Informazioni sulla gara
Valmaremola Trail propone 5 gare da 8 a 54 km, il 6 febbraio 2027 a Giustenice.
| Gara | Distanza | Partenza |
|---|---|---|
| 8 km | 8 km | |
| 16 km | 16 km | |
| 24 km | 24 km | |
| 35 km | 35 km | |
| 54 km | 54 km |
Val Maremola Trail: il percorso da conoscere prima del via
Il Val Maremola Trail si corre a Pietra Ligure, in Liguria, tra mare ed entroterra della Val Maremola. Il fascino della gara sta proprio qui: si parte vicino alla costa e si entra presto in un ambiente più raccolto, con sentieri, saliscendi e tratti che chiedono attenzione costante. Le distanze ufficiali sono 8 km, 16 km, 24 km, 35 km e 54 km. Tutte le prove competitive hanno partenza alle 06:00 secondo i dati verificati che fanno fede.
Per chi corre il Val Maremola Trail, il primo punto da capire è questo: non basta avere gamba, serve ritmo. Il terreno alterna tratti corribili e passaggi più nervosi, quindi la preparazione deve includere salita, discesa e lavoro di resistenza su fondo irregolare. È una gara che premia la lucidità. Meglio costruire passo dopo passo che cercare di forzare all’inizio.
La preparazione giusta per il Val Maremola Trail parte da tre pilastri: endurance, forza specifica e tecnica di corsa in collina. Se state seguendo un plan d'entraînement, inserite uscite in salita con recupero in discesa controllata, un medio su terreno misto e almeno una seduta dedicata alla forza di gambe e core. Questo vi aiuta a tenere la postura quando la fatica sale e a proteggere muscoli e tendini.
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Su queste distanze, il rischio più comune è partire sopra soglia perché il tratto iniziale sembra invitante. In realtà, soprattutto sui 35 e 54 km, conviene correre “in riserva” nelle prime fasi. Tenete il respiro sotto controllo, accettate di camminare le rampe più dure e recuperate nei tratti scorrevoli. Così arrivate più lucidi nella seconda metà, quando il percorso pesa davvero.
Il materiale conta molto. Servono scarpe da trail con grip affidabile, perché il fondo può cambiare rapidamente. Uno zaino o una cintura ben sistemati evitano fastidi inutili. Per le distanze più lunghe, testate in allenamento idratazione, alimentazione e vestiario da gara. Niente di nuovo il giorno della partenza. Anche il migliore plan d'entraînement perde efficacia se il materiale vi costringe a rallentare.
Per il Val Maremola Trail, allenate anche le discese. Non solo per i quadricipiti, ma per la fiducia. Ripetute brevi in discesa controllata, progressioni su terreno misto e lavori di tecnica vi rendono più fluidi. La gara si corre bene quando le gambe sanno restare stabili anche quando il terreno smette di essere perfetto.
Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.
Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.
Informazioni pratiche e riferimenti utili
La prova si svolge a Pietra Ligure, in provincia di Savona, in Liguria. Le partenze ufficiali sono dal lungomare, in Via Don Giovanni Bado. Secondo le fonti ufficiali consultate, l’evento è organizzato da Valmaremola A.S.D. e le iscrizioni passano dal sito ufficiale.
- 54 km – partenza alle 06:00
- 35 km – partenza alle 06:00
- 24 km – partenza alle 06:00
- 16 km – partenza alle 06:00
- 8 km – distanza verificata, orario di partenza non indicato nelle fonti ufficiali consultate
Per aggiornamenti, regolamento e materiale informativo, consultate il sito ufficiale e la pagina iscrizioni su WEDOSPORT.
La buona notizia è semplice: il Val Maremola Trail si prepara bene con costanza, precisione e un po’ di pazienza. A Pietra Ligure vi aspetta una gara vera, con il fascino del mare vicino e dell’entroterra ligure davanti a voi.
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Buono a sapersi
Informazioni pratiche utili per preparare la gara
- Dislivelli di riferimento: 16 km con 700 m D+, 24 km con 1.200 m D+, 35 km con 1.800 m D+, 54 km con 2.600 m D+; il 54 km è indicato anche con 2.700 m D+/D- su Wedosport, ma il regolamento ufficiale riporta 2.600 m D+ e questo dato va considerato quello valido.
- Terreno: il percorso è composto per circa 50% da sentieri, 30% da sterrate e 20% da asfalto; sono presenti tratti tecnici e fondo aperto, quindi la tenuta del piede e la precisione di appoggio contano molto.
- Profilo di gara: la corsa alterna continui cambi di ritmo, con salite ripide e discese che affaticano molto le gambe; nei tratti più lunghi la gestione dello sforzo è decisiva.
- Giustenice compare come punto intermedio rilevante del percorso, con un cancello orario al km 18 per il 54 km; questo conferma che la parte centrale richiede efficienza in salita e capacità di correre anche quando la fatica è già alta.
- Tempo massimo: sul 54 km è indicato un tempo massimo di 11 ore.
Metéo e condizioni da aspettarsi
- Periodo invernale ligure: in febbraio, lungo la costa e nell’entroterra di Savona, la variabilità è il punto critico. Possono esserci umidità, vento, pioggia e terreno scivoloso. Questo rende ancora più importante la scelta delle scarpe e la capacità di adattarsi al freddo in partenza e al caldo relativo in corsa.
- Pioggia recente: sui sentieri liguri il fango non è raro dopo precipitazioni. Le discese tecniche diventano più insidiose e il grip della suola fa la differenza.
- Escursione termica: tra costa ed entroterra la sensazione termica può cambiare rapidamente. Vestirsi “a strati” è una scelta concreta, non un dettaglio.
Materiale da pensare con cura
- Scarpe da trail con grip aggressivo: sono il primo elemento da curare. Su fondo misto e tecnico, una suola debole si paga subito.
- Protezione dal freddo e dall’umidità: giacca leggera impermeabile o antivento, guanti leggeri e fascia o cappellino possono fare una grande differenza, soprattutto sulle distanze più lunghe.
- Sistema di idratazione: zaino o cintura ben stabilizzati. Sulle prove da 35 e 54 km conviene averli testati in allenamento, senza improvvisare.
- Alimentazione da gara: gel, barrette o altri apporti energetici già provati. Il terreno tecnico consuma energie anche quando il passo sembra controllato.
- Bastoncini: non risultano indicati nelle fonti consultate come obbligatori. Se pensate di usarli, vanno comunque testati prima, perché sui tratti ripidi e sui passaggi tecnici possono aiutare, ma solo se siete già abituati a gestirli.
Indicazioni utili per distanza
| Distanza | Cosa conta davvero | Focus pratico |
|---|---|---|
| 8 km | Esplosività e attenzione tecnica | Partenza controllata, piedi pronti nei cambi di fondo, nessun errore di ritmo. |
| 16 km | Salita breve ma impegnativa | Gestione del fiato e capacità di tenere la corsa anche quando il terreno si rompe. |
| 24 km | Resistenza e regolarità | Serve un passo economico. Le variazioni di ritmo vanno assorbite senza andare in acido. |
| 35 km | Solida tenuta muscolare | La discesa pesa quasi quanto la salita. I quadricipiti vanno protetti e allenati bene. |
| 54 km | Gestione completa della gara | Conta tutto: alimentazione, idratazione, materiali, lucidità. Qui non si improvvisa nulla. |
Ristori e supporto in gara
- Riferimenti ufficiali: le fonti consultate confermano la presenza di rilevamenti intermedi e cancelli orari sul percorso lungo, ma non riportano in modo chiaro un elenco completo e aggiornato dei ristori per tutte le distanze.
- Conseguenza pratica: per il 35 km e soprattutto per il 54 km è prudente prepararsi come se il supporto fosse distribuito ma non sempre ravvicinato. Portate con voi ciò che vi serve per stare autonomi tra un punto utile e l’altro.
- Meneurs d’allure: non emergono informazioni affidabili sulla presenza di pacer ufficiali nelle fonti consultate, quindi non conviene contarci nella strategia di gara.
Scelte intelligenti prima di costruire il piano
- Allenate le salite lunghe, ma anche le rampe brevi e cattive. Qui il trail non è mai lineare.
- Alleniamo le discese con criterio. Non per andare forte a tutti i costi, ma per restare stabili quando le gambe tremano.
- Lavorate sul fondo irregolare. Anche una buona forma atletica perde valore se il piede non è sicuro.
- Testate tutto prima: scarpe, zaino, idratazione, alimentazione, guscio leggero. Il giorno gara deve essere semplice.
- Per le prove più lunghe, pensate alla gara come a una gestione di risorse. Il motore conta. La testa ancora di più.
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Val Maremola Trail si prepara con intelligenza, non a caso. I suoi sentieri costieri e collinari chiedono gambe fresche, passo regolare e una buona gestione dei rilanci. Se siete già iscritti, il vostro obiettivo ora è semplice: costruire una preparazione solida, adatta alla distanza scelta, senza lasciare spazio all’improvvisazione. Un plan d'entraînement personalizzato vi aiuta a lavorare su salita, discesa, resistenza e tecnica, con progressione e senza sovraccarichi. Per arrivare sereni al via di Pietra Ligure, conviene allenare il corpo e proteggere l’energia. È proprio qui che la differenza si sente.
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