Maratonina dei 3 Comuni – Bassano romano

Maratonina dei 3 Comuni

Bassano romano (01030) 24 gennaio 2027 Corsa
Partenza tra
J−119

Informazioni sulla gara

Maratonina dei 3 Comuni si svolge il 24 gennaio 2027 a Bassano romano, su una distanza di 21 km.

Informazioni chiave sulle gare di Maratonina dei 3 Comuni
Gara Distanza Dislivello Altitudine
21 km 21 km +228 m / −229 m 64 – 248 m

Il percorso della Maratonina dei 3 Comuni

La Maratonina dei 3 Comuni si corre su strada, su una distanza ufficiale di 21 km. È una gara che unisce tre nomi storici della Tuscia laziale e che, negli anni, si è costruita una reputazione di classica regionale: una corsa concreta, con un percorso da interpretare bene e una gestione del ritmo da curare con attenzione.

La gara è legata ai comuni di Nepi, Civita Castellana e Castel Sant’Elia, in provincia di Viterbo, nel Lazio. In diverse edizioni il tracciato è stato descritto come un anello con partenza e arrivo nell’area di Civita Castellana, vicino a Forte Sangallo o in Via Roma, con passaggi nei dintorni dei tre centri abitati. Questo significa un profilo da mezza maratona stradale da affrontare con intelligenza: tratti scorrevoli, cambi di ritmo, e un finale che premia chi ha saputo contenersi all’inizio.

Dal materiale federale e dalle descrizioni delle scorse edizioni emerge un primo tratto in lieve salita in uscita da Civita Castellana, poi una sezione più lineare fino al settore intermedio, prima dei saliscendi che portano verso Nepi e del passaggio nella zona di Castel Sant’Elia. In pratica, non è il tipo di percorso da correre “a sentimento” dal primo chilometro: serve una preparazione ordinata, soprattutto se volete arrivare con ancora qualcosa da spendere negli ultimi chilometri.

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Percorso della gara

Tracciato GPS e profilo altimetrico
21 km

Percorso dettagliato Maratonina dei 3 Comuni - 21 km

Dislivello positivo 228 m
Dislivello negativo 229 m
Altitudine minima 64 m
Altitudine massima 248 m

Maratonina dei 3 Comuni: una lunga boucle su asfalto, dove la gestione dell’energia conta più del cronometro

22,4 km reali, 228 metri di dislivello positivo, un anello che vi riporta là dove tutto è iniziato. Qui, la strada non è mai solo un nastro d’asfalto: è un invito a conoscersi, a rispettare i propri limiti, a non sottovalutare la fatica che si accumula, silenziosa, chilometro dopo chilometro.

Profilo generale

  • Distanza reale: 22,4 km (ufficiale: 21 km)
  • Dislivello positivo: 228 m
  • Dislivello negativo: 229 m
  • Altitudine minima: 64 m
  • Altitudine massima: 248 m
  • Percorso: boucle
  • Terreno: 100% su strada/asfalto

L’asfalto accompagna ogni passo. Non ci sono sentieri, nessuna sorpresa tecnica: solo la costanza del ritmo, la monotonia che diventa meditazione. Qui la vera sfida è mentale, più che muscolare.

Lungo il percorso: i luoghi e i punti d’acqua

  • km 0: Nepi
  • km 6,3: Castel Sant'Elia
  • km 9,1: Civita Castellana
  • km 16,2: Castel Sant'Elia
  • km 21,1: Nepi
  • Punti d’acqua: km 0, km 11,1, km 19,1, km 20,2

Non trascurate i ristori: anche se la temperatura è mite, la sete arriva quando meno ve l’aspettate. Prendetevi il tempo di bere, anche solo qualche sorso. La lucidità si costruisce anche così.

Le discese e le salite che lasciano il segno

  • Discesa dal km 4,4 al km 13,3: 8,9 km, -178 m, pendenza media 2,0%, massima 7,6%.
    Una discesa lunga, apparentemente innocua. Qui è facile lasciarsi andare, ma attenzione: le gambe si induriscono senza che ve ne accorgiate. Meglio controllare il passo, risparmiare i quadricipiti. Ho visto più di un atleta pagare caro l’entusiasmo in questa sezione.
  • Salita dal km 13,3 al km 22,4: 9,1 km, +164 m, pendenza media 1,8%, massima 8,4%.
    La salita non è mai ripida, ma è lunga, costante, logorante. Qui si decide la gara. Non cercate il ritmo degli altri: ascoltate il vostro respiro, lasciate che il passo si adatti alla strada. Chi parte troppo forte qui si spegne. Chi sa aspettare, raccoglie i frutti.

Troncone per troncone: la gestione dell’impegno

  • Troncone 1 (km 0,0 – 3,7): D+ 48 m, D- 42 m, altitudine 214–248 m, profilo vallonato, asfalto.
    L’inizio è sempre ingannevole. L’adrenalina spinge, ma la strada sale e scende senza tregua. Non fatevi prendere dalla foga: qui si rischia di bruciare energie preziose. Respirate, trovate il vostro ritmo. La gara è lunga.
  • Troncone 2 (km 3,7 – 7,5): D+ 21 m, D- 48 m, altitudine 201–242 m, profilo vallonato, asfalto.
    Le gambe si scaldano, il gruppo si sgrana. Qui si può lasciar correre un po’, ma senza strafare. Ogni metro guadagnato ora può diventare un debito più avanti.
  • Troncone 3 (km 7,5 – 11,2): D+ 0 m, D- 55 m, altitudine 144–201 m, profilo piatto, asfalto.
    Un tratto che sembra facile, ma la discesa continua può essere insidiosa. Attenzione alla postura, non lasciate che la velocità vi porti fuori controllo. Qui si può recuperare, ma solo se si resta lucidi.
  • Troncone 4 (km 11,2 – 14,9): D+ 86 m, D- 77 m, altitudine 64–156 m, profilo vallonato, asfalto.
    Qui si entra nel vivo. Le salite e le discese si alternano, il cuore accelera. È il momento di ascoltare il corpo: se sentite la fatica, rallentate. Meglio perdere qualche secondo che compromettere il finale.
  • Troncone 5 (km 14,9 – 18,7): D+ 48 m, D- 0 m, altitudine 156–207 m, profilo piatto, asfalto.
    La strada sembra spianarsi, ma la salita è costante. Qui la testa conta più delle gambe. Pensate a idratarvi, a mantenere la concentrazione. Ogni passo vi avvicina al traguardo.
  • Troncone 6 (km 18,7 – 22,4): D+ 22 m, D- 5 m, altitudine 207–227 m, profilo piatto, asfalto.
    L’ultimo tratto è una lunga attesa del traguardo. La fatica si fa sentire, ma è qui che si costruisce la soddisfazione più autentica. Non pensate al tempo: pensate a tutto il percorso fatto, a ogni salita superata. Arrivate in fondo con dignità, con rispetto per voi stessi e per la strada.

Consigli di lunga distanza

Non sottovalutate il recupero: il sonno è il vostro primo alleato. Curate l’alimentazione nei giorni precedenti, senza eccessi. In gara, non saltate mai un punto d’acqua. L’asfalto è implacabile: proteggete le articolazioni con una buona preparazione. Non inseguite il cronometro a tutti i costi. La longevità sportiva si costruisce con pazienza, ascoltando i segnali del corpo. Ogni maratonina è una storia a sé: portate a casa la vostra, senza confronti inutili.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Buono a sapersi

Informazioni utili per preparare la Maratonina dei 3 Comuni

  • Distanza reale da considerare: 21 km. Per la preparazione, va trattata come una mezza maratona stradale con gestione dello sforzo molto curata.
  • Profilo del percorso: il tracciato è descritto come un anello con tratti scorrevoli, ma con saliscendi da interpretare bene. Le fonti federali indicano un avvio in lieve salita in uscita da Civita Castellana, poi una fase più lineare, quindi il settore con le ondulazioni verso Nepi e Castel Sant’Elia.
  • Impatto tecnico: non è una gara da correre in spinta continua. I cambi di ritmo contano. Serve capacità di tenere il passo nei tratti facili e di non andare fuori giri quando la strada sale o rompe il ritmo.
  • Terreno: strada, quindi fondo generalmente regolare e adatto a una scarpa da competizione stradale o a un modello leggero e stabile.

Meteo: cosa aspettarvi e come leggere la giornata

  • Non sono disponibili qui dati meteo puntuali e affidabili per la gara, quindi non è corretto inventarli.
  • Per una corsa su strada in area viterbese a gennaio, la variabilità è un fattore concreto: partenza fresca, possibile umidità, vento e sensazione termica bassa possono pesare più della temperatura reale.
  • In ottica allenamento, questo significa lavorare anche sulla capacità di partire bene “a freddo” e di stabilizzarsi dopo i primi chilometri.

Materiale da non sottovalutare

  • Scarpe: scegliete un modello stradale che vi dia tenuta nei tratti in leggera salita e discesa. La stabilità vale più della sola leggerezza.
  • Abbigliamento: strati leggeri e facili da togliere restano la scelta più logica se la mattina è fresca.
  • Protezione dal freddo: manicotti, guanti leggeri o capo tecnico termico possono fare la differenza nella fase iniziale, soprattutto se siete sensibili al freddo.
  • Gesti pratici: se soffrite di irrigidimento muscolare, curate molto il riscaldamento. Su un percorso mosso, partire “freddi” si paga subito.

Ritmo gara: indicazioni davvero utili

  • Primo tratto: prudenza. La lieve salita iniziale può farvi sentire più lenti di quanto siete davvero.
  • Parte centrale: è il momento per costruire la gara. Se il ritmo è controllato, qui potete guadagnare efficacia.
  • Finale: i saliscendi richiedono ancora lucidità. Chi ha risparmiato energie all’inizio arriva con più margine per spingere.

Ristori e supporto in gara

  • Nei materiali consultati non emergono informazioni ufficiali complete e aggiornate sui ristori.
  • Per una 21 km, è ragionevole attendersi almeno un supporto idrico, ma non è corretto indicare numero e posizione senza una fonte esplicita.
  • Non risultano, nelle fonti qui disponibili, dettagli affidabili sulla presenza di meneurs d’allure.

Cosa conta davvero per il vostro piano di preparazione

  • Lavoro in salita: utile per assorbire bene l’avvio e i falsopiani del tracciato.
  • Capacità di cambio ritmo: importante per i tratti ondulati e per non perdere efficienza quando il percorso rompe la regolarità.
  • Resistenza al ritmo mezza maratona: centrale, perché la gara premia chi sa restare controllato e poi accelerare nel finale.
  • Economia di corsa: fondamentale su un percorso stradale mosso, dove ogni spreco si sente dopo.

Dato organizzativo utile emerso dalle fonti

  • Le fonti ufficiali FIDAL indicano che il percorso è omologato: no, quindi è bene considerarlo con attenzione nella lettura del passo gara e nelle comparazioni cronometriche.

Meteo prevista il giorno della gara a Bassano Romano

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
🌧️
Pioggia
il più frequente
10°
Max. media
estremo 16°
4°
Min. media
estremo -0°
17 km/h
Vento medio
raffiche 85
Storico del meteo del 24 gennaio da 10 anni
🌧️ 11° 2017
🌤️ 13° 2018
🌧️ 7° 2019
🌧️ 11° 2020
🌧️ 9° 2021
☀️ 10° 2022
🌧️ 9° 2023
☁️ 14° 2024
🌧️ 16° 2025
🌧️ 12° 2026
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Domande e risposte

La Maratonina dei 3 Comuni, conosciuta anche come 3 Comuni, si sviluppa tra Civita Castellana, Nepi e Castel Sant’Elia, su un anello stradale di 22,4 km. Il tracciato alterna rettilinei pianeggianti, saliscendi, discese veloci e due passaggi impegnativi: la discesa nella forra della Millecori e la successiva salita dell’ospedale, prima del rientro a Civita Castellana. L’organizzazione descrive il percorso come impegnativo; per prepararlo, allenatevi sui cambi di pendenza più che sulla sola distanza.

È una mezza maratona su strada più impegnativa di una gara pianeggiante, perché i continui cambi di pendenza interrompono il ritmo. Partite con prudenza nella prima parte, senza trasformare le discese in uno sprint: il vantaggio iniziale deve lasciare energie per la salita dell’ospedale e il rientro finale. Regolate lo sforzo, non il passo assoluto: accorciate la falcata in salita, mantenete controllo in discesa e inserite nel piano ripetute collinari, lunghi con saliscendi e prove di ritmo su terreno ondulato.

La gara prevede punti di ristoro, ma posizione e contenuto vanno verificati nel regolamento o nelle comunicazioni dell’organizzatore. Non affidate una strategia nutrizionale a informazioni non confermate: portate eventualmente un gel già testato e assumete liquidi secondo le vostre abitudini. Per una gara invernale scegliete scarpe da strada con buona aderenza, abbigliamento a strati, guanti leggeri e capi facilmente rimovibili. Provate ogni elemento negli allenamenti, soprattutto scarpe, calze e integrazione.

La Maratonina dei 3 Comuni attraversa tre comuni e la sede di partenza e arrivo può cambiare secondo l’edizione: per il 2027 controllate quindi regolamento, orario, indirizzo, parcheggi e ritiro del pettorale sui canali ufficiali. Raggiungete la zona con ampio anticipo, prevedete il tempo per parcheggiare e non lasciate indumenti essenziali in un punto diverso dall’arrivo. Verificate anche eventuali strade chiuse e il servizio navetta: sono dettagli logistici decisivi quando partenza e arrivo non coincidono.

Su preparun.com potete creare due percorsi personalizzati per la Maratonina dei 3 Comuni. Il Starter Run è il piano gratuito, ideale per iniziare la preparazione con una struttura semplice e progressiva. La Finisher Line è il piano completo e a pagamento, pensato per arrivare pronti al giorno della gara. Entrambi sono personalizzati secondo età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e adattati alla distanza e al dislivello della 3 Comuni. Create il vostro piano su preparun.com.

Prepara la tua gara in 7 domande

La Maratonina dei 3 Comuni ha un fascino particolare: non chiede solo gambe pronte, ma anche testa lucida, ritmo stabile e rispetto per i suoi 21 km stradali. Se siete già iscritti, la vostra preparazione deve puntare a costruire una corsa solida, senza sprechi, perché qui contano la gestione dell’andatura, la capacità di tenere lo sforzo nel finale e un plan d'allenamento coerente con il vostro livello. Con il piano giusto, questa gara diventa molto più leggibile, e anche più piacevole.

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Davide Greco

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Davide Greco corre da più di vent'anni e ha attraversato tutte le evoluzioni della corsa amatoriale: dal footing « a sensazione » ai piani strutturati e…... continua a leggere
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