 20 km per la Sprint).
Per seguire gli aggiornamenti, foto e racconti delle edizioni passate, potete consultare la pagina Facebook ufficiale Trail Grigne Sud.
Il giorno della gara, concedetevi qualche minuto per guardare il lago prima della partenza. Mandello del Lario ha un’energia speciale: il contrasto tra l’acqua calma e le pareti verticali sopra di voi racconta già la vostra corsa. Con una preparazione progressiva e un plan d'entraînement adatto al vostro profilo, il Trail Grigne Sud può diventare una delle vostre giornate di montagna più belle.
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Percorsi delle diverse distanze
Percorso dettagliato Trail Grigne Sud - 22 km
| Dislivello positivo | 1 800 m |
|---|
Percorso dettagliato Trail Grigne Sud - 42 km
| Dislivello positivo | 3 700 m |
|---|
Buono a sapersi
Panoramica tecnica dei percorsi: cosa vi chiede davvero la Grigna Sud
Due numeri che dicono tutto: 22 km / 1800 m D+ e 42 km / 3700 m D+.
Non è una corsa “veloce”. È una corsa che pesa sulle gambe e sulla testa.
- TGS Sprint 22 km (D+ 1800 m)
Ritmo più intenso, quasi sempre “in presa”. Salite ripide, dislivello concentrato. Le gambe bruciano presto, ma il traguardo arriva “in fretta”. È una gara dove serve forza esplosiva in salita e sicurezza in discesa. - TGS Extreme 42 km (D+ 3700 m)
Qui entrate nel territorio delle 8–11 ore di sforzo per molti amatori. Salite lunghe, sezioni tecniche, tratti in cui si corre, poi di nuovo su, ancora giù. È una gara da
La cosa più spiazzante per tanti? Non tanto la pendenza massima. Ma la ripetizione delle salite. Si pensa “ho fatto la parte dura”, poi il sentiero gira e… un’altra rampa nel bosco. Succede spesso sulle Grigne.
Meteo tipico fine settembre a Mandello e in quota
A Mandello, in riva al lago, a fine settembre potete aspettarvi:
- Mattino presto: 8–12 °C. Aria umida, a volte fresca che punge. Al via molti corrono con le braccia d’oca, poi dopo il primo chilometro hanno già caldo.
- Metà giornata in paese: 16–20 °C, anche di più se c’è il sole e il lago fa da “specchio”. Si sente caldo, soprattutto appena tornate dal fresco del bosco.
In quota, sotto le pareti della Grigna, è un altro film:
- Escursione termica forte: in pochi minuti si passa dal tepore del prato esposto al sole a un traverso all’ombra dove la temperatura scende di colpo.
- Nebbia e nuvole basse: tipiche sul versante sud, specie verso tarda mattinata. Un anno, tra il rifugio e un dosso successivo, alcuni corridori raccontavano di “sparire nel latte” in 5 minuti. Uno di loro ha detto: “Sentivo i bastoncini degli altri ma non li vedevo”.
- Vento in cresta: niente di estremo di solito, ma abbastanza da farvi rimpiangere la giacca lasciata allo zaino “per risparmiare 150 grammi”.
Per la preparazione, questo significa:
- Abituarsi ad allenarsi anche con tempo variabile, non solo nelle giornate perfette.
- Simulare uscite dove partite al fresco e finite al caldo, con cambi di strato in corsa.
Terreno e tratti chiave: come si muovono le vostre gambe lì sopra
Il Trail Grigne Sud è un collage di tipi di terreno. Per allenarvi bene, provate a cercare qualcosa di simile:
- Boschi ripidi su sentiero stretto
Terra, radici, foglie secche o bagnate. È il regno dei passi corti, del respiro cadenzato. Se arrivate solo con esperienza di sterrati “puliti”, qui vi sentirete goffi. In allenamento andate a cercare sentieri “sporchi”, dove serve attenzione a ogni appoggio. - Mulattiere e tracce sassose
Blocchetti, pietre mobili, gradoni irregolari. La salita è un continuo “step-up”. In discesa le ginocchia vengono martellate. Lavorare su quadricipiti e glutei è vitale per reggere fino in fondo. - Tratti rocciosi e un po’ esposti
Non è alpinismo, ma è montagna vera. Piede fermo, sguardo sempre 2–3 metri avanti. Se soffrite un po’ il vuoto, allenatevi su sentieri con brevi passaggi a lato valle per abituare la testa. - Prati e sezioni più corribili
Sono i tratti dove si guadagna tempo “gratis”. Servono gambe che sappiano ancora correre in scioltezza dopo molta salita. Inserite in allenamento parti corribili dopo grossi dislivelli, non solo la salita secca e stop.
Un dettaglio che sorprende sempre i debuttanti: alcuni pezzi in bosco sono talmente silenziosi che sentite solo il battito del vostro cuore e il rumore delle pietre che rotolano sotto le scarpe. In quelle curve, se siete preparati, nasce la famosa sensazione “ok, qui ci sto davvero bene”.
Ristori e gestione della semi-autonomia
La gara si svolge in semi-autonomia. Tradotto: l’organizzazione vi aiuta, ma tra un ristoro e l’altro dovete cavarvela da soli.
- Per la 42 km, il regolamento indica diversi ristori (7 per l’edizione recente, con barriere orarie e tempo massimo 11h30). Le distanze tra un punto e l’altro non sono “da city run”: possono essere lunghe, con molto dislivello in mezzo.
- Per la 22 km, i ristori sono meno (3 indicati). Se arrivate assetati o già in crisi di zuccheri, la seconda metà diventa un calvario.
In allenamento, fate così:
- Simulate tratti di 1h15–1h30 senza fonti d’acqua, portando con voi tutto il necessario.
- Allenate un “protocollo” semplice: ad esempio un sorso ogni 10 minuti, un boccone/gel ogni 30–40 minuti. In gara, quando la testa è stanca, avere uno schema aiuta.
- Abituate lo stomaco a cibi diversi: gel, barrette, pezzetti di pane, frutta secca. Ai ristori spesso ci sono alimenti “solidi”. Se non ci siete abituati, lo stomaco protesta.
Un aneddoto ricorrente in questo tipo di gare: corridori che arrivano al penultimo ristoro, si siedono “solo un minuto” per mangiare… e poi fanno fatica a rialzarsi. La sedia, in montagna, è spesso più pericolosa di una salita ripida.
Meteo e materiale: scelte specifiche per Trail Grigne Sud
Scarpe e grip
- Scarpe da trail con buona aderenza su roccia e terreno misto sono obbligatorie, non un vezzo.
- Sui tratti sassosi e sulle placche di roccia umida sopra il lago, una suola poco scolpita scivola. Valutate tasselli medi, con gomma che tenga anche su pietra bagnata.
- Evitate di presentarsi con scarpe nuove. Testatele su uscite con almeno 800–1000 m D+.
Zaino/gilet e capacità di carico
- Serve un gilet o zaino da trail che possa ospitare acqua, alimenti, giacca e materiale di sicurezza richiesto dal regolamento.
- Per la 42 km, puntate a una capacità intorno a 5–8 litri: abbastanza per vestiti extra e cibo, senza esagerare.
- Per la 22 km, anche 3–5 litri possono bastare, ma non sottovalutate il meteo: anche la Sprint vi porta in quota.
Bastoncini
- Se consentiti dal regolamento (verificate sempre le regole aggiornate sul sito ufficiale), i bastoncini sono oro sulle salite lunghe e nelle ultime rampe quando i quadricipiti urlano.
- Imparate a usarli in allenamento. Bastoncini usati male fanno perdere tempo e energie, soprattutto in discesa quando vanno ripiegati e riposti.
Abbigliamento a strati
- Strato 1: maglia tecnica traspirante, aderente. Evita sfregamenti durante ore di salita.
- Strato 2: termico leggero per i tratti in quota e in caso di vento. Utile soprattutto per i più lenti sulla 42 km.
- Strato 3: giacca antivento/antipioggia con colonna d’acqua e caratteristiche conformi al regolamento (quando richiesto in gara di questo tipo).
- Guanti leggeri e buff/cappellino: piccoli, ma cambiano la percezione del freddo in cresta.
Idratazione
- Flask morbidi anteriori o sacca idrica: sulla 42 km è prudente poter portare almeno 1–1,5 litri nei tratti più lunghi senza acqua.
- Sulla 22 km, mezzo litro può bastare solo in giornate fresche e per atleti veloci; per molti, 1 litro è una scelta più sicura.
Un ricordo comune fra chi ha corso in questa zona: l’acqua che sa leggermente di roccia e di montagna ai rifugi. Quando siete assetati, ha un sapore più buono di qualunque bevanda energetica.
Specificità allenanti per 22 km e 42 km
Per chi prepara la TGS Sprint 22 km (D+ 1800 m)
- Puntate su salite ripide di 20–40 minuti, da correre e camminare forte alternato.
- Allenate discese di 400–600 m D- di seguito, su terreno tecnico, finché non sentite più le gambe “inchiodarsi”.
- Inserite una volta ogni tanto una simulazione “gara”: 20–24 km con 1400–1800 m D+, a ritmo controllato, per capire come reagisce il corpo.
- Lavorate anche sulla partenza: i primi chilometri scorrono velocemente, l’entusiasmo è alto. Abituatevi a “partire un filo trattenuti” in allenamento.
Per chi prepara la TGS Extreme 42 km (D+ 3700 m)
- Prevedete uscite lunghe con 2000–2500 m D+ progressivi, come già indicato nel testo della pagina, ma aggiungete un focus mentale: gli ultimi 500–700 m D+ devono essere i più “curati” in termini di ritmo.
- Allenate la capacità di ricominciare a correre dopo una lunga salita camminata. Le Grigne vi chiederanno questo gioco più volte.
- Fate almeno un paio di uscite dove, dopo 5–6 ore, vi fermate 2–3 minuti a “rilassarvi” e poi ripartite: uno degli sforzi più difficili è rialzarsi da una pseudo-pausa.
- Abituatevi anche a gestire un po’ di freddo a fine uscita: chi arriva tardi al traguardo spesso prende fresco nella parte finale se il meteo gira.
Presenza di pacer e gestione del ritmo
Al momento, le informazioni ufficiali sul Trail Grigne Sud non segnalano la presenza di meneurs d’allure / pacer ufficiali come nelle maratone su strada. Questo significa che:
- Il vostro pacer siete voi. Niente palloncini da seguire, niente riferimento fisso per un certo tempo.
- In allenamento è utile creare le proprie “zone” di sforzo: ritmo salita “economico”, ritmo salita “spinta”, ritmo discesa controllata. In gara vi baserete sulle sensazioni, non sui pacer.
Una scena tipica: i primi chilometri, all’uscita dal paese, qualcuno vi supera a tutta. Poi, più su, lo ritrovate fermo a tirare il fiato, mani sulle ginocchia. Imparare a riconoscere il vostro ritmo vi farà sorpassare tanti così. Silenziosamente, in salita.
Consigli mentali specifici per le Grigne
- Spezzare la gara in “blocchi”
Non pensate “42 km con 3700 D+”. Pensate: “fino al primo colle”, “fino al rifugio”, “fino alla cresta”, “fino a rivedere il lago”. Anche sulla 22 km, fate lo stesso in piccolo. La testa sopporta meglio “pezzi finiti”. - Accettare i momenti no
Quasi tutti hanno un tratto in cui pensano: “Chi me l’ha fatto fare?”. Sapere che arriverà, e che passerà, è già metà del lavoro. - Usare il paesaggio a vostro favore
Nei momenti più duri, prendetevi 2 secondi per voltare la testa verso il lago. Vedere quanto siete saliti, quanto la riva è lontana, dà una scarica di orgoglio. Succede spesso che proprio dopo uno sguardo al panorama il passo si faccia un pelo più leggero.
Piccoli dettagli pratici che fanno una grande differenza
- Allenare le caviglie
Terreno irregolare, pietre, radici: un semplice esercizio con tavoletta propriocettiva può risparmiarvi distorsioni e micro-traumi. - Gestione degli sfregamenti
6–10 ore di salita e discesa significano spalle segnate dallo zaino, fianchi sfregati dalla cintura, piedi che gonfiano. Testate calze, zaino e pantaloncini in uscite lunghe. Un piccolo cerotto messo al posto giusto vi salva la giornata. - Frontale per i più lenti sulla 42 km
Anche se l’idea è di finire con la luce, chi è al limite delle 11h30 di tempo massimo potrebbe trovarsi in luce più bassa verso il finale. Abituatevi a correre almeno una volta al crepuscolo.
C’è sempre quel momento, nelle uscite di preparazione, in cui rientrate a casa stanchi, con le gambe dure e il sale sul viso. Magari nessuno vi aspetta alla porta con un arco di arrivo. Ma è lì che state costruendo davvero la vostra Trail Grigne Sud. Il giorno della gara, ogni salita vi ricorderà una di quelle uscite. E questo, più del GPS, vi dirà che siete pronti.
Meteo prevista il giorno della gara a Mandello Del Lario
Stima il tuo tempo di gara
Domande e risposte
Il Trail Grigne Sud 2026 parte da Mandello del Lario e propone due tracciati ad arco sopra il lago verso il massiccio sud delle Grigne: il TGS Extreme, circa 42 km con ~3.700 m D+ e il TGS Sprint, 22 km con ~1.800 m D+. I sentieri sono spesso ripidi e tecnici, avec des montées soutenues et des descentes parfois engagées. En préparation, intégrez des sorties vallonnées et du travail spécifique en côte et en descente pour habituer vos quadriceps et vos chevilles au profil de la course.
Il TGS Extreme è una épreuve alpine exigeante: 42 km, oltre 3.600–3.700 m D+, sentieri raides e tecnici e un temps limite di 11h30. Richiede esperienza in trail lungo, buona gestione dell’alimentazione e sicurezza su terreno montano. Il TGS Sprint 22 km / 1.800 m D+ resta impegnativo, ma accessibile a trail runner con déjà un peu d’expérience en moyenne montagne. Pour bien vivre la course, visez d’arriver avec au moins quelques sorties de 3–4 h pour l’Extreme et de 2 h pour le Sprint.
Su Trail Grigne Sud conviene partire très en dedans: le profil est crescendo, avec des montées longues vers les crêtes. Sullo TGS Extreme, pensate a una gestione in 3 fasi: salita iniziale a ritmo confortevole (cardio sotto controllo), parte centrale in gestione regolare su sentieri tecnici, ultima sezione in modalità “économie musculaire” per proteggere quadricipiti e caviglie nelle discese. Sul TGS Sprint, mantenete un ritmo sostenuto ma sempre corribile sulle parti facili, accettando di camminare en puissance dans les côtes les plus raides.
Per il Trail Grigne Sud sono previsti più punti di ravitaillement lungo il percorso, con 7 ravito sul format long et 3 sul format court nelle edizioni precedenti, struttura simile attesa nel 2026. Malgré tout, conviene portare sempre con voi una borsa idrica o flask (almeno 1 l), qualche gel o barre che conoscete già in allenamento e un po’ di sali o elettroliti. Pianificate di mangiare in modo regolare (piccole quantità ogni 30–40 minuti) e di bere prima di avere sete, adattando le quantità alle condizioni meteo e alle vostre sensazioni.
Per prepararvi al Trail Grigne Sud nel modo più mirato, su preparun trovate due piani personalizzati: il Starter Run, gratuito, ideale per avviare la preparazione, struttura il vostro allenamento su base progressiva; e la Finisher Line, completa e a pagamento, pensata per arrivare pronti il giorno J, integrando uscite lunghe, lavoro in salita e specifico dislivello. Entrambi i piani sono personalizzati in funzione di età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alle distanze e al dislivello di TGS Extreme e TGS Sprint. Vi invito a creare il vostro piano su preparun.com per costruire una preparazione su misura.
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Trail Grigne Sud non è una semplice corsa: è un viaggio dal lago ai camosci, tra sentieri ripidi, creste e panorami che tolgono il fiato. Pour vivre pleinement cette expérience, il vous faut une préparation
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