Montefortiana

Monteforte d'alpone (37032) 16 gennaio 2027 Trail
Partenza tra
J−117

Informazioni sulla gara

Montefortiana propone 3 gare da 21 a 50 km, il 16 gennaio 2027 a Monteforte d'alpone.

Informazioni chiave sulle gare di Montefortiana
Gara Distanza
21 km 21 km
26 km 26 km
50 km 50 km

Di Chiara Romano, contributrice di preparun.com

La Montefortiana torna a Monteforte d’Alpone, nel Veronese, sabato 16 e domenica 17 gennaio 2027. È una manifestazione storica, arrivata alla 50ª edizione, capace di riunire competizione, paesaggio e calore popolare. Per chi è già iscritto, il passo più importante è trasformare l’entusiasmo in una preparazione ordinata.

Le tre prove hanno caratteristiche molto diverse: la Maratonina Falconeri misura 21 km con 300 metri di dislivello positivo; la EcoRun Collis propone 26 km e 900 metri D+; la EcoMaratona Clivus arriva a 50 km con 2200 metri D+. La scelta delle sedute, del ritmo e del materiale deve seguire la gara che avete scelto.

Montefortiana: percorso, terreno e difficoltà

Il percorso della Montefortiana si sviluppa tra le colline della Val d’Alpone. La EcoRun Collis attraversa vigneti, boschi e strade collinari. È un trail tecnico e suggestivo, non una semplice corsa su asfalto. La EcoMaratona Clivus amplia l’esperienza sui paesaggi più spettacolari della valle, con salite impegnative e lunghi tratti che mettono alla prova la continuità dello sforzo.

Le località collinari tradizionalmente associate al tracciato lungo comprendono Fittà, Castelcerino e Campiano, prima del rientro a Monteforte d’Alpone. Il terreno può cambiare rapidamente. In gennaio sono possibili fango, foglie bagnate e fondo scivoloso. Anche le vie asfaltate e i tratti più corribili richiedono attenzione: dopo una salita, la tentazione di accelerare in discesa può presentare il conto.

La Maratonina Falconeri è più veloce, ma viene descritta dagli organizzatori come un percorso tecnico, tra le vie e le colline del territorio. I 300 metri D+ non vanno sottovalutati. Le salite spezzano il ritmo della mezza maratona e impongono una gestione intelligente delle energie.

Per consultare aggiornamenti, regolamenti e comunicazioni ufficiali, fate riferimento al sito ufficiale Montefortiana.

Preparare la Montefortiana: piano d’allenamento e gestione dello sforzo

Un piano d’allenamento per la Montefortiana dovrebbe prevedere un ciclo di almeno 12 settimane, modulato sul vostro livello, sull’età, sull’obiettivo e sul numero di uscite settimanali. Se correte la 21 km, lavorate sulla resistenza e sulla capacità di cambiare ritmo sui saliscendi. Per la 26 km servono soprattutto forza resistente e dimestichezza con il terreno irregolare. Per la 50 km la priorità diventa la durata: dovete imparare a muovervi a lungo senza consumare troppo presto le vostre riserve.

Inserite una seduta collinare ogni settimana. Alternate ripetute in salita di 3-8 minuti, corse continue su terreno mosso e discese controllate. In salita accorciate il passo, aumentate leggermente la frequenza e mantenete il busto rilassato. Sulle pendenze più dure camminare velocemente non è una resa: è una strategia efficace, soprattutto nella EcoMaratona Clivus.

Dedicate una seduta alla tecnica di discesa. Guardate alcuni metri avanti, non soltanto la punta delle scarpe. Tenete le braccia aperte per l’equilibrio e frenate con misura. Evitate di irrigidire i quadricipiti. Il lavoro eccentrico, con affondi, step-down e squat controllati, aiuta a proteggere le gambe quando il sentiero scende a lungo.

La corsa lunga deve crescere gradualmente. Per la 21 km può raggiungere 18-22 km, includendo salite brevi. Per la 26 km inserite uscite di 2-2 ore e 30 minuti su fondo misto. Per la 50 km sono utili lunghi di 3-5 ore, senza inseguire velocità elevate, e occasionalmente due uscite consecutive per abituare le gambe alla fatica residua. Riducete il volume nelle tre settimane che precedono la gara, conservando qualche breve richiamo di ritmo.

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Completate il lavoro con una seduta facile e, se il vostro programma lo consente, con forza generale. Polpacci, glutei, quadricipiti e addome devono sostenere il gesto quando il terreno diventa irregolare. Almeno una giornata piena di recupero ogni settimana vi permette di assimilare il carico. Se compare un dolore che modifica la vostra corsa, fermatevi e chiedete una valutazione professionale.

Provate in allenamento ciò che userete in gara. Per la 26 e la 50 km testate un apporto regolare di carboidrati, bevendo a piccoli sorsi. Non aspettate la sete intensa. La pagina ufficiale indica ristori ai chilometri 7, 13, 17 e 20 per la EcoRun Collis; per l’EcoMaratona Clivus ristori e cancelli risultano da definire. Portate quindi una riserva autonoma adeguata, senza contare su dettagli non ancora pubblicati.

Il giorno della gara partite più piano di quanto suggerisca l’entusiasmo iniziale. Sulla 21 km mantenete un ritmo controllato nelle prime salite e lasciate spazio all’accelerazione finale. Sulla 26 km ragionate per tempo e fatica, non soltanto per chilometri. Sulla 50 km dividete l’avventura in blocchi: salita, tratto corribile, ristoro, nuova salita. Mangiate prima di sentirvi vuoti e camminate nei punti più ripidi per conservare lucidità.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

Montefortiana 2027: informazioni pratiche

  • EcoMaratona Clivus: sabato 16 gennaio 2027, partenza alle 7:30 da Via Perazzolo; 50 km, 2200 metri D+ e tempo massimo indicato di 9 ore. I cancelli orari e i ristori sono da definire.
  • EcoRun Collis: sabato 16 gennaio 2027, partenza alle 8:00 da Via Perazzolo; 26 km, 900 metri D+, tempo massimo di 5 ore. Ristori ufficialmente indicati ai km 7, 13, 17 e 20.
  • Maratonina Falconeri: domenica 17 gennaio 2027, partenza alle 9:30 da Via Perazzolo; 21 km, 300 metri D+ e tempo massimo di 3 ore.

Il ritiro dei pettorali e l’Expo sono indicati in Piazza Salvo d’Acquisto. Sono previsti deposito borse, spogliatoi e docce nella zona di partenza. Per le prove trail sono obbligatori il certificato medico agonistico, scarpe da trail, una mantellina in caso di maltempo e una borraccia o un bicchiere personale. Per la Maratonina Falconeri è richiesto il certificato medico agonistico per atletica leggera e un tesseramento valido FIDAL, UISP, EPS o Runcard.

Preparate l’abbigliamento a strati. Una maglia termica, una giacca impermeabile leggera, guanti sottili e calze già collaudate possono fare la differenza in una mattina fredda. Scegliete suola e tassellatura in base al fondo: il comfort e la sicurezza contano più dell’ultimo grammo risparmiato.

La Montefortiana vi aspetta tra i vigneti e i sentieri della Val d’Alpone: costruite la vostra fiducia passo dopo passo, poi lasciate che il paesaggio faccia il resto.

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Buono a sapersi

Condizioni meteo da mettere in conto

A Monteforte d’Alpone, il clima di gennaio è generalmente freddo e umido. Le normali stagionali indicano temperature prossime a -2 °C nelle ore più fredde e 6 °C nelle ore più miti, con umidità elevata e precipitazioni medie intorno agli 85 mm.

  • Possibili partenze con fondo freddo, umido o bagnato.
  • Rischio di fango e scivolosità sui tratti sterrati.
  • Visibilità ridotta in caso di foschia.
  • Escursione termica tra zone esposte e tratti boschivi.

Le previsioni diventano realmente sfruttabili soltanto nei giorni immediatamente precedenti l’evento. Controllate soprattutto temperatura percepita, pioggia, vento, quota dello zero termico e condizioni del terreno. La scelta finale delle scarpe e dello strato esterno deve seguire questi dati.

Materiale: cosa aggiungere alla dotazione obbligatoria

Per le prove trail, l’attrezzatura obbligatoria è essenziale. Non trattatela come un semplice controllo amministrativo: può proteggervi da freddo, pioggia e cali improvvisi.

  • Calzature trail già collaudate, con tasselli adatti al fango e una calzata stabile.
  • Calze tecniche di ricambio per la prova lunga, inserite in una custodia impermeabile.
  • Giacca impermeabile realmente protettiva, non soltanto antivento.
  • Guanti leggeri e un secondo strato facilmente riponibile.
  • Cappellino o fascia per proteggere testa e orecchie nelle zone esposte.
  • Telefono protetto dall’umidità, con batteria sufficiente per tutta la prova.
  • Piccola riserva alimentare autonoma, soprattutto per la EcoMaratona Clivus.
  • Bicchiere morbido o borraccia con apertura compatibile con i ristori.

Non utilizzate per la prima volta scarpe, zaino, borraccia o giacca durante la gara. Le vesciche e gli sfregamenti nascono spesso da dettagli apparentemente innocui.

Indicazioni pratiche per ciascuna distanza

Prova Priorità tecnica Attenzione pratica
21 km Gestione dei cambi di ritmo sui saliscendi Non interpretatela come una mezza maratona completamente stradale. Le salite possono alzare rapidamente il costo muscolare.
26 km Forza resistente e appoggio sicuro Il fango può rallentare molto il passo. Ragionate per intensità e non inseguite un ritmo fisso.
50 km Continuità dello sforzo e risparmio muscolare Le discese vanno affrontate senza forzare. Una partenza troppo brillante può presentare il conto dopo molte ore.

Ristori e autonomia

Per la EcoRun Collis sono indicati ristori ai chilometri 7, 13, 17 e 20. Organizzate l’alimentazione senza aspettare il ristoro successivo: il terreno collinare può modificare sensibilmente i tempi di percorrenza.

Per la EcoMaratona Clivus, la pagina ufficiale riporta otto ristori come dato sintetico, mentre la posizione e i dettagli operativi dei singoli punti risultano da definire. Portate quindi una riserva personale adeguata e considerate ogni ristoro come un aiuto, non come l’unica fonte di energia.

  • Bevete a piccoli intervalli.
  • Assumete carboidrati con regolarità.
  • Provate in allenamento la combinazione tra gel, barrette e bevande.
  • Evitate prodotti nuovi o troppo concentrati.
  • Con il freddo, non aspettate una sete intensa prima di bere.

Terreno bagnato: come proteggere il passo

  • Accorciate il passo sui tratti viscidi.
  • Cercate appoggi stabili, evitando di tagliare le curve sui bordi fangosi.
  • In discesa mantenete il busto leggermente proiettato in avanti.
  • Non bloccate le ginocchia e non frenate a ogni appoggio.
  • Rallentate prima degli ostacoli, non quando siete già sopra il punto più delicato.

Dopo la gara, cambiate rapidamente le scarpe e gli indumenti umidi. Una coperta termica o un capo caldo nella borsa può diventare prezioso, anche dopo uno sforzo riuscito.

Controlli da verificare nel regolamento

  • Tracciato aggiornato e modalità di segnalazione del percorso.
  • Posizione definitiva dei ristori della prova da 50 km.
  • Eventuali cancelli orari della EcoMaratona Clivus.
  • Indicazioni sull’uso dei bastoncini, se desiderate portarli.
  • Eventuali modifiche al materiale obbligatorio in caso di maltempo.

Per la prova scelta, preparatevi a correre con prudenza e lucidità. Sui colli veronesi vince chi sa adattare il passo al terreno, non chi forza ogni salita.

Meteo prevista il giorno della gara a Monteforte D'alpone

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
☁️
Nuvoloso
il più frequente
Max. media
estremo 14°
Min. media
estremo -4°
14 km/h
Vento medio
raffiche 58
Storico del meteo del 16 gennaio da 10 anni
☁️ 2017
🌧️ 2018
☁️ 10° 2019
☁️ 2020
☁️ 2021
🌤️ 2022
🌨️ 2023
☁️ 2024
☁️ 2025
☁️ 2026
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Prepara la tua gara in 7 domande

Affrontare la Montefortiana richiede una preparazione seria, ma anche rispettosa del vostro ritmo. Tra vigneti, boschi e colline della Val d’Alpone, ogni salita vi chiederà energia e ogni discesa concentrazione. Un piano d’allenamento personalizzato vi aiuta a costruire la resistenza necessaria, a lavorare sul dislivello e ad arrivare al via con fiducia. Il percorso non si prepara con corse tutte uguali: servono progressione, recupero e sedute adatte al vostro obiettivo. Allenatevi con metodo per vivere la gara con più sicurezza e assaporare fino in fondo il paesaggio veronese.

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Chiara Romano

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Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
+8

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