SciaccheTrail

Monterosso al mare (19016) 20 marzo 2027 Trail
Partenza tra
J−221

Informazioni sulla gara

SciaccheTrail propone 2 gare da 47 a 100 km, il 20 marzo 2027 a Monterosso al mare.

Informazioni chiave sulle gare di SciaccheTrail
Gara Distanza
47 km 47 km
100 km 100 km

La SciaccheTrail è una di quelle corse che chiedono misura, attenzione e pazienza. Si corre a Monterosso al Mare, in Liguria, nel cuore delle Cinque Terre, su sentieri verticali, tratti tecnici, scale, crinali e passaggi che mettono in relazione il mare, i borghi e l’entroterra. La gara nasce proprio per valorizzare la rete sentieristica storica del territorio, e questo si sente: non è un trail da “tenere a tutta”, ma un percorso da leggere metro dopo metro, con rispetto per il fondo, per il dislivello e per la fatica che cresce in silenzio.

Le distanze ufficiali sono due: 47 km e 100 km. I dati verificati a vostra disposizione indicano per la 47 km un dislivello positivo di circa 2.600 m D+; la 100 km è la prova più lunga e impegnativa dell’evento, e richiede un lavoro specifico di resistenza, gestione dell’andatura e solidità mentale. Non serve inseguire il ritmo di un medio collinare: qui contano il passo in salita, la scioltezza in discesa, la capacità di camminare forte quando il terreno si fa severo e la disciplina nel mangiare e bere regolarmente.

La preparazione per la SciaccheTrail deve quindi essere molto concreta. Se puntate alla 47 km, il vostro plan d'entraînement dovrebbe includere salite lunghe, ripetute in salita a intensità controllata, discese tecniche e uscite su fondo sconnesso. Se invece avete scelto la 100 km, il lavoro va allargato: lunghi progressivi, blocchi consecutivi nel fine settimana, allenamenti in notturna o all’alba, test di alimentazione in corsa e una cura quasi maniacale del recupero. In entrambe le distanze, la parola chiave è continuità, non fretta.

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Il percorso SciaccheTrail vi mette davanti a un terreno tecnico e spesso spezzato. Nei trail delle Cinque Terre, il costo muscolare delle discese può diventare più pesante della salita stessa se non lo avete preparato. Per questo, nelle settimane che precedono la gara, conviene inserire sedute specifiche di forza resistente: affondi, squat, step-up, lavoro eccentrico per quadricipiti e polpacci, ma sempre con dosi sostenibili. Un trail lungo si perde spesso non per mancanza di forma, ma per eccesso di entusiasmo nei primi chilometri.

Un altro punto decisivo è la gestione dell’intensità. Soprattutto sulla 100 km, non dovete pensare in termini di ritmo medio, ma di economia di sforzo. Salite corribili sì, ma senza bruciare troppo; camminate rapide dove il pendio lo impone; discese pulite, con appoggi stabili e senza irrigidirvi. È una gara che premia chi sa restare presente. Ricordo sempre una lunga notte corsa in un altro ultra: le gambe non mi tradivano tanto per il volume, quanto per i piccoli errori ripetuti troppo presto. Alla lunga, è quasi sempre così.

Curate anche il sonno nei giorni precedenti, perché una gara come questa si prepara pure quando non vi allenate. Arrivare stanchi alla partenza non è mai una buona idea. Lo stesso vale per la nutrizione: provate in anticipo gel, barrette, sali e alimenti solidi, e verificate cosa tollera davvero il vostro stomaco dopo molte ore di corsa. Se vi alleniate per la 100 km, fate almeno qualche uscita lunga con alimentazione identica a quella di gara. È una forma di preparazione tanto importante quanto i chilometri.

La logistica è semplice da gestire ma va anticipata: la partenza e l’arrivo sono a Monterosso al Mare, nel territorio della provincia della Spezia, in Liguria. La distanza corta è prevista con partenza il sabato 20 marzo 2027; la 100 km segue la formula più lunga dell’evento, con calendario separato sul week-end di gara. Per le informazioni ufficiali, il sito della corsa resta il riferimento principale: sito ufficiale SciaccheTrail. Se volete anche consultare una pagina evento esterna, potete guardare sito Finishers.

Per organizzare bene la vostra preparazione, vi consiglio di pensare in tre blocchi: resistenza, specificità, rifinitura. La resistenza costruisce il motore; la specificità vi abitua al terreno; la rifinitura vi porta freschi alla partenza. Nelle ultime due o tre settimane, riducete il carico senza togliere qualità: qualche salita breve, qualche richiamo di ritmo, qualche discesa controllata per tenere viva la muscolatura. E soprattutto arrivate con il corpo ordinato, non solo allenato. Nel trail lungo questo fa spesso la differenza.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

Se vi state preparando alla SciaccheTrail, non cercate scorciatoie: cercate precisione. Un buon piano d’allenamento, qualche prova sul terreno giusto e una gestione intelligente della fatica vi porteranno molto più lontano di una settimana fatta di eccessi. Le Cinque Terre sanno essere dure, ma anche generose con chi le affronta con umiltà.

Alla fine, correre qui significa attraversare un paesaggio vivo, verticale e bellissimo, dove il mare resta vicino anche quando le gambe sono lontane dal respiro facile.

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Buono a sapersi

Informazioni pratiche utili per preparare la SciaccheTrail

Terreno e caratteristiche del percorso

  • La gara si svolge quasi interamente su sentiero: il regolamento indica circa 90% sentiero, 5% tratti EE e 5% asfalto o carrozzabili. Questo significa appoggi irregolari, ritmo spezzato e molti cambi di assetto.
  • Il fondo è quello tipico delle Cinque Terre: tecnico, stretto, verticale, con passaggi che richiedono attenzione continua. Le gambe devono essere pronte anche a lavorare in discesa, non solo in salita.
  • Per la 47 km i dati verificati indicano circa 2.600 m D+. Per la 100 km, le fonti disponibili non sono coerenti tra loro sul dislivello positivo e non li fornisco come dato certo.

Cosa aspettarsi dal percorso, in pratica

  • La 47 km ha un profilo da trail molto impegnativo. Non basta “tenere il passo”. Serve saper camminare forte in salita e scendere con precisione.
  • La presenza di tratti classificati EE rende fondamentale la sicurezza dell’appoggio. Meglio una corsa pulita che un forcing inutile.
  • Per la 100 km, la priorità diventa la gestione della fatica su terreno tecnico. Qui il costo muscolare delle discese e la tenuta mentale contano tantissimo.

Meteo atteso in zona Monterosso a marzo

  • A Monterosso al Mare, a marzo, il clima è spesso mite ma instabile. In area costiera ligure possono alternarsi giornate fresche, vento e pioggia, con sensazione di umido anche quando la temperatura non è bassa. Questa è un’indicazione climatologica generale, utile per la preparazione, non una previsione del giorno gara.
  • Per questo è prudente prevedere una strategia a strati: manicotti, antivento leggero, cappellino o buff, e protezione per il maltempo se siete sensibili al freddo in salita o nelle soste ai ristori.
  • Su sentiero tecnico e umido, la tenuta del piede cambia molto. In caso di pioggia, il terreno può diventare più scivoloso e consumare più energie del previsto.

Materiale da non sottovalutare

  • Scarpe da trail con grip affidabile. Qui la trazione conta più della reattività pura. Meglio una scarpa stabile che una troppo aggressiva ma instabile.
  • Protezione dall’umido: giacca leggera impermeabile o antivento compatto, da valutare con attenzione in base alle condizioni e al regolamento del giorno gara.
  • Calzini tecnici e, per chi soffre gli sfregamenti, un piano anti-vesciche molto curato. Su 47 km e ancora di più su 100 km, questo può fare la differenza.
  • Bastoncini: non risultano confermati nelle fonti consultate. Se il regolamento non li consente o non li cita, non vanno considerati come scelta automatica.

Ravitaillamenti e gestione dell’energia

  • Le fonti consultate non riportano in modo completo il numero dei ristori per entrambe le distanze. Per questo conviene allenare una strategia autonoma: bere presto, mangiare poco ma spesso, e non aspettare la fame.
  • Su un trail così tecnico, la nutrizione deve essere semplice da gestire anche quando il respiro sale e le mani non sono sempre comode da usare.
  • Per la 100 km, la tolleranza gastrica va testata in allenamento con alimenti e sali già provati. Non improvvisate nulla in gara.

Accesso al percorso e punti da sapere

  • Il regolamento indica che il percorso attraversa il comprensorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
  • Per il giorno gara, alcuni tratti risultano interdetti ai non partecipanti, in particolare nei segmenti SVA e sul sentiero 586. Questo conferma la natura molto controllata e delicata del tracciato.
  • La partenza della 47 km è indicata dal regolamento in Piazza Garibaldi a Monterosso.

Indicazioni di preparazione da tenere davvero presenti

  • Per la 47 km, lavorate su salite lunghe, discese tecniche e capacità di muovervi bene su terreno irregolare. Il dislivello è importante, ma il vero tema è la continuità sul tecnico.
  • Per la 100 km, serve una base molto solida di resistenza, una buona economia di corsa e una testa capace di restare lucida per molte ore.
  • In entrambe le distanze, vale una regola semplice e dura: arrivare con quadricipiti e polpacci preparati a subire il terreno. Qui la forza resistente non è un dettaglio. È una garanzia.

Meteo prevista il giorno della gara a Monterosso Al Mare

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
🌧️
Pioggia
il più frequente
15°
Max. media
estremo 20°
Min. media
estremo 2°
16 km/h
Vento medio
raffiche 81
Storico del meteo del 20 marzo da 10 anni
☁️ 16° 2017
🌧️ 13° 2018
☀️ 15° 2019
🌧️ 15° 2020
🌧️ 12° 2021
🌤️ 15° 2022
🌧️ 15° 2023
☁️ 18° 2024
☁️ 14° 2025
🌤️ 16° 2026
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Prepara la tua gara in 7 domande

La SciaccheTrail è una gara che si prepara con rispetto, perché tra le Cinque Terre e l’entroterra ligure il terreno non concede molto all’improvvisazione. Se siete già iscritti, il vostro vantaggio più grande non sarà l’eroismo, ma la lucidità: un plan d'allenamento ben costruito, qualche uscita in salita fatta con misura, discese curate e una gestione dell’energia che tenga conto anche del sonno e dell’alimentazione. Per affrontare al meglio i 47 km o i 100 km di SciaccheTrail, la preparazione conta quanto le gambe. E spesso, alla lunga, conta di più.

Su Preparun potete costruire un piano davvero adatto al vostro livello, alla vostra storia e al vostro obiettivo. È il modo più semplice per arrivare alla partenza con calma, precisione e una fiducia solida.

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Passaggio 1 / 9 Gara

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Davide Greco

Articolo scritto da :
Davide Greco corre da più di vent'anni e ha attraversato tutte le evoluzioni della corsa amatoriale: dal footing « a sensazione » ai piani strutturati e…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
+8

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