Hai deciso: corri la maratona di Parigi, la Marsiglia-Cassis o un trail sulle Alpi francesi. Al momento dell'iscrizione compare un campo che non ti aspettavi, "numéro PPS". Non è un errore né una formalità riservata ai francesi. Riguarda anche te, e si risolve in un quarto d'ora.
Che cos'è il PPS
Il PPS è il Pass Prévention Santé, un titolo di partecipazione rilasciato dalla Federazione francese di atletica. Dal 1° settembre 2024 sostituisce il certificato medico che gli organizzatori francesi chiedevano fino ad allora. Il cambiamento deriva dalla legge del 2 marzo 2022 sulla democratizzazione dello sport, che ha eliminato l'obbligo di certificato per gli adulti senza tesseramento.
In concreto non passi da nessuno studio medico. Completi un percorso di sensibilizzazione online su pps.athle.fr: video brevi e domande sui rischi cardiovascolari durante lo sforzo, sulle precauzioni prima di una gara e sulle manovre di rianimazione. Alla fine ricevi un numero e un attestato in PDF. È quel numero che riporti nel modulo di iscrizione.
Un punto da chiarire subito: il PPS non è una tessera federale né un parere medico. È un requisito amministrativo che ti apre le iscrizioni alle competizioni cronometrate organizzate in Francia.
Cosa è cambiato a gennaio 2026
Fino al 15 gennaio 2026 il dispositivo si chiamava Parcours Prévention Santé, era gratuito e valeva solo tre mesi. Da quella data il nuovo pass costa 5 € e dura dodici mesi dal rilascio. Il prezzo comprende un'assicurazione di responsabilità civile e l'accesso a contenuti su sonno, alimentazione e preparazione.
Per un corridore straniero che viene in Francia una o due volte l'anno il cambiamento è vantaggioso: paghi una volta e copri l'intera stagione, invece di ripetere la procedura prima di ogni gara. Il passaggio a pagamento ha fatto discutere parecchio in Francia, con accuse di "tassa sul running" da parte di corridori e organizzatori, ma resta oggi l'unico modo per ottenere un pettorale senza tessera.
- Il PPS sostituisce il certificato medico in tutte le gare cronometrate in Francia
- Costa 5 € all'anno dal 15 gennaio 2026 e vale 12 mesi
- L'obbligo vale allo stesso modo per partecipanti francesi e stranieri
- La piattaforma è disponibile in francese, inglese, italiano e spagnolo; l'attestato viene rilasciato in francese
- Deve essere valido il giorno della gara, non solo il giorno dell'iscrizione
Come ottenerlo, passo per passo
Metti in conto un quarto d'ora e tieni a portata di mano una carta di pagamento.
- Crea il tuo account su pps.athle.fr. La piattaforma è tradotta in italiano, quindi puoi seguire tutto il percorso nella tua lingua.
- Inserisci la data di nascita. È quella che indirizza verso il percorso per adulti o verso il questionario riservato ai minori.
- Completa il percorso di prevenzione. Non c'è un esame da superare: l'obiettivo è che tu abbia visto i messaggi di sicurezza.
- Paga i 5 €, scarica il PDF e annota il tuo numero. Resta sempre disponibile nel tuo spazio personale.
Il consiglio che do sempre: fallo quando pianifichi gli obiettivi della stagione, non la settimana prima di partire. Se il pass scade tra l'iscrizione e la partenza, l'organizzatore può rifiutarti il pettorale.
Corridore italiano di 41 anni, due gare in Francia nello stesso anno:
- 10 febbraio: crea il pass, paga 5 €, validità fino al 9 febbraio dell'anno successivo
- 5 aprile: maratona di Parigi, numero PPS riportato nel modulo, nessun documento da inviare
- 25 ottobre: trail di 30 km sulle Alpi francesi, stesso numero, ancora valido
- Costo totale dell'anno: 5 €, contro due pratiche separate richieste dal vecchio formato da 3 mesi
- Tempo dedicato alla procedura: 14 minuti, una volta sola
I casi particolari da conoscere
Ho la tessera FIDAL, mi basta? No. Le esenzioni riguardano le tessere FFA Athlé Compétition, Athlé Running e Athlé Entreprise, e alcune tessere di federazioni francesi riconosciute che riportano l'idoneità alla pratica agonistica. Una tessera FIDAL non rientra in quell'elenco, quindi il PPS ti serve comunque.
E i minori? Non pagano e non ottengono un pass annuale. Compilano un questionario sanitario gratuito con un genitore, sulla stessa piattaforma, prima di ogni gara. L'attestato generato vale solo per quella prova.
Vale anche per i trail? Sì, purché la prova sia cronometrata e si svolga in Francia. Gli organizzatori di trail applicano la stessa regola della strada e aggiungono spesso il loro elenco di materiale obbligatorio, come spiego nella guida su preparare una gara di trail.
L'assicurazione inclusa copre i miei infortuni? No. La responsabilità civile copre i danni che causi a terzi, per esempio se fai cadere un altro corridore. I tuoi infortuni dipendono dalla tua assicurazione sanitaria o da una garanzia infortuni.
Quello che il PPS non sostituisce
Qui serve precisione. Il PPS si basa su informazione e autovalutazione. Nessuno ti visita, nessuno ti fa un elettrocardiogramma, nessun dato medico viene verificato. Un questionario non individua un'anomalia cardiaca silenziosa.
In Italia la visita medico-sportiva agonistica resta obbligatoria per tesserarsi e per gareggiare nelle prove FIDAL, quindi molti di noi hanno già un ECG recente in tasca. Portalo con te: non sostituisce il PPS agli occhi dell'organizzatore francese, ma dice molto di più sul tuo cuore di quanto faccia il pass. Se superi i 35 anni, se riprendi dopo una lunga interruzione o se hai fattori di rischio cardiovascolare, aggiorna quella visita prima di iscriverti.
Per il resto valgono le regole di base: non si corre con la febbre, non si insiste su un dolore toracico, non si prendono antinfiammatori prima di una gara. Questi riflessi li trovo utili quanto un piano di allenamento, e li dettaglio nella guida sui primi passi senza infortuni e in quella sulla sicurezza del corridore.
Il PPS risolve una formalità. La tua preparazione resta quella di sempre: una progressione ordinata, settimane di carico ragionevoli e un recupero che rispetti anche quando avresti voglia di fare di più.
L'adozione del sistema è stata molto più rapida del previsto. Oltre due milioni di corridori non tesserati hanno completato il percorso nei primi due anni del formato gratuito, e il nuovo pass a pagamento aveva già superato il milione di download ad aprile 2026, pochi mesi dopo il lancio. Per la federazione francese l'interesse principale non è l'incasso ma il contatto diretto con corridori che non erano mai entrati in una società sportiva.