Trail sui Sentieri dei Campioni – Sestriere

Trail sui Sentieri dei Campioni

Sestriere (10058) 8 agosto 2026 Trail
Distanze disponibili
Trail sui Sentieri dei Campioni (21km)
Partenza tra
J−44

Informazioni sulla gara

Avete già scelto : il Trail sui Sentieri dei Campioni sarà la vostra sfida dell’estate. Maintenant, l’enjeu c’est de transformer cette inscription en une belle journée de course, fluide, maîtrisée et pleine de plaisir. La bonne nouvelle : avec une préparation adaptée, ces 21 km pour environ 650 m D+ deviennent un terrain de jeu, pas un combat.

Scrivo queste righe da trail runner, ma anche da compagna di avventura : immagino già la vostra respirazione che si adatta alla quota, le gambe che si svegliano sulle prime salite, lo sguardo che si apre sui panorami della Vialattea. Il cuore batte un po più fort, ma vous savez que vous êtes prêt parce que votre préparation a été pensée pour cette course, et pour vous.

Trail sui Sentieri dei Campioni : percorso e atmosfera

Il Trail sui Sentieri dei Campioni si corre a Sestriere, nel cuore dell’alta Val di Susa, tra i 2000 metri di quota del Colle del Sestriere e i sentieri che si snodano fra boschi, piste da sci e creste panoramiche. Il format 2026 prevede una gara di circa 21 km con 650 m D+, su un percorso descritto come corribile e veloce rispetto a molti trail alpini più tecnici.

Il tracciato ricalca i sentieri dedicati ai grandi campioni come Gelindo Bordin, con passaggi verso Monterotta e i rifugi della zona, alternando strade sterrate, single track nel bosco e porzioni sulle piste della Vialattea. La partenza e l’arrivo sono al Colle del Sestriere, spesso in atmosfera festosa, con il paese animato da sportivi e famiglie in vacanza in montagna.

Il terreno è tipicamente alpino ma corribile : lunghi tratti dove si può tenere un passo regolare, salite progressive che si gestiscono bene con un buon lavoro di gambe, discese che richiedono attenzione ma restano accessibili a chi ha un minimo di pratica in montagna. Non è un ultra né un trail estremamente tecnico, ma l’altitudine e la ripetizione delle salite possono pesare se non si è preparati.

L’atmosfera è quella delle gare di montagna piemontesi : organizzazione curata, volontari appassionati, vista sulle montagne della Vialattea, aria fresca e quel misto di concentrazione e leggerezza che si respira prima del via.

Préparer Trail sui Sentieri dei Campioni : les clés d’un plan d’entraînement réussi

Per preparare al meglio il Trail sui Sentieri dei Campioni, la parola chiave è progressione. Un plan d’entraînement efficace deve integrare tre dimensioni : resistenza, lavoro in salita, capacità di correre in discesa senza irrigidirsi.

Su 21 km con 650 m D+, è fondamentale saper mantenere un ritmo regolare per 2–3 ore, a seconda del vostro livello. L’obiettivo dell’allenamento è abituare il corpo a correre a lungo, gestendo le variazioni di pendenza senza andare subito fuori giri.

Un bon plan d’entraînement pour Trail sui Sentieri dei Campioni contient généralement :

  • uscite di corsa continua su terreno facile (strada o sterrato corribile) da 60 a 90 minuti per costruire la base aerobica
  • allenamenti in salita (dai 150 ai 300 m D+) per rinforzare muscoli e abituare il cuore allo sforzo in quota
  • lavori in fartlek o variazioni di ritmo, utili per gestire i cambi di pendenza tipici del percorso di Sestriere
  • uscite specifiche in trail, se possibile in montagna o su colline, per lavorare la tecnica in salita e discesa
  • sedute di forza funzionale (core, glutei, quadricipiti, caviglie) per prevenire infortuni e migliorare la stabilità sui sentieri

L’altitude de Sestriere peut surprendre si vous venez du bord de mer ou de la plaine. Dans votre plan d’entraînement, prévoyez quelques sorties en nature, même sans grand dénivelé, pour habituer votre respiration au mouvement continu et au léger manque d’oxygène que vous ressentirez là-haut.

Per non arrivare scarichi, pensate la preparazione in blocchi di 6–8 settimane, con un aumento progressivo del carico e una settimana più leggera prima della gara. Cette structure permet de consolider les adaptations, sans vous épuiser.

Punto cruciale : adattare la preparazione al vostro profilo (età, esperienza, frequenza delle uscite). Un corridore abituato alla strada non avrà le stesse esigenze di chi fa già trail da anni. C’est précisément là que un plan d’entraînement personnalisé fait la différence : ogni séance est calibrée sur votre réalité, pas sur un modèle générique.

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Come trail runner, ho imparato che la vera sicurezza sulla linea di partenza non viene dal numero di chilometri accumulati, ma dalla sensazione di coerenza : ogni uscita ha avuto un senso, ogni settimana vi ha portato un po’ più vicini alla gara. Sul Trail sui Sentieri dei Campioni, questa coerenza si traduce nel saper riconoscere le salite dove conviene camminare, i tratti corribili da sfruttare, i momenti in cui bere o mangiare per non svuotarsi.

Allenamento specifico per il percorso di Sestriere

Il percorso del Trail sui Sentieri dei Campioni è definito come «corribile e veloce». Tradotto in allenamento : dovrete essere capaci di correre bene anche dopo le salite, non solo in pianura. Ecco alcuni lavori chiave da integrare nel vostro piano.

  • Salite lunghe a ritmo controllato : una volta a settimana, trovate una salita di 10–20 minuti. Salite a passo regolare, senza sprintare. Lavorate sulla respirazione e sulla spinta delle gambe. Questo imita le salite verso Monterotta e i rifugi.
  • Sequenze salita + pianura : dopo una salita media, mantenete la corsa in pianura o falso piano per 10–15 minuti. Così allenate la capacità di «ripartire» dopo un tratto impegnativo, molto utile sui sentieri di Sestriere.
  • Discese controllate : dedicate qualche uscita a curare la tecnica in discesa. Passo corto, sguardo avanti, busto leggermente proiettato. Un lavoro mirato riduce il rischio di affaticare quadricipiti e ginocchia.
  • Uscita lunga in natura : ogni 10–15 giorni, programmate una «sortie longue» in trail. 2 ore in ambiente naturale, con salite e discese. L’obiettivo è apprendervi a gestire l’alimentazione, l’idratazione e i momenti di calo.
  • Renforcement musculaire : 2 sedute brevi a settimana (20–30 minuti) di forza funzionale. Focus su core, glutei, cosce, polpacci e caviglie. Il corpo più forte vi rende più stabili sui sentieri e più resistenti alla fatica.

Un altro punto da non sottovalutare è l’altitudine. A oltre 2000 metri, la frequenza cardiaca tende a salire più rapidamente, e il respiro si fa più corto. In allenamento, abituatevi a correre a sensazione, non solo al cronometro. Imparate a riconoscere la soglia di «comfort impegnato» : quel ritmo dove siete concentrati, ma non in apnea.

Per la gestione dell’allure il giorno della gara, pensate la corsa come una storia in tre atti :

  • Primo tratto : partenza controllata. Niente sprint, lasciate che il gruppo si assesti. Concentratevi su respirazione e appoggio del piede.
  • Cuore del percorso : sulle salite più lunghe, alternate corsa e camminata attiva. Meglio perdere qualche secondo che bruciare tutte le energie.
  • Finale : negli ultimi chilometri, sfruttate la parte più corribile. Se vi siete risparmiati, troverete un ritmo fluido e soddisfacente fino al traguardo.

Nel vostro plan d’entraînement, simulate questo schema su alcune uscite chiave : partenza tranquilla, parte centrale in progressione, finale dove provate a tenere un ritmo più vivace. Il giorno del Trail sui Sentieri dei Campioni, questo copione vi verrà naturale.

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Materiale, alimentazione e consigli pratici

Il terreno di Sestriere è in gran parte corribile, ma resta montano. Per questo, il materiale giusto è un alleato prezioso.

  • Scarpe da trail con buona ammortizzazione: privilegiate modelli con grip efficace su sterrato e prati, senza diventare troppo rigidi. Vi serviranno stabilità in discesa e comfort per 21 km.
  • Zainetto o gilet da trail: leggero, con spazio per acqua, gel o barrette e l’eventuale giacca antivento. In montagna, il tempo può cambiare in fretta.
  • Abbigliamento a strati: maglia tecnica traspirante, eventuale manicotto o strato leggero da togliere o mettere secondo la temperatura.
  • Borraccia o soft flask: anche con ristori, è prudente avere sempre con sé un minimo d’acqua.
  • Cappellino o fascia: utile contro il sole e per la leggera aria fresca in quota.

Per l’alimentazione, allenate in anticipo ciò che userete in gara. Su 21 km, molti corridori si sentono bene con :

  • una colazione digeribile 2–3 ore prima (pane, marmellata, yogurt, caffè leggero)
  • 1–2 gel o piccole barrette, da prendere ogni 40–50 minuti circa
  • acqua regolare ai ristori, eventualmente bevande leggermente salate se fa caldo

Non aspettate il giorno della gara per testare questi prodotti. Fatelo durante le uscite lunghe del vostro plan d’entraînement. Così, al Trail sui Sentieri dei Campioni, saprete già cosa vi fa stare bene.

Informazioni pratiche e contatti

Il Trail sui Sentieri dei Campioni – 3° Memorial Pelle si svolge a Sestriere, in Piemonte, con partenza e arrivo al Colle del Sestriere. Per le informazioni ufficiali su programma, logistica, eventuali orari di partenza e regolamento aggiornato, potete consultare il sito di Sestriere.it e la pagina dedicata su Turismo Torino.

Una volta sul posto, prendetevi qualche minuto per respirare l’aria sottile del Colle, guardare le montagne intorno e visualizzare il vostro percorso. Quel giorno, non sarete solo «iscritti a una gara» : sarete parte di una storia che si scrive sui sentieri dei campioni.

Che siate alla vostra prima esperienza in montagna o corridori già esperti, vi auguro che il Trail sui Sentieri dei Campioni a Sestriere diventi un ricordo luminoso : una corsa ben preparata, vissuta con serenità, tra panorami che restano nella memoria.

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Buono a sapersi

Capire il percorso: come “sentirsi” dentro i 21 km e 650 m D+

21 km e 650 m D+ a Sestriere non sono solo numeri. Sono una storia di salite dolci, falsi piani corribili, discese dove le gambe devono restare lucide. Il tracciato ufficiale annuncia un trail di 21 km con 650 m D+, su sentieri dedicati ai campioni, con partenza e arrivo in zona Colle del Sestriere / Piazza Fraiteve.

Vi troverete a gestire un dislivello moderato per l’ambiente alpino: niente muri infiniti, ma una somma di salite e discese che, a fine gara, si sente nelle gambe. Il ritmo può restare vivo quasi ovunque. Questo è bellissimo… e insidioso: ci si lascia prendere dall’entusiasmo, si parte forte, e a metà gara il motore chiede una pausa.

Immaginate la gara come una grande uscita lunga in montagna corribile. Il vostro corpo deve essere pronto a:

  • Correre in modo continuo per 2–3 ore
  • Alternare salite corribili e tratti dove conviene camminare spingendo con le braccia
  • Mantenere una tecnica pulita in discesa, anche quando i quadricipiti iniziano a protestare

Un piccolo aneddoto: molti trail runner che arrivano da gare molto tecniche restano sorpresi. Si aspettano pietraie e tratti da “arrampicare”, e invece si ritrovano a correre a lungo, quasi come una mezza maratona… ma in quota. Il cuore ringrazia. Le gambe, se non abituate, un po’ meno.

Altitudine e meteo: come si comporta il corpo sopra i 2000 metri

Sestriere vive in un mondo a parte. Già il nome “Colle” lo dice. Il colle del Sestriere è intorno ai 2000 m di quota e il percorso rimane a quote elevate, fra il paese, i sentieri e le piste della Vialattea. L’aria è più sottile, l’ossigeno un po’ meno disponibile. Il cuore sale di giri più in fretta, la respirazione cambia ritmo.

Se venite dalla pianura o dal mare, questo dettaglio è decisivo. Non spaventa, ma va rispettato. In allenamento, aiutate il corpo a:

  • Accettare che la frequenza cardiaca sarà più alta a parità di sforzo
  • Riconoscere il vostro “comfort impegnato”: ritmo dove siete concentrati ma non in apnea
  • Gestire salite in cui la scelta intelligente è camminare attivo, non ostinarsi a correre

Sul meteo, Sestriere è capace di tutto. Una mattina limpida, sole pieno, aria quasi calda. Poi, in un’ora, nuvoloni che si appoggiano sulle creste, vento fresco, gocce di pioggia. Le edizioni passate hanno mostrato condizioni variabili: giornate luminose con cielo blu, ma anche tratti in cui la nebbia ha reso i sentieri più intimi e silenziosi.

Per la preparazione, pensate a:

  • Allenamenti con temperature diverse: uscite al caldo, ma anche in orari più freschi
  • Abituarvi a correre con un leggero vento contrario, che in quota è frequente
  • Simulare qualche uscita con cambio di meteo: partenza con il sole, ritorno con aria più fredda

C’è un momento magico che molti corridori raccontano: un breve attimo in cui ci si ferma dopo una salita, si guarda il profilo delle montagne, si sente il respiro che si calma, e si percepisce il silenzio della quota. Quell’attimo vale tutte le ripetute fatte in allenamento.

Terreno e tratti chiave: dove curare la tecnica

Tipologia di terreno

Il percorso ufficiale parla di sentieri, strade sterrate, piste ciclabili, tratti su piste da sci e qualche porzione di asfalto. Tradotto: il terreno vi chiede versatilità. Non è un trail “estremo”, ma è un trail di montagna vero.

  • Sterrato e single track nel bosco: fondo irregolare, radici, qualche pietra
  • Piste da sci e piste ciclabili: terreno corribile, spesso duro o erboso, dove il ritmo può alzarsi
  • Brevi tratti asfaltati in zona Sestriere Sport Center e dintorni. Qui la sensazione è quasi “stradale”

In allenamento, mettere il corpo a suo agio su questi terreni è un regalo che vi fate:

  • Uscite su sterrato compatto: lavorate sulla regolarità dell’appoggio
  • Qualche sessione su sentiero stretto: abituate occhi e piedi a scegliere dove mettere il passo
  • Porzioni di allenamento su asfalto e pista ciclabile: simulate la sensazione di tenere un ritmo più “da strada” nel finale di gara

Segmenti da “capire” in anticipo

La descrizione del percorso indica passaggi come Grosbial, Les Chalmettes (traguardo volante), sentiero Bordin, sentiero dei Forestali, Borgata, sentiero De Matteis, sentiero Baldini. Sono nomi che, il giorno della gara, diventeranno capitoli della vostra storia.

  • Grosbial → Les Chalmettes: salita progressiva, con un traguardo volante che invita a spingere. In allenamento, preparatevi a non farvi “bruciare” dall’adrenalina
  • Sentiero Bordin e sentiero Baldini: tratti simbolici, dedicati a grandi campioni. Non solo tecnica, anche emozione. Qui il ritmo va gestito con rispetto
  • Sentiero dei Forestali, Borgata, De Matteis: alternanza di salite e discese, zone più corribili, attraversamenti. Serve un corpo abituato ai cambi di pendenza e di superficie

Un dettaglio che spesso fa la differenza: molti corridori ricordano la sensazione di “falsa pianura” su alcune piste e sentieri. Non sembrano salite, ma il cuore e le gambe dicono che la pendenza c’è. In allenamento, inserite falsi piani in salita dove lavorare sulla pazienza e sull’economia del gesto.

Rifornimenti, autonomia e gestione dell’energia

Il trail è di 21 km con 650 m D+, distanza accessibile ma abbastanza lunga da richiedere una vera strategia di alimentazione e idratazione. Gli eventi a Sestriere prevedono solitamente rifornimenti organizzati lungo il percorso e un clima di cura verso gli atleti. Anche se il dettaglio esatto dei ristori può cambiare di anno in anno, potete ragionare così:

  • Non contare solo sui ristori: portate con voi almeno una soft flask e qualche gel o barretta
  • Simulate in allenamento la frequenza con cui mangiate e bevete: ogni 30–45 minuti, un piccolo apporto
  • Pensate i rifornimenti come momenti di reset mentale: qualche sorso, un respiro profondo, un controllo sul corpo

A fine gara è previsto un pasta party ufficiale. Fa sorridere, ma questo dettaglio cambia il modo di vivere l’arrivo: sapete che, dopo il traguardo, vi aspetta un momento caldo, condiviso, dove ricaricare anche l’anima. In allenamento, abituate il corpo a mangiare dopo gli sforzi lunghi, per favorire il recupero.

Ci sono corridori che raccontano di aver cambiato gara proprio grazie a una buona gestione dei ristori: arrivati a metà percorso con le energie giuste, hanno potuto godersi le ultime salite e le discese finali, invece di subirle. È un piccolo gioco di strategia che si costruisce molto prima del via.

Meneur d’allure / pacer e gestione del ritmo

Le informazioni ufficiali sulla gara parlano di un evento Bronze FIDAL di 21 km e 650 m D+, aperto a tesserati e strutturato come competizione regolamentata. Non viene esplicitamente menzionata la presenza di meneur d’allure (pacer ufficiali) con tempi dichiarati.

Questo significa che, salvo comunicazioni specifiche dell’organizzazione più avanti, è prudente considerare che:

  • La gestione del ritmo sarà soprattutto responsabilità vostra
  • Potrete eventualmente “agganciarvi” a gruppi che corrono al vostro passo, ma senza pacer ufficiali garantiti
  • In allenamento, è essenziale lavorare sulla capacità di sentire il ritmo giusto in salita, pianura e discesa

Molti trail runner quindi trasformano il proprio orologio in un alleato discreto: lo usano per controllare il tempo totale e i tempi medi al km, ma durante la gara si concentrano soprattutto su respiro, sensazioni muscolari e capacità di parlare a frasi brevi. È quello che rende il ritmo “vivibile” fino al traguardo.

Materiale specifico: cosa preparare e testare prima della gara

Scarpe e protezione dei piedi

Il terreno di Sestriere è corribile ma montano: sentieri, sterrato, piste e qualche tratto d’asfalto. Il piede deve essere protetto, ma anche libero di correre. In preparazione:

  • Scegliete scarpe da trail con grip sicuro su terra e erba, e un’ammortizzazione che regga 21 km
  • Evitate suole troppo minimaliste se non siete abituati: l’impatto su piste e tratti più duri può affaticare
  • Testate le scarpe su discese lunghe: il tallone non deve bruciare, le unghie non devono soffrire

Un aneddoto ricorrente: chi arriva con scarpe mai usate sulla montagna spesso ricorda più le vesciche che il panorama. In allenamento, fate almeno 2–3 uscite specifiche con la calzatura scelta per il Trail sui Sentieri dei Campioni. Così il giorno della gara, i piedi saranno parte della squadra, non un problema da gestire.

Zainetto, abbigliamento, accessori

  • Gilet o zainetto da trail leggero, con spazio per acqua, alimenti e una piccola giacca antivento
  • Abbigliamento a strati: una maglia tecnica traspirante, eventualmente manicotti o uno strato leggero da togliere e mettere
  • Cappellino o fascia: il sole in quota può essere intenso, ma l’aria può restare fresca
  • Borraccia / soft flask: anche con i ristori, avere sempre con sé un minimo d’acqua è una sicurezza

Allenatevi con lo stesso zaino e veste che userete in gara: imparate dove tenete i gel, come prendete la borraccia in corsa, quanto vi dà fastidio (o meno) la giacca nella parte bassa della schiena. Ogni dettaglio pratico sistemato prima, è energia mentale libera il giorno della gara.

Sicurezza e gestione degli imprevisti

Sestriere e la Val di Susa hanno una forte cultura di montagna e attenzione alla sicurezza, con iniziative a favore del soccorso alpino. Questo non toglie che il primo livello di sicurezza siete voi. In preparazione, pensate a:

  • Avere sempre con voi un telefono carico, in un taschino sicuro
  • Testare in allenamento cosa vi serve per affrontare un breve cambio di meteo: una pioggia improvvisa, un vento più forte
  • Ascoltare i segnali del corpo: crampi, giramenti di testa, nausea in quota meritano rispetto, non orgoglio

Ci sono storie di corridori che hanno rallentato, si sono fermati qualche minuto, hanno bevuto e mangiato, e poi hanno ripreso il loro trail salvando la giornata. Il risultato finale non è solo il tempo, è il modo in cui ci si prende cura di sé lungo il percorso.

Adattare la preparazione al vostro profilo per questi 21 km / 650 m D+

Se venite dalla strada

Se siete abituati a mezze maratone su asfalto, il Trail sui Sentieri dei Campioni sarà una prima esperienza ideale di montagna. Il percorso è corribile e non estremo, ma l’altitudine e il dislivello cambiano le regole del gioco.

  • Inserite salite e discese nelle vostre uscite, anche su piccole colline
  • Abituatevi a camminare in salita senza sentirlo come una sconfitta
  • Lavorate sulla propriocezione: caviglie pronte a rispondere su fondo irregolare

Se siete già trail runner

Per chi ha già esperienza, la sfida sarà più di gestione del ritmo che di sopravvivenza. Un trail di 21 km con 650 m D+ permette di spingere, ma non è un cross. Serve intelligenza:

  • Curate il post-salita: imparate a rilanciare il passo una volta finito lo strappo
  • Allenate la resistenza alla fatica muscolare in discesa, con discese progressive
  • Lavorate su qualche uscita lunga a ritmo regolare, per abituare il corpo a stare “in gara” per ore

Che siate alla prima montagna o al decimo trail, questi 21 km a Sestriere hanno un modo speciale di farvi sentire vivi: quel misto di respiro più corto, gambe che spingono, sguardo che si allarga sui sentieri dei campioni. La preparazione è il filo invisibile che collega tutte le vostre uscite a quel momento in cui, in Piazza Fraiteve, vedrete il traguardo e capirete che ogni allenamento aveva un senso.

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Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato - Perfetto per la resistenza

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Trail sui Sentieri dei Campioni non è una semplice corsa in montagna : è un viaggio sui sentieri dove hanno brillato i grandi dello sport, sopra Sestriere. Pour être prêt le jour J, cette course se prépare avec sérieux : dénivelé, altitude, allure, matériel… chaque détail compte. En commandant votre plan d’entraînement personnalisé, vous adaptez la préparation à votre niveau, à votre emploi du temps et à votre objectif. Vous gagnez en confiance, vous réduisez le risque de blessure et vous arrivez sur la ligne de départ avec la sensation rassurante d’avoir fait exactement ce qu’il fallait. Sur ces sentiers de champions, donnez-vous les moyens de vivre une vraie course réussie.

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Chiara Romano
Aggiornato il 25 giugno 2026
Articolo scritto da :
Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
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