Chianti Trail Ultra – Radda in chianti

Chianti Trail Ultra

Radda in chianti (53017) 21 marzo 2027 Trail
Partenza tra
J−175

Informazioni sulla gara

Chianti Trail Ultra propone 6 gare da 10 a 120 km, il 21 marzo 2027 a Radda in chianti.

Informazioni chiave sulle gare di Chianti Trail Ultra
Gara Distanza Dislivello Altitudine Partenza
10 km 10 km - -
20 km 20 km - -
42 km 42 km +1.419 m / −1.419 m 299 – 538 m
46 km 46 km - -
73 km 73 km - -
120 km 120 km - -

Il percorso del Chianti Trail Ultra

Il Chianti Trail Ultra si corre a Radda in Chianti, in Toscana, nel cuore delle colline del Chianti. L’evento fa parte del circuito Chianti Ultra Trail by UTMB e propone percorsi tra vigneti, castelli, borghi e strade bianche tipiche di questo territorio. La partenza e l’arrivo sono a Radda in Chianti, un luogo che dà subito il tono alla gara: autentico, ondulato, vivo.

Le distanze ufficiali sono 10 km, 20 km, 46 km, 73 km, 120 km e 42 km. Le partenze indicate nelle informazioni ufficiali sono alle 04:00 per tutte le distanze riportate nelle vostre informazioni verificate.

Il percorso è tipicamente toscano: corribile in alcuni tratti, ma mai davvero piatto. Le colline si susseguono, i cambi di ritmo arrivano presto, e il terreno richiede attenzione nei tratti tecnici e nelle discese. Le informazioni ufficiali e i resoconti dell’evento descrivono un ambiente di vigneti, borghi e castelli, con un terreno da trail classico su strade sterrate e sentieri collinari.

Per prepararvi bene, non cercate solo il dislivello. Allenate anche le salite lunghe, le discese da gestire con quadricipiti freschi e la capacità di correre rilassati sui tratti scorrevoli. Il Chianti premia chi sa restare economico, paziente e regolare.

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Preparazione e plan d’allenamento per il Chianti Trail Ultra

Se siete iscritti al Chianti Trail Ultra, il vostro plan d’allenamento deve assomigliare al percorso: progressivo, variato e concreto. Le salite vanno lavorate con continuità, non solo con ripetute corte. Servono uscite in salita di medio-lungo, tratti camminati in efficienza e discese controllate per abituare le gambe agli urti eccentrico-muscolari. Un lavoro regolare in collina vale oro su questo terreno.

Per le distanze più lunghe, in particolare 120 km e 73 km, la priorità è la resistenza. Dovete imparare a stare in movimento a lungo, a nutrirvi bene e a reggere le variazioni di ritmo senza andare in debito. Per 46 km, 42 km, 20 km e 10 km, invece, conta molto la qualità del passo e la capacità di tenere un’intensità costante senza bruciarvi nelle prime salite.

Un buon lavoro di preparazione per il Chianti include anche uscite su terreno simile: sterrato, bosco, saliscendi, curve strette, fondo irregolare. Se potete, inserite almeno una seduta settimanale su sentiero. Vi aiuterà a migliorare appoggi, equilibrio e fiducia.

Il punto chiave è la progressione. Aumentate il carico senza fretta. Fate spazio al recupero. E testate in allenamento alimentazione, zaino, scarpe e bastoncini se pensate di usarli. In gara, il corpo deve ritrovare cose già conosciute.

Il giorno perfetto non nasce il giorno prima. Nasce nelle settimane in cui avete costruito, passo dopo passo, una base solida e serena. E questo è esattamente ciò che un plan d’allenamento personalizzato vi aiuta a fare.

Nutrizione in gara

Il giorno J, la tua alimentazione fa la differenza.

Prima, durante e dopo la gara: un piano alimentare personalizzato è disponibile in aggiunta al tuo piano d'allenamento.

Info pratiche per arrivare pronti

  • Luogo: Radda in Chianti, Toscana, Italia.
  • Partenza: tutte le distanze indicate partono alle 04:00 nelle informazioni verificate fornite.
  • Evento: il programma ufficiale dell’evento copre più giornate tra il 19 e il 23 marzo 2027, con il weekend di gara centrato tra 21 e 23 marzo.
  • Tempo massimo: per la 73 km, una fonte ufficiale UTMB indica 16 ore; per la 120 km, 26 ore e 30 minuti.
  • Rifornimenti: l’evento prevede punti di ristoro lungo i percorsi, ma i dettagli puntuali vanno verificati nel regolamento ufficiale della vostra distanza prima della gara.

Per seguire gli aggiornamenti ufficiali, consultate Chianti Ultra Trail by UTMB e Chianti Ultra Trail by UTMB.

Al Chianti vi aspetta una corsa fatta di luce, colline e respiro profondo: preparatela bene, e vi regalerà molto più di una semplice gara.

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Percorsi delle diverse distanze

Tracciato GPS e profilo altimetrico
42 km

Percorso dettagliato Chianti Trail Ultra - 42 km

Dislivello positivo 1.419 m
Dislivello negativo 1.419 m
Altitudine minima 299 m
Altitudine massima 538 m

Chianti Trail Ultra 42 km: una sfida in boucle tra le colline, 1419 m D+ di pura emozione

Un percorso ad anello di 42,8 km, 1419 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa. Un viaggio che inizia e si chiude a Radda in Chianti, attraversando paesaggi che sanno di storia, vigne e boschi. Qui il trail è vero: il 90% su sentieri e strade bianche, solo il 10% su tratti asfaltati o cementati. Altitudine tra 299 e 538 metri. Respira, lasciati guidare dal ritmo della natura.

Lungo il percorso: tappe e punti d’acqua

  • Km 0: Radda in Chianti — la partenza, energia nell’aria.
  • Km 0,1: Punto d’acqua — riempi la borraccia, la strada è lunga.
  • Km 10,1: Vagliagli — primo traguardo mentale, respira il paesaggio.
  • Km 11,3: Punto d’acqua — idratati, la salita si avvicina.
  • Km 18,5: Gaiole in Chianti — cuore del Chianti, lasciati ispirare.
  • Km 25,9: Poggio a Spandole (515 m) — il tetto della corsa, guarda lontano.
  • Km 33,6: Punto d’acqua — ricarica le energie, manca poco.
  • Km 40,2: Radda in Chianti — il cerchio si chiude, senti la soddisfazione.

Le salite e discese che fanno la differenza

  • Discesa iniziale (km 0,0 – 6,7): 6,7 km, -209 m, pendenza media 3,1%, max 15,5%. Parti piano, lascia andare le gambe ma non strafare. Conserva energie, la giornata è lunga.
  • Salita verso Vagliagli (km 9,8 – 11,7): 1,9 km, +128 m, media 6,7%, max 13%. Qui si sente il cuore, trova il tuo passo, non inseguire nessuno. Respira, ogni metro conta.
  • Discesa dopo Vagliagli (km 11,7 – 14,5): 2,8 km, -182 m, media 6,5%, max 15,1%. Sciogli le gambe, ma resta vigile: il sentiero può sorprendere.
  • Salita verso Gaiole (km 17,5 – 20,8): 3,2 km, +209 m, media 6,4%, max 12,5%. Qui si costruisce la gara. Passo regolare, testa alta, cuore aperto.
  • Discesa verso Poggio a Spandole (km 23,9 – 26,6): 2,7 km, -157 m, media 5,8%, max 12,9%. Goditi la vista, ma attenzione ai piedi: la fatica si fa sentire.
  • Discesa tecnica (km 29,5 – 31,6): 2,1 km, -171 m, media 8,3%, max 17,6%. Qui serve concentrazione. Piede sicuro, sguardo avanti.
  • Salita breve ma intensa (km 31,6 – 32,5): 0,9 km, +118 m, media 12,8%, max 15,4%. Qui si cammina, si lotta, si sogna. Non mollare, ogni passo è conquista.
  • Ultima salita (km 35,2 – 37,2): 2,0 km, +144 m, media 7,2%, max 12,4%. È qui che si decide tutto. Testa, cuore, gambe: sei più forte di quanto pensi.

Il percorso, passo dopo passo

Troncone 1 — km 0,0 a km 7,1

Si parte da Radda in Chianti. Subito una lunga discesa (D+ 35 m, D- 211 m), il sentiero ti invita a lasciarti andare. Ma attenzione: non bruciare le energie. Goditi la freschezza dell’alba, ascolta il battito del cuore che si adatta al ritmo.

Troncone 2 — km 7,1 a km 14,3

Terreno vallonato, D+ 189 m, D- 208 m. Qui si alternano salite e discese, il sentiero si fa vivo sotto i piedi. Senti il respiro che si fa più profondo. Al km 10,1 entri a Vagliagli, al km 11,3 un punto d’acqua: approfittane, la salita è vicina. Non strafare, ascolta il corpo.

Troncone 3 — km 14,3 a km 21,4

Qui si sale: D+ 328 m, D- 213 m. Il sentiero si inerpica, la fatica si fa sentire. Al km 18,5 attraversi Gaiole in Chianti, respira l’energia del borgo. Prenditi il tempo che serve, ogni passo è un piccolo traguardo.

Troncone 4 — km 21,4 a km 28,5

Ancora saliscendi (D+ 292 m, D- 257 m), il sentiero si snoda tra boschi e vigneti. Al km 25,9 raggiungi Poggio a Spandole, 515 m: il punto più alto, panorama che riempie gli occhi. Fermati un attimo, respira, senti la forza che cresce.

Troncone 5 — km 28,5 a km 35,7

Vallonato, D+ 274 m, D- 367 m. Le gambe iniziano a sentire la fatica, ma il paesaggio ti sostiene. Al km 33,6 un punto d’acqua: ricarica, manca l’ultimo sforzo. Qui si alternano discese tecniche e brevi salite, resta concentrato.

Troncone 6 — km 35,7 a km 42,8

Ultimo tratto, D+ 299 m, D- 164 m. La salita finale mette alla prova la testa e il cuore. Senti la stanchezza, ma anche la gioia di essere quasi arrivato. Al km 40,2 rientri a Radda in Chianti: il traguardo è vicino, ogni passo è festa. Taglia il traguardo con il sorriso, hai scritto la tua storia tra le colline del Chianti.

Redatto a partire dal GPX e dai dati di OpenStreetMap

Video della gara

Buono a sapersi

Informazioni pratiche utili per preparare la gara

  • Terreno: il Chianti Trail Ultra si corre su un tracciato da trail collinare, con molti tratti scorrevoli ma anche salite e discese continue. Il fondo è tipicamente composto da sterrato, sentieri, strade bianche e singletrack.
  • Profilo del percorso: la gara non concede veri momenti di respiro. I rilanci arrivano spesso, e la gestione delle gambe in discesa conta quasi quanto la salita.
  • Distanze ufficiali: 10 km, 20 km, 42 km con D+ 1419 m, 46 km, 73 km e 120 km. Questo significa che la preparazione va adattata con molta precisione alla distanza scelta.
  • Dislivello: per le distanze lunghe, il dislivello è un fattore determinante. La 73 km e la 120 km richiedono una forte tenuta in salita e una buona resistenza muscolare in discesa.

Meteo: cosa aspettarsi in Chianti

  • Clima toscano di fine inverno / inizio primavera: a Radda in Chianti le condizioni possono cambiare rapidamente tra mattina e giorno, con aria fresca all’avvio e temperature più miti nelle ore successive. Questa variabilità è tipica delle colline toscane e va considerata nella scelta dell’abbigliamento.
  • Umidità, vento e terreno: sulle strade bianche e sui crinali il vento può farsi sentire, mentre nei tratti boscosi l’umidità può rendere il fondo più insidioso.
  • Scelta prudente: per le distanze più lunghe, conviene pensare a un equipaggiamento modulabile. Meglio essere pronti a partire coperti e a togliere uno strato se la giornata si scalda. Questa è un’ipotesi prudente basata sul contesto climatico e non su un bollettino meteo specifico.

Materiale da valutare con attenzione

  • Scarpe da trail con buona tenuta sullo sterrato e in discesa. Il fondo è corribile in diversi tratti, ma non perdona distrazioni.
  • Bastoncini da testare in allenamento se pensate di usarli sulla 73 km o sulla 120 km. Su questo tipo di percorso possono aiutare molto in salita, ma solo se sapete gestirli bene.
  • Gilet o zaino idrico da prova completa prima della gara, soprattutto sulle distanze più lunghe. I punti di ristoro esistono, ma la vostra autonomia resta decisiva.
  • Capo antivento leggero e strato termico minimo per le distanze lunghe. Il terreno collinare e l’orario di partenza rendono utile poter regolare la protezione in corsa.
  • Torcia frontale per le prove più lunghe, se il vostro ritmo può portarvi a correre ancora con poca luce. È una precauzione logica per le distanze ultra, anche se il dettaglio operativo va sempre verificato nel regolamento della distanza.

Rifornimenti e gestione dell’energia

  • Ristori presenti: l’evento prevede punti di ristoro lungo i percorsi, ma i dettagli esatti cambiano in base alla distanza e vanno controllati nel regolamento ufficiale della vostra gara.
  • Per le ultra: su 73 km e 120 km dovete ragionare come in una lunga escursione veloce. Idratazione, sali e alimentazione vanno pianificati in modo molto serio. Il Chianti non perdona i cali di energia.
  • Per 42 km, 46 km e 20 km: la strategia migliore è partire controllati. Le prime salite possono farvi spendere troppo. Qui si vince spesso con la regolarità, non con l’impeto.

Indicazioni utili in base alla distanza

Distacco Cosa conta davvero Materiale / attenzione
10 km Gestire i cambi di ritmo e non forzare nelle salite iniziali. Scarpe stabili, ritmo prudente, attenzione al fondo irregolare.
20 km Tenuta in collina e capacità di correre bene sui tratti scorrevoli. Idratazione semplice, alimentazione leggera, passo costante.
42 km / 46 km Resistenza muscolare e gestione delle discese. Testare scarpe, nutrizione e protezione leggera; utile arrivare con quadricipiti pronti.
73 km Tenuta mentale, alimentazione regolare e capacità di restare efficienti nelle salite lunghe. Zaino idrico, bastoncini se usati in allenamento, strategia alimentare precisa.
120 km Autonomia totale, gestione delle energie e resistenza nelle fasi finali. Equipaggiamento completo, alimentazione molto testata, attenzione massima alle discese quando le gambe sono già stanche.

Specificità del tracciato che incidono sulla preparazione

  • Chianti autentico e collinare: il percorso attraversa zone di vigneti, boschi e borghi. Questo significa fondo variabile e continui cambi di appoggio.
  • Tratti corribili: esistono sezioni veloci, soprattutto nei primi segmenti delle distanze più lunghe, ma vanno sfruttate senza eccessi.
  • Seconda parte più dura: per le prove lunghe, le fonti indicano una parte finale più impegnativa, con salite e discese tecniche che possono pesare molto sulle gambe.
  • Attenzione al passo: su questo terreno conviene allenare anche la corsa in controllo, perché l’euforia iniziale costa cara.

Presenza di meneurs d’allure

  • Non ho trovato informazioni ufficiali affidabili sulla presenza di pacer o meneurs d’allure per questa gara nelle fonti consultate.
  • Per le distanze ultra, verificate sempre il regolamento della vostra prova prima di considerare il supporto in corsa.

Dettagli logistici utili per chi prepara la corsa

  • Base di gara: tutto ruota attorno a Radda in Chianti, con partenza e arrivo nello stesso villaggio. Questo è comodo, ma richiede comunque una buona organizzazione del materiale.
  • Villaggio evento: l’Ultra-Trail Village è il punto centrale per le attività dell’evento e per le informazioni operative.
  • Accesso stradale: una delle vie pratiche per raggiungere Radda passa dalla zona Firenze-Siena; la località è in collina, quindi gli spostamenti vanno pianificati con margine.

In pratica, cosa dovete avere chiaro prima di impostare l’allenamento

  • Salita lunga, non solo ripetute brevi.
  • Discesa da reggere, perché le quadricipiti saranno decisivi.
  • Terreno misto da allenare su sterrato e sentieri.
  • Autonomia alimentare da testare in allenamento, soprattutto sulle 73 km e 120 km.
  • Materiale già provato, niente improvvisazioni.

Meteo prevista il giorno della gara a Radda In Chianti

Sulla base degli ultimi 10 anni (medie 2017–2026)
🌧️
Pioggia
il più frequente
14°
Max. media
estremo 21°
4°
Min. media
estremo -3°
15 km/h
Vento medio
raffiche 62
Storico del meteo del 21 marzo da 10 anni
🌧️ 16° 2017
🌧️ 4° 2018
☀️ 14° 2019
☁️ 16° 2020
☁️ 7° 2021
☁️ 12° 2022
☁️ 18° 2023
🌧️ 17° 2024
🌧️ 15° 2025
☁️ 13° 2026
Dati meteo: Open-Meteo / ERA5

Stima il tuo tempo di gara

In base al tuo ritmo obiettivo, ecco come si svolgerà la tua gara
Ritmo 5:00 min/km
3:00 · Veloce 8:00 · Lento
Tempo stimato
50:00
Velocità
12,0 km/h
Ritmo moderato · Mantieni questo ritmo fino al traguardo con un piano di allenamento personalizzato

Domande e risposte

Il Chianti Trail Ultra si svolge a Radda in Chianti, tra vigneti, castelli, borghi, boschi, strade bianche e singletrack. La prova da 42 km è descritta come un anello di 42,8 km con 1.419 m di dislivello positivo e altrettanti di discesa, tra 299 e 538 m di quota. Il tracciato è per circa il 90% su sentieri e strade bianche. Per 10, 20, 46, 73 e 120 km, dislivelli e altitudini vanno verificati nelle informazioni ufficiali della distanza scelta.

La difficoltà nasce dai continui saliscendi, più che dall’altitudine: il percorso non è mai completamente pianeggiante e alterna tratti corribili, discese tecniche e salite brevi ma intense. Sulla 42 km conviene partire conservativi, soprattutto dopo la discesa iniziale, correre le sezioni facili senza inseguire velocità e camminare con efficienza sulle pendenze più marcate. Allenate la resistenza muscolare con salite lunghe, discese controllate e uscite su fondo irregolare; sulle ultra, regolatevi soprattutto sullo sforzo percepito e sulla capacità di alimentarvi senza cali.

I ristori cambiano in base alla distanza e i dettagli completi vanno verificati nel regolamento ufficiale. Per la 42 km sono indicati punti d’acqua ai km 0,1, 11,3 e 33,6: non basatevi soltanto su questi, ma portate una riserva adeguata e bevete con regolarità. Per 73 e 120 km, definite in allenamento quantità e frequenza di carboidrati, liquidi e sali, provando gli stessi prodotti che userete in gara. L’autonomia resta decisiva anche quando i ristori sono presenti.

Scegliete scarpe da trail con buona aderenza, già testate su sterrato e discese. Per le distanze lunghe possono essere utili gilet idrico, bastoncini, antivento, strato termico e frontale, ma la pagina non indica un elenco di materiale obbligatorio: verificate il regolamento della vostra prova. Partenza e arrivo sono indicati a Radda in Chianti, con partenza alle 04:00; pianificate viaggio, parcheggio e pernottamento con ampio margine. I dettagli su navette, ritiro pettorali e deposito borse non sono specificati nella pagina.

Su preparun.com trovate due percorsi: Starter Run, piano gratuito ideale per iniziare la preparazione, e Finisher Line, piano completo e a pagamento per arrivare pronti al giorno della gara. Entrambi sono personalizzati in base a età, livello, obiettivo e numero di uscite settimanali, e vengono adattati alla distanza e al dislivello del Chianti Trail Ultra. Create il vostro piano su preparun.com per organizzare progressione, salite, discese, recupero e uscite specifiche sul trail.

Prepara la tua gara in 7 domande

Il Chianti Trail Ultra si prepara con cura, non con fretta. Tra colline, vigneti e borghi di pietra, questa gara vi chiede gambe solide, testa lucida e un piano d’allenamento ben costruito. Se siete già iscritti, avete già fatto il primo passo: ora bisogna trasformare l’entusiasmo in preparazione intelligente, per arrivare al via con fiducia e con il piacere di correre davvero dentro il Chianti.

Ogni distanza ha il suo carattere. E ogni carattere si prepara meglio con progressione, dislivello, gestione dello sforzo e un po’ di esperienza sui sentieri. Un piano personalizzato vi aiuta a mettere ordine, a evitare gli errori classici e a farvi trovare pronti quando il percorso inizierà a salire e a cambiare ritmo.

Il vostro obiettivo non è solo finire. È arrivare bene, respirare forte ma in controllo, e godervi ogni tratto di gara. È lì che una preparazione seria fa la differenza.

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Passaggio 1 / 9 Gara

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Altri corridori usano già i piani di allenamento Preparun (e ne sono entusiasti!)

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Chiara Romano

Articolo scritto da :
Chiara Romano è una trail runner e un'amante della montagna. Ha scoperto la corsa partecipando a gare podistiche su strada, prima di orientarsi progressivamente verso il…... continua a leggere
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Jules Patrick Maria Laurene
+8

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