Rosengarten Schlern Sky Marathon – Fiè allo sciliar

Rosengarten Schlern Sky Marathon

Fiè allo sciliar (39050) 11 luglio 2026 Trail
Distanze disponibili
16 km 36 km 46 km
Partenza tra
J−16

Informazioni sulla gara

Avete già scelto: il vostro 11 luglio 2026 sarà sulle creste del Catinaccio, alla Rosengarten Schlern Sky Marathon. È una decisione importante, quasi un piccolo patto con la montagna. Ora, la fase che si apre è quella più preziosa: la preparazione. Tutto ciò che farete nei prossimi mesi – allenamenti, recupero, sonno, alimentazione – costruirà il modo in cui entrerete nel cuore delle Dolomiti UNESCO.

Vi scrivo da Tires, almeno con la testa. Correre lassù è diverso: i rumori si attenuano, il passo diventa quasi una conversazione con la montagna. E ogni scelta di allenamento parla già del vostro giorno di gara: quanto avete lavorato in salita, come reagite alle discese tecniche, come gestite il ritmo dopo ore di sforzo. È qui che un plan d'entraînement specifico per la Rosengarten Schlern Sky Marathon fa davvero la differenza.

Rosengarten Schlern Sky Marathon: comprendere il percorso prima di allenarsi

La Rosengarten Schlern Sky Marathon parte da Tires / San Cipriano, a circa 1.100 m di quota, e ruota attorno al massiccio del Catinaccio, toccando uno dei punti più iconici: il Passo Principe, a 2.610 m di altitudine, il tetto della gara. Il contesto è quello delle Dolomiti, Patrimonio naturale dell’UNESCO: sentieri alpini, ghiaioni, tratti erbosi, passaggi sugli altipiani dello Sciliar, con panorami che distraggono tanto quanto affascinano.

Sui 46 km (circa 3.000 m D+) vi aspettano una vera maratona alpina: salite lunghe, discese che scavano nelle cosce, altitudine da gestire con pazienza. Il tracciato passa per diversi valichi – Passo Cigolade, Passo Principe, Passo Grasleiten, Passo Molignon – prima di entrare nella zona dello Sciliar, per poi ritornare verso Tires. È un percorso completo, dove testa, gambe e stomaco devono dialogare.

Sui 36 km (circa 2.000 m D+) ritrovate lo stesso DNA alpino, con salite importanti e un passaggio comunque all’alta quota, ma in un format più concentrato. Il percorso corto di 16 km (D+ 800 m) vi porta nella valle Ciamin fino al Rechten Leger, poi rientro verso Tires passando per il Wuhn Leger e San Sebastiano: un anello più accessibile, ma tutt’altro che banale, ideale per chi vuole assaggiare il Catinaccio senza affrontare un ultra dislivello.

Tutte le distanze condividono una stessa richiesta: familiarità con i sentieri alpini, capacità di muoversi su terreni irregolari e una gestione del passo pensata sul lungo. Il tempo massimo è di 10 ore, un margine che dice molto sul carattere della gara: qui il cronometro misura soprattutto la capacità di restare lucidi a lungo.

Preparare Rosengarten Schlern Sky Marathon: cosa lavorare in allenamento

Quando si parla di plan d'entraînement Rosengarten Schlern Sky Marathon, la prima parola chiave è dislivello. Che corriate la Sky Marathon 46 km, la Sky Trail 36 km o la Sky Run 16 km, la vostra preparazione deve integrare sistematicamente:

  • salite lunghe su sentiero, con pendenze variabili;
  • discese tecniche, per abituare muscoli e mente a terreni instabili;
  • tratti corribili in quota, dove il ritmo è condizionato dall’altitudine;
  • allenamenti specifici sul tempo di sforzo, non solo sui chilometri.

Per la distanza 46 km, il focus va sulla gestione dell’ultra dislivello: blocchi di allenamento con 1.500–2.000 m D+ in una singola uscita, da costruire progressivamente. Per i 36 km, il lavoro di forza in salita resta centrale, ma con una maggiore attenzione alla capacità di correre i tratti più scorrevoli. Sui 16 km, la chiave è l’intensità controllata: sviluppare un passo sostenuto che resti stabile su salite e discese senza andare fuori giri.

Un plan d'entraînement efficace per la Rosengarten Schlern Sky Marathon integra anche il lavoro di forza generale: esercizi per caviglie, ginocchia e anche, core stability, equilibrio. È questa base che vi permetterà di reggere i cambi di terreno, i sentieri in quota e i tratti più esposti senza irrigidirvi. Qui, ogni caviglia stabile è un pensiero in meno il giorno della gara.

Infine, la dimensione che spesso si sottovaluta: l’altitudine. Anche se non vivete in montagna, potete lavorare sulla gestione del respiro e dell’economia di corsa: salite a passo deciso, con attenzione al ritmo, ascolto dei segnali di affaticamento, uso consapevole delle pause. In gara, al Passo Principe, questa capacità di "parlare" con il fiato farà differenza.

Su Preparun, il vostro plan d'entraînement è personalizzato in funzione della distanza scelta, del vostro livello, dell’età e del numero di uscite settimanali possibili. La logica non è "fare di più", ma strutturare meglio: modulare carichi, inserire sessioni chiave (lunghi con dislivello, lavori di ritmo in salita, discese tecniche) e curare il recupero perché possiate arrivare a Tires con energie piene e mente tranquilla.

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Gestione del passo e strategie di gara sul Catinaccio

Una delle trappole della Rosengarten Schlern Sky Marathon è partire come se fosse un trail di media distanza, mentre il dislivello e l’altitudine la rendono una prova di pazienza. La partenza da Tires / S. Cipriano invita a spingere: animazione, adrenalina, le prime rampe che sembrano gestibili. Ma la montagna non ha fretta, e anche voi non dovreste averne.

Per i 46 km, ragionate in "ore" più che in "chilometri": costruite in allenamento un passo di crociera che potete mantenere a lungo, accettando di camminare in salita – anzi, di camminare bene, con bastoncini se li usate, respirazione regolare, passo corto. Ogni accelerazione gratuita nei primi valichi si paga, spesso, tra lo Sciliar e il rientro verso Tires.

Per i 36 km, la sfida è trovare il giusto equilibrio tra corsa e prudenza: potete permettervi ritmi più vivaci nei tratti corribili, ma il rispetto per le salite resta valido. Sui 16 km, la tentazione sarà quella di "tirare" molto fin dall’inizio: ricordate che 800 m di dislivello su terreno alpino, se affrontati troppo forte, possono cambiare rapidamente la percezione dell’ultimo terzo di gara.

Un consiglio pratico: in allenamento simulate il profilo della gara, anche solo a grandi linee. Uscite con blocchi: salita lunga + traverso corribile + discesa tecnica. Imparate a cambiare ritmo senza perdere efficienza. È questo tipo di lavoro che rende naturale, il giorno della gara, la transizione dal Passo Principe alle discese verso la valle, senza "rompere" il passo.

La gestione dell’alimentazione e dell’idratazione è un altro pilastro del vostro plan d'entraînement Rosengarten Schlern Sky Marathon. Sui 46 km e 36 km, testate in allenamento cosa funziona per voi: gel, barrette, cibo più solido. Provate anche l’assunzione con pendenze diverse: mangiare in salita, bere in discesa, integrare nei tratti in quota. La notte prima della gara conta meno di quello che avete imparato nei mesi precedenti.

Il sonno è parte della preparazione tanto quanto i lunghi. Nelle 2–3 settimane prima della gara, proteggete le notti come proteggereste un allenamento chiave: orari costanti, routine tranquille, niente esperimenti. La freschezza mentale che porterete a Tires nasce lì.

Allenamento specifico per Rosengarten Schlern Sky Marathon: esempi e ritmo settimanale

Un ciclo tipo di allenamento per la Rosengarten Schlern Sky Marathon può articolarsi su 3–5 uscite settimanali, secondo il vostro livello e il tempo disponibile. L’idea non è accumulare chilometri, ma combinare con intelligenza:

  • un lungo con dislivello (progressivamente fino a 3–4 ore per i 46 km, 2,5–3 ore per i 36 km, 1,30–2 ore per i 16 km);
  • una seduta di salite ripetute su sentiero, lavorando sia su forza che su tecnica di appoggio;
  • una uscita di ritmo su terreno corribile, per mantenere velocità ed economia di corsa;
  • eventuali sessioni di potenziamento, equilibrio e core, anche brevi ma regolari.

Nel lungo, il consiglio è di integrare subito il materiale che userete in gara: zaino, bastoncini se previsti, scarpe da trail con buona tenuta su roccia e ghiaia. La montagna del Catinaccio alterna tratti scorrevoli a settori più severi: avere piena fiducia nel vostro equipaggiamento riduce lo stress mentale e vi permette di concentrarvi sul passo.

Una piccola immagine di campo: ricordo una notte di trail lungo in Dolomiti, con la luce frontale che disegnava solo pochi metri di sentiero davanti a me. Era lì che capivo quanto il lavoro fatto in allenamento sui micro-appoggi, sulle caviglie, sull’equilibrio, mi stesse "tenendo" in forma invisibile. Nella Rosengarten Schlern Sky Marathon, anche se correrete di giorno, la stessa logica vale: tante cose si decidono nei dettagli che non si vedono.

Con un plan d'entraînement Preparun dedicato alla Rosengarten Schlern Sky Marathon, questi elementi vengono distribuiti nel tempo con attenzione: fasi di costruzione, settimane di scarico, integrazione graduale di dislivello e lunghezza, adattamento ai vostri vincoli quotidiani. Il punto non è arrivare al limite, ma arrivare lontano.

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Rosengarten Schlern Sky Marathon: informazioni pratiche per il giorno della gara

La Rosengarten Schlern Sky Marathon 2026 si svolgerà sabato 11 luglio 2026, con partenza a Tires / San Cipriano alle 07:00 per le prove principali. Arrivo e premiazioni sono previsti al centro del paese di Tires, in un’ambientazione tipicamente altoatesina, tra case in legno e il profilo del Catinaccio sullo sfondo.

Il contesto è quello dell’Alpe di Siusi – Alto Adige – Dolomiti, un comprensorio abituato ad accogliere sportivi e appassionati di montagna. L’organizzazione è curata dall’ASV Tires, con un massimo di circa 500 atleti al via, il che crea un’atmosfera intensa ma non caotica: si ha spazio per correre, ma anche per sentire davvero il luogo.

Per dettagli aggiornati su regolamento, orari di partenza delle singole distanze e servizi sul percorso, potete consultare il sito ufficiale skymarathontiers.it e la pagina Facebook Rosengarten Schlern Skymarathon, dove l’organizzazione pubblica novità su tracciati, logistica e condizioni dei sentieri.

Qualche dettaglio utile da integrare nel vostro piano:

  • partenza in quota fresca: curate l’abbigliamento a strati, con possibilità di gestire temperature variabili in giornata;
  • possibile variabilità meteo tipica delle Dolomiti: prevedete giacca leggera impermeabile e cappellino;
  • scarpe da trail con buona suola su roccia e ghiaioni, stabilità laterale, protezione per le discese;
  • bastoncini da trail utili su salite lunghe, da padroneggiare in allenamento prima della gara;
  • cura dell’idratazione: borracce o soft flask e strategia di rifornimento in base ai punti acqua indicati dall’organizzazione.

In tutto questo, ricordate il filo rosso: la vostra preparazione non è solo una sequenza di allenamenti, ma un modo di entrare in relazione con questa montagna. Ogni notte di buon sonno, ogni uscita ben calibrata, ogni scelta di materiale testata in anticipo vi avvicina a un giorno di gara vissuto con calma, rispetto e gioia profonda. La Rosengarten Schlern Sky Marathon è una corsa che resta dentro: Tires, il Catinaccio, lo Sciliar vi aspettano, e il vostro allenamento è il ponte più solido per arrivarci.

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Buono a sapersi

Informazioni utili per prepararvi alla Rosengarten Schlern Sky Marathon

Qui la montagna decide il tono della giornata. Il dato più importante è semplice: 46 km e 3000 m D+, 36 km e 2000 m D+, 16 km e 800 m D+. Le tre prove si svolgono su terreno alpino, con partenza da Tires / S. Cipriano e arrivo a Tires / Paese; il punto più alto è il Passo Principe a 2610 m. La gara è quindi un vero skyrace di montagna, non un trail “scorrevole”.

Il terreno che vi aspetta

  • Il percorso lungo è descritto come “no asphalt”: su questa distanza correte solo su terreno alpino.
  • Troverete sentieri tecnici, tratti su rocce, sterrati, strade forestali e passaggi in quota attorno al massiccio del Catinaccio.
  • Per il 46 km il passaggio nei punti alti richiede molta attenzione: il terreno è severo e la corsa diventa spesso una gestione continua di appoggi, ritmo e lucidità.
  • Il 36 km mantiene un carattere alpino marcato, ma con un profilo meno estremo del 46 km.
  • Il 16 km resta breve solo sulla carta. I suoi 800 m di dislivello su sentieri di montagna lo rendono impegnativo, soprattutto se lo affrontate “di forza” nei primi chilometri.

Metri di dislivello e tipo di sforzo

  • Per il 46 km, la preparazione deve privilegiare la resistenza in salita e la capacità di reggere molte ore di gara in ambiente alpino.
  • Per il 36 km, serve un buon equilibrio tra spinta in salita e capacità di correre quando il fondo lo permette.
  • Per il 16 km, la chiave è la gestione del ritmo: il dislivello è contenuto rispetto alle altre prove, ma resta abbastanza alto da bruciare le gambe se partite troppo forte.

Meteo e condizioni da mettere in conto

  • In quota, anche in piena estate, il tempo può cambiare in fretta. Le Dolomiti non concedono molta stabilità.
  • Allo stesso tempo, i tratti bassi e le ore di esposizione possono diventare caldi. Serve quindi una preparazione al variare continuo tra fresco, sole e possibile vento.
  • Per l’abbigliamento, la scelta più intelligente è quella degli strati leggeri, con una protezione contro pioggia e vento facilmente trasportabile nello zaino.

Materiale da non sottovalutare

  • Scarpe da trail con buona tenuta su roccia e ghiaia. Qui l’aderenza conta davvero.
  • Stabilità laterale e protezione dell’avampiede. Le discese lunghe e i tratti irregolari mettono in crisi chi ha scarpe troppo “stradali”.
  • Bastoncini, se li usate già in allenamento. In salita possono alleggerire molto il lavoro muscolare, soprattutto sul 36 e sul 46 km.
  • Soft flask o borracce, perché l’idratazione va gestita con precisione su distanze e dislivelli di questo tipo.
  • Giacca leggera impermeabile e un capo caldo minimo, perché in alto il comfort termico cambia rapidamente.
  • Cappellino o visiera per la parte più esposta al sole. In quota il sole picchia e si sente subito.

Rifornimenti e gestione energetica

  • La presenza di punti di ristoro è da considerare nella strategia, ma conviene arrivare preparati con la propria integrazione già testata in allenamento.
  • Sui 46 km e sui 36 km, non affidatevi solo ai rifornimenti: gels, alimenti solidi e bevande devono essere già conosciuti dal vostro stomaco.
  • Su queste distanze, bere e mangiare bene in salita fa spesso la differenza tra una gara controllata e una gara subita.

Lucidità e passo

  • Il limite massimo di gara è di 10 ore. Questo dice molto sul tipo di sforzo richiesto: non si tratta solo di correre, ma di restare lucidi a lungo.
  • Le discese possono “scavare” nelle gambe più della salita stessa. Meglio arrivare con muscoli abituati a frenare e ripartire.
  • In quota, il respiro può diventare più corto. È normale. Qui serve un passo pulito, non aggressivo.

Piccoli dettagli che pesano molto

  • Fate almeno qualche uscita lunga con il materiale completo. In gara, ogni oggetto non testato diventa un pensiero in più.
  • Allenatevi su sentieri irregolari. Le caviglie devono arrivare pronte, non sorprese.
  • Provate a correre anche su terreno stanco, dopo ore di salita o di fondo mosso. È lì che nasce la vera tenuta mentale.
  • Se scegliete il 46 km, la parola chiave è economia. Se scegliete il 36 km, la parola chiave è equilibrio. Se scegliete il 16 km, la parola chiave è controllo.

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Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato - Perfetto per la resistenza

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Rosengarten Schlern Sky Marathon non è una corsa qualunque: è un viaggio in quota intorno al Catinaccio, dove ogni metro di dislivello si sente nelle gambe… et nella testa. Pour vivre au mieux cette esperienza, vous avez besoin d’un plan d’entraînement pensé pour ces sentieri, ce dénivelé et cette altitude. Sur Preparun, nous concevons un plan sur mesure, adapté à votre niveau, à votre âge et au temps dont vous disposez chaque semaine. Une préparation intelligente, pour arriver à Tires avec envie, confiance et le respect que cette montagne mérite.

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