Informazioni sulla gara
Trail del Gevero propone 3 gare da 12 a 41 km, il 8 novembre 2026 a Altivole.
| Gara | Distanza | Partenza |
|---|---|---|
| 12 km | 12 km | |
| 21 km | 21 km | |
| 41 km | 41 km |
A cura di Lorenzo Conti, contributor di preparun.com
Il Trail del Gevero si correrà domenica 8 novembre 2026 a Cison di Valmarino, nel cuore delle Prealpi Trevigiane. È una gara da affrontare con rispetto e curiosità: il bosco, i crinali e i sentieri di montagna regalano un ambiente magnifico, ma chiedono anche buona gestione delle energie.
La manifestazione è organizzata dall’ASD Trail del Gevero ed è diventata un appuntamento riconosciuto nel panorama del trail running. Nel 2025 ha raggiunto la decima edizione, con 600 partecipanti e una partenza allestita nell’area delle Case Marian. L’atmosfera è sportiva e conviviale, con volontari, musica e un pubblico vicino ai corridori.
Trail del Gevero: percorso, terreno e difficoltà
I tre tracciati ufficiali sono di 12 km, 21 km e 41 km. Il percorso si sviluppa nell’area montana di Cison di Valmarino, dove si incontrano sentieri boschivi, strade forestali, radure e tratti su crinale. Tra i punti di riferimento del territorio compaiono il Passo San Boldo, il Crodon del Gevero, Cima Vallon Scuro e il bivacco dei Loff. Il tracciato definitivo e le eventuali variazioni restano quelli comunicati dall’organizzazione.
Non interpretate il chilometraggio come se fosse una gara su strada. In salita il passo può diventare una camminata energica. È una scelta efficace, non una rinuncia. In discesa, invece, il terreno irregolare richiede attenzione: passi brevi, busto stabile e sguardo alcuni metri avanti vi permettono di frenare meno e di proteggere le cosce.
Per il Trail del Gevero 12 km, allenate soprattutto la capacità di superare salite brevi e ripide senza accumulare troppo acido lattico. Per il Trail del Gevero 21 km, servono continuità in salita e resistenza muscolare. La prova da 41 km richiede inoltre una lunga autonomia, alimentazione regolare e capacità di correre con gambe già affaticate.
La preparazione deve partire dalla distanza scelta e dalla vostra esperienza. Un corridore con poca esperienza in montagna può prevedere un ciclo di 8-10 settimane per i 12 km, di 10-12 settimane per i 21 km e di 16-20 settimane per i 41 km. Se avete già una solida base, la durata può essere adattata, ma la progressione deve rimanere graduale.
Un piano di allenamento ben costruito alterna corsa facile, lavoro in salita, uscite su sentiero e recupero. L’obiettivo non è riempire ogni giornata: è arrivare alla partenza con una condizione stabile e senza dolore.
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Preparare il Trail del Gevero: allenamento e gestione dello sforzo
Una settimana tipo può comprendere tre sedute:
- una corsa facile di 40-60 minuti, utile per costruire la base aerobica;
- un allenamento collinare con 6-10 ripetute in salita da 2-5 minuti, recuperando in discesa controllata;
- un’uscita lunga su sentiero, alternando corsa e camminata rapida sulle pendenze.
Con quattro uscite settimanali, aggiungete una seduta breve di tecnica oppure una corsa facile. Lasciate almeno un giorno di recupero tra i lavori più impegnativi. Ogni tre o quattro settimane, riducete il volume per permettere a muscoli e tendini di assimilare il carico.
La discesa va allenata con prudenza. Non serve cercare velocità massima. Inserite tratti di 2-4 minuti su terreno naturale, concentrandovi su appoggio, equilibrio e rilassamento delle spalle. Il lavoro eccentrico, cioè quello che i muscoli svolgono mentre frenano il corpo, prepara i quadricipiti allo stress della gara.
Provate anche la camminata in salita. Usate passi corti e regolari, mantenendo il respiro sotto controllo. Nei lunghi tratti inclinati, questa tecnica consuma meno energie della corsa forzata. Sul percorso da 41 km, iniziate a camminare prima che la fatica diventi eccessiva.
In gara, partite con prudenza. Nei primi chilometri il gruppo può trascinarvi oltre il ritmo utile. Lasciate che la respirazione rimanga regolare e valutate lo sforzo con una scala da 1 a 10: nelle prime salite restate intorno a 5-6. Aumentate solo quando avete superato la parte centrale del percorso e conoscete meglio le vostre riserve.
Per le prove più lunghe, assumete carboidrati con regolarità fin dalla prima ora. La quantità va testata in allenamento, mai improvvisata il giorno della gara. Bevete a piccoli sorsi e sfruttate i ristori senza fermarvi troppo a lungo. Poiché i dettagli ufficiali su prodotti, posizione dei ristori e barriere orarie possono essere aggiornati, controllate il regolamento e le comunicazioni dell’organizzazione prima del ritiro del pettorale.
Tre settimane prima del Trail del Gevero, riducete progressivamente il volume mantenendo qualche breve richiamo di salita. Nell’ultima settimana evitate lavori duri e discese aggressive. La freschezza vale più di un ultimo allenamento spettacolare.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Informazioni pratiche sul Trail del Gevero
- Data: domenica 8 novembre 2026.
- Luogo: Cison di Valmarino, provincia di Treviso, Veneto.
- Partenza: tutte le distanze ufficiali, 12 km, 21 km e 41 km, prendono il via alle 07:00.
- Ristori e barriere orarie: verificate i punti esatti, i prodotti disponibili e gli orari limite nel regolamento e nella guida dell’edizione.
- Materiale: scarpe da trail con suola adatta al fango e alla roccia, guscio impermeabile, strato caldo, telefono carico e riserva alimentare secondo le indicazioni ufficiali.
A novembre il fondo può cambiare rapidamente. Portate con voi un abbigliamento modulare: potrete adattarvi alla temperatura senza correre appesantiti. Testate scarpe, calze, zaino, bastoncini e alimenti durante le uscite lunghe. I bastoncini sono utili soprattutto sulle salite prolungate, ma devono diventare naturali prima della gara.
Per gli aggiornamenti logistici consultate la pagina della gara su Ahotu e le comunicazioni dell’ASD Trail del Gevero. Non basatevi su vecchie mappe o su descrizioni di edizioni precedenti: partenza, tracciato, ristori e prescrizioni di sicurezza possono cambiare.
Preparatevi con pazienza, ascoltate i segnali del corpo e lasciate che ogni uscita costruisca la successiva. Il Trail del Gevero vi aspetta tra i boschi e i crinali di Cison di Valmarino: un luogo severo, elegante e capace di regalare emozioni vere a chi lo affronta con rispetto.
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Buono a sapersi
Dati tecnici da considerare
| Distanza | Dislivello positivo | Impegno da preparare |
|---|---|---|
| 12 km | +600 m | Salite brevi, cambi di ritmo e discese da affrontare con controllo. |
| 21 km | +1.500 m | Elevata richiesta muscolare. La continuità sulle salite conta più della velocità. |
| 41 km | +2.880 m | Prova di lunga autonomia, con forte stress su quadricipiti, polpacci e piedi. |
Il rapporto tra distanza e dislivello è severo. Anche il percorso da 12 km non va gestito come una normale gara collinare. Nei tracciati più lunghi, il dislivello richiede una gestione prudente fin dalle prime salite.
Terreno: cosa aspettarsi sotto i piedi
- Sentieri boschivi: foglie bagnate, radici e fondo irregolare possono ridurre la sicurezza dell’appoggio.
- Strade forestali: permettono di rilanciare, ma dopo una salita lunga possono sembrare più impegnative del previsto.
- Tratti di crinale: possono essere più esposti al vento e richiedono attenzione quando il terreno è umido.
- Salite ripide: usate passi corti, appoggio pieno e ritmo regolare. Camminare con decisione è spesso la scelta più economica.
- Discese: evitate di frenare con il tallone. Tenete il busto stabile, lasciate lavorare le caviglie e mantenete passi rapidi.
Il fondo può cambiare molto tra una zona boscosa, una radura e un tratto più aperto. Una scarpa molto morbida e poco stabile può diventare penalizzante sulle discese irregolari.
Materiale da scegliere con attenzione
- Scarpe da trail: scegliete una suola con tasselli abbastanza profondi e buon grip sul bagnato. La calzata deve bloccare il tallone senza comprimere le dita.
- Calze tecniche: meglio un modello già testato su uscite lunghe. Evitate materiali che trattengono molta umidità.
- Guscio impermeabile: deve proteggere davvero da pioggia e vento, non essere soltanto un antivento leggero.
- Strato termico: preferite un sistema a strati. Potrete togliere o aggiungere un capo senza correre appesantiti.
- Guanti e fascia per le orecchie: diventano preziosi nei tratti esposti e nelle discese affrontate con il corpo già affaticato.
- Zaino o gilet: deve rimanere fermo, senza rimbalzi. Provate l’assetto con borracce, telefono e alimenti già inseriti.
- Bicchiere o borraccia personale: portateli se richiesti dal regolamento o necessari per utilizzare i ristori.
- Bastoncini: possono aiutare soprattutto sui percorsi da 21 km e 41 km. Usateli soltanto se avete già acquisito coordinazione e sicurezza.
- Telefono carico: proteggetelo dall’umidità e tenetelo facilmente accessibile.
Non introducete scarpe, zaino o bastoncini nuovi nelle uscite più impegnative. Una vescica o un punto di sfregamento può compromettere una gara ben preparata.
Normali meteo di novembre
A Cison di Valmarino novembre presenta in genere temperature miti nelle ore centrali e più fredde al mattino e nelle zone elevate. Le medie locali indicano circa 11 °C di massima e 4 °C di minima. È un periodo umido, con piogge frequenti e fondo potenzialmente scivoloso.
- Preparatevi a passare rapidamente da condizioni asciutte a terreno fangoso.
- Considerate il vento sui crinali e una temperatura percepita più bassa con indumenti bagnati.
- Non basate la scelta dell’abbigliamento sulle sole temperature del paese: sui tratti montani l’esposizione può cambiare nettamente la sensazione termica.
- Le previsioni diventano realmente sfruttabili soltanto nei pochi giorni precedenti la gara. Usatele per decidere tra capi più leggeri, protezione aggiuntiva e calzature con maggiore aderenza.
Indicazioni specifiche per distanza
12 km
- Partite senza trasformare la prima salita in una prova di forza.
- Curate soprattutto la capacità di cambiare ritmo tra salita, tratto corribile e discesa.
- Portate una riserva idrica e alimentare proporzionata alla vostra autonomia e alle indicazioni ufficiali.
21 km
- Il dislivello è elevato rispetto alla distanza: la forza resistente sarà decisiva.
- Distribuite lo sforzo sulle salite più lunghe, evitando di accumulare fatica muscolare nella prima parte.
- Controllate i quadricipiti nelle discese: il danno muscolare può farsi sentire molto prima della fine.
41 km
- Con +2.880 m, la gestione viene prima dell’ambizione di ritmo.
- Iniziate ad alimentarvi presto, con prodotti già provati durante le uscite lunghe.
- Prevedete una strategia per i tratti camminati. Camminare prima del cedimento conserva energie preziose.
- Controllate piedi, sfregamenti e idratazione con regolarità. Ignorare un piccolo problema può renderlo difficile da gestire più avanti.
Controlli da fare prima della gara
- Verificate sul regolamento definitivo l’elenco del materiale obbligatorio.
- Controllate la posizione dei ristori, i prodotti disponibili e le eventuali barriere orarie.
- Consultate la traccia ufficiale e non utilizzate mappe di vecchie edizioni senza confronto.
- Testate l’abbigliamento su terreno bagnato e con temperature basse.
- Impostate il telefono in modalità risparmio energetico, mantenendo attive le funzioni necessarie per la sicurezza.
Su questi percorsi la prudenza non toglie emozione. Vi permette di correre più a lungo, con più lucidità e con gambe ancora capaci di rispondere quando il sentiero si fa duro.
Meteo prevista il giorno della gara a Altivole
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Domande e risposte
Il Trail del Gevero si svolge a Cison di Valmarino, nelle Prealpi Trevigiane, su tre distanze: 12 km con 600 m D+, 21 km con 1.500 m D+ e 41 km con 2.880 m D+. I tracciati attraversano sentieri boschivi, strade forestali, radure e tratti di crinale, passando nell’area del Passo San Boldo, del Crodon del Gevero, di Cima Vallon Scuro e del bivacco dei Loff. Salite ripide, discese irregolari, radici e possibile fango richiedono una preparazione specifica per il trail.
Il Trail del Gevero è impegnativo soprattutto per il rapporto tra distanza e dislivello: anche i 12 km non sono una semplice gara collinare. Prevedete un ciclo di 8-10 settimane per i 12 km, 10-12 settimane per i 21 km e 16-20 settimane per i 41 km. Alternate corsa facile, ripetute in salita, uscite su sentiero e recupero. In gara partite a intensità controllata, intorno a 5-6/10 nelle prime salite, usando passi brevi e camminando con decisione sui tratti più ripidi. Allenate anche le discese per proteggere i quadricipiti.
Il numero, la posizione e i prodotti dei ristori devono essere verificati nel regolamento e nelle comunicazioni dell’organizzazione: non sono indicati in modo definitivo nella pagina della gara. Portate una riserva idrica e alimentare proporzionata alla distanza; sui 41 km iniziate ad assumere carboidrati già nella prima ora, dopo averli testati in allenamento. Sono consigliate scarpe da trail con buon grip, calze già collaudate, guscio impermeabile, strato caldo, telefono carico e bicchiere o borraccia se richiesti. Verificate sempre il materiale obbligatorio ufficiale prima del ritiro del pettorale.
Il Trail del Gevero si corre a Cison di Valmarino, in provincia di Treviso, con partenza prevista alle 07:00 per i percorsi da 12, 21 e 41 km. L’area delle Case Marian era stata utilizzata per la partenza di un’edizione precedente, ma sede, parcheggi, navette e modalità di accesso vanno confermati nelle comunicazioni ufficiali dell’organizzazione. Consultate il regolamento, la pagina Ahotu e l’ASD Trail del Gevero; non basatevi su mappe o indicazioni logistiche di edizioni passate.
Su preparun.com potete creare due percorsi di preparazione personalizzati. Lo Starter Run è un piano gratuito, ideale per iniziare la preparazione con una progressione accessibile. La Finisher Line è il piano completo e a pagamento, pensato per arrivare pronti al giorno della gara. Entrambi sono personalizzati in base a età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e vengono adattati alla distanza scelta e al dislivello del Trail del Gevero. Create il vostro piano su preparun.com e allenatevi con una struttura coerente con il vostro obiettivo.
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Il Trail del Gevero merita una preparazione attenta, perché unisce distanza, dislivello e sentieri di montagna. Per arrivare al via con fiducia, non basta aumentare i chilometri: dovrete allenare salita, discesa, passo sui terreni irregolari e gestione dello sforzo. Un piano di allenamento personalizzato vi aiuta a distribuire il carico secondo il vostro livello, il tempo disponibile e la distanza scelta. Costruirete così la condizione passo dopo passo, riducendo il rischio di infortunio e godendovi pienamente il paesaggio di Cison di Valmarino.
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